CALCIOMERCATO/ Napoli, dopo Hamsik anche Maggio si blinda: «Voglio solo i partenopei»

Il terzino destro rifiuta le avance della Juventus

23.06.2010 - La Redazione
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Maggio centrocampista del Napoli (Foto Ansa)

CALCIOMERCATO NAPOLI – E’ tempo di messaggi d’amore in casa Napoli. Dopo quello di Hamsik, che settimana scorsa ha confessato di voler rimanere a lungo nel club partenopeo, ieri è stata la volta di Christian Maggio. Il terzino ex-Sampdoria, impegnato attualmente in Sud Africa con la nazionale italiana, sposa la causa del compagno slovacco: «Anche io sono dalla sua parte, in questo non siamo avversari. Io come lui sto bene al Napoli e ci voglio restare». Nelle ultime settimane si parlava di un interesse della Juventus nei suoi confronti, ma l’ipotesi sembra a questo punto decaduta.

Maggio, sempre parlando del talento slovacco, ha proseguito: «Hamsik non l’ho ancora sentito, ci manderemo gli sms prima della partita. Marek è un grande giocatore ed è anche un bravissimo ragazzo. Gli farò un in bocca al lupo, ma gli dirò fa’ o bravo, come dicono a Napoli, non pazziare. Spero che non sia in forma. A fine partita lo abbraccerò e cercheremo di scambiarci anche la maglia». Il terzino non ha ancora trovato spazio fra le fila dell’Italia merito di un Zambrotta davvero in forma: «Sono qui e sono all’apice della mia carriera. Ho voglia di giocare, ma per me è già il massimo far parte di questo gruppo. Zambrotta ha 33 anni ma corre molto, è uno dei migliori. Come si fa a metterlo in discussione?».

«Io sono più giovane e ho qualità più offensive – ha proseguito – posso essere impiegato anche in una posizione più avanzata, ma in fondo siamo abbastanza simili. La realtà è questa, non mi creo problemi se vado in panchina. Le scelte del ct bisogna accettarle. Per me, del resto, è un onore giocarmi il posto con Zambrotta. So solo che mi devo impegnare, il mio obbligo è farmi trovare pronto nel caso in cui Lippi avesse bisogno di me. E giocare più avanti non sarebbe un problema». La chiusura è dedicata alla sfida di domani pomeriggio: «Sappiamo che sarà una partita difficile, ma quel che conta è entrare in campo sereni, come ci ha detto di fare Lippi».

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