PAGELLE/ Ajax-Real Madrid (1-4): i voti della partita di Champions League (gruppo D)

- La Redazione

La partita tra Ajax e Real Madrid si è conclusa 1 a 4 a favore degli spagnoli. Le pagelle di Ajax-Real Madrid: i voti della partita di Champions League

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José Mourinho (Infophoto)

La partita tra Ajax e Real Madrid si è conclusa 1 a 4 a favore degli spagnoli. In gol per gli uomini di Mourinho sono andati Ronaldo al 42′ del primo tempo, Benzema al 3′ della ripresa e poi altri due gol di CR7 al 43′ e al 36′. Per i lancieri è andato in gol Moisander al 12′ della ripresa.
– La partita tra Ajax e Real Madrid è stata molto divertente; il Real ha dominato tutto il primo tempo trovando il vantaggio nel finale della prima frazione con Ronaldo; poi ha raddoppiato con un gran gol in rovesciata di Benzema. A questo punto del match, l’Ajax, che non aveva mai concluso in porta fino a quel momento, si è svegliato e ha accorciato le distanze sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dimezzato lo svantaggio i lancieri ci hanno provato, ma si sono dovuti arrendere a quel fenomeno di CR7 che nel di due minuti ha segnato 2 gol chiudendo la partita e firmano la peronale tripletta.
– I lancieri, all’Amsterdam arena non entrano mai in partita se non nella ripresa; è vero che davanti a loro ci sono dei fuoriclasse di livello mondiale come quelli dei blancos, ma di sicuro fanno poco o niente per evitare la vittoria degli uomini di Mourinho se non quando accorciano lo svantaggio di due gol.
– Gli uomini di Mourinho giocano come al solito: il problema è che nella prima frazione di gioco si piacciono un po’ troppo e sbagliano molte occasioni da rete passando in vantaggio di un gol solo con Ronaldo; nella ripresa dopo aver trovato il raddoppio con Benzema subiscono il ritorno dei lancieri, e li, in una situazione abbastanza complicata, diventano molto più cinici, chiudendo la partita con altri due gol del fenomeno portoghese.
– Lascia correre molto senza fischiare alcuni contatti in modo tale da non rallentare il gioco. Non fa errori gravi di nessun tipo e gestisce bene le ammonizioni.

Vermeer, 7,5: nel primo tempo tiene in piedi da solo la squadra; nella ripresa è costretto anche lui ad arrendersi ai fenomeni del Madrid.
Van Rhijn, 5: soffre tantissimo in difesa con tutto il reparto; d’altronde davanti aveva dei mostri sacri.
Alderweireld, 5: anche lui in difesa balla molto con tutto il reparto; non gli si può chiedere molto di più di quello che ha fatto.
Moisander, 6: in difesa balla come tutti, ha il merito di segnare il gol del 1 a 2 che riapre parzialmente la partita e fa scaldare l’Amsterdam Arena.
Blind, 6,5: è uno dei pochi che si salva: spinge con continuità e il suo lato è quello più difficile da passare per i madridisti.
Siem De Jong, 5: non tocca un pallone a centrocampo, e di conseguenza il gioco della sua squadra non esiste.
Poulsen, 5,5: a tratti rompe la manovra madridista, ma non imposta mai.

Eriksen, 5: talentuoso, si vede da certi spunti, ma questa non è la serata giusta per metterli in mostra.
Sana, 5,5: ci prova con qualche accelerazione per scaldare gli animi allo stadio, ma sono solo falsi allarmi.
Babel, 5: pochi palloni toccati e quei pochi non vengono mai gestiti. Da rivedere.
Boerrigter, 5: non fa nulla per mettersi in mostra se non entrare in campo. Non pervenuto.

Casillas, 5: non è mai impegnato; nell’unica occasione pericolosa dei Lancieri si fa sorprendere sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Arbeloa, 6,5: spinge a destra poco, visto che da più copertura che altro. In ogni caso non si fa mai passare.
Pepe, 6: pilastro in difesa, gestisce bene i palloni recuperati e difficilmente entra in palla anche nei momenti di sofferenza.
Sergio Ramos, 5,5: gestisce bene, ma sbaglia insieme a Casillas sul gol di Moisander.
Marcelo, 6,5: sulla fascia sinistra è un peperino, spinge molto e anche in fase difensiva non subisce mai le offensive avversarie.
Essien 6: a centrocampo recupera molti palloni e li cede a Xabi Alonso per l’impostazione. Viene sostituito. (Khedira, dal 33 del s.t.: senza voto).
Xabi Alonso, 6: imposta e rilancia l’azione con la solita precisione; non esce mai al di fuori del suo compitino

Callejon, 5: dei tre davanti è il più spento e questo porta Mourinho ad optare per un cambio. (Di Maria, dal 16 del s.t, 6: spinge sulla destra e offre alcuni buoni palloni).
Kakà, 7: prima stagionale da titolare, serve un assist per il gol decisivo di Benzema. (Ozil, dal 29′ del s.t, 6.5: serve l’assist per il quarto gol segnato da Ronaldo).
Cristiano Ronaldo, 8: tre gol, il primo da attaccante, il secondo da fuori area, il terzo con un tocco di classe; unica cosa da chiedergli è di fare sempre così.
Benzema, 7: serve un assist per il primo gol di Ronaldo e poi segna un gol bellissimo in rovesciata. Infine serve l’assist del 1 a 3. Nient’altro da chiedergli.
All.: Mourinho, 7: schiera una formazione senza alcuni titolari, ma viene ripagato lo stesso dagli uomini che mette in campo.

(Matteo Lambicchi)




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