ROMA/ Capitan Totti all’attacco di Bossi e Di Canio

- La Redazione

Il numero 10 giallorosso replica alle accuse del “Senatur” e dell’ex Lazio

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Francesco Totti, capitano Roma (Foto Ansa)

ROMA – Compleanno “piccante” per la bandiera della Roma Francesco Totti. Il capitano giallorosso ha infatti voluto replicare ad alcune dichiarazioni rilasciate dal Senatur Umberto Bossi e dall’ex Lazio Paolo Di Canio. Il leader leghista, intervenendo a Miss Padania a Lazzate, ha confessato: «Dopo il federalismo si farà il decentramento dei ministeri che non possono stare tutti a Roma, dove trovi le scritte ‘S.P.Q.R., cioè Senatus Popoluusque Romanus’, che qui al nord si dice ‘Sono Porci Questi Romanì».

Francesco Totti ha risposto al politico invitandolo nella capitale: «Lo ammiro per la sua personalità – dice il numero 10 – e spero che ne dia prova facendo questi bei discorsi su Roma e romani anche sotto il Colosseo o davanti alla Curva Sud». Il Pupone ha voluto rispondere per le rime anche a Paolo Di Canio.

L’ex attaccante della Lazio aveva accusato Totti di comportamento inadeguato dopo i fatti avvenuti negli ultimi giorni, in particolare, la sostituzione contro l’Inter: «Lo capisco, per dare un senso al suo cachet televisivo e farsi notare deve per forza parlare di me – Totti parla a Di Canio – lui, d’altra parte, è un esperto di bandiere, ne ha sventolate tante nella sua breve carriera… e soprattutto che bandiere».



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