CALCIOMERCATO/ Juventus, Bonucci c’è, Krasic ritorna. Trattative di mercato al 20 giugno

Sembra tornata viva la pista per l’esterno destro del Cska Mosca

21.06.2010 - La Redazione

Tra Bonucci e la Juventus c’è di mezzo il Genoa di Enrico Preziosi. Il calciomercato bianconero è per il momento concentrato su alcune operazioni tra cui quella che dovrebbe portare il difensore italiano alla Juventus. Il cartellino dell’ex Primavera Inter è in comproprietà tra Bari e Genoa, la Juventus ha già trovato l’accordo con i pugliesi. I bianconeri dovrebbero cedere l’intero cartellino del centrocampista argentino Almiron più 3 milioni di euro nelle casse dei pugliesi. L’accordo principale va trovato con i liguri, che in cambio di Bonucci vorrebbero l’intero cartellino di Criscito e Palladino, giocatori entrambi in comproprietà tra Genoa e Juventus. La dirigenza bianconera vorrebbe cedere solo il difensore, mentre sul fantasista partenopeo vorrebbe mantenere almeno la comproprietà. Preziosi, numero uno dei liguri, ha già fatto sapere che Bonucci partirà a queste condizioni altrimenti l’affare potrebbe clamorosamente saltare.

 

Nonostante l’arrivo di Jorge Martinez, il calciomercato della Juventus non ha certamente dimenticato Milos Krasic, esterno serbo che tanto piace a Delneri, tecnico della Juventus. La trattativa con il Cska Mosca è ancora aperta nonostante il brusco rallentamento di qualche giorno fa dovuto in particolare all’operazione con il Catania dell’uruguagio Martinez. Ma nei giorni scorsi il presidente della Juventus Andrea Agnelli ha rinnovato l’interesse verso il giocatore della Serbia protagonista assoluto nel match contro la Germania di qualche giorno fa. Non solo, perchè il giocatore ha ammesso di voler giocare nella Juventus chiedendo al proprio entourage di trovare tutte le soluzioni possibili affinchè possa trasferirsi a Torino il più presto possibile. Il Cska Mosca continua a chiedere circa 15 milioni di euro, la Juventus è ferma a 13,5, la prossima settimana Marotta e soci torneranno ad incontrarsi con i dirigenti russi per cercare di trovare una soluzione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori