Probabili formazioni/ Udinese-Inter, gli assenti (Coppa Italia, ottavi)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Udinese-Inter, ottavo di finale della Coppa Italia 2013-2014: le scelte e le dichiarazioni di Guidolin e Mazzarri, le ultime notizie. Si gioca alle ore 21:00

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(INFOPHOTO)

Francesco Guidolin deve ancora fare i conti con l’assenza di Luis Muriel, e l’indisponibilità del colombiano sta iniziando a diventare un problema per una squadra che accusa la flessione realizzativa di Totò Di Natale. Lo scorso anno Muriel ha giocato appena 20 partite in Serie A, ma Totò ha superato ancora una volta quota 20 gol ed è riuscito a mascherare l’assenza dell’ex attaccante del Lecce; in questa stagione le cose sono leggermente diverse. Fuori anche il terzo portiere Francesco Benussi (in panchina solo il secondo Kelava, che è stato titolare a inizio stagione). Nell’Inter, oltre a Chivu che non ha ancora messo piede in campo quest’anno, Walter Mazzarri deve rinunciare a Saphir Taider che accusa un risentimento muscolare e probabilmente salterà anche la partita contro il Chievo; fuori anche Mauro Icardi, che ha giocato solo 9 delle 20 partite stagionali dell’Inter e sta iniziando a diventare un problema, considerando che Diego Milito è appena rientrato dopo un lungo periodo passato in infermeria e Belfodil non dà ancora le giuste garanzie al suo allenatore.

Udinese-Inter vale un posto ai quarti di finale di Coppa Italia e, per i nerazzurri, un più che probabile derby con il Milan a fine mese. Due mesi fa le due squadre si erano già incrociate in campionato, allora si era imposta la squadra di Walter Mazzarri con un 3-0 secco, di fronte a quella che Francesco Guidolin aveva definito la più brutta versione dei friulani in stagione. Tanti giocatori vogliono lasciare il segno su questa partita, e dare una risposta al proprio allenatore per il prosieguo della stagione. Vediamo allora chi possono essere gli uomini simbolo per le due squadre. Per forza di cose va indicato il capitano friulano. Il suo annuncio di ritiro a fine stagione ha scioccato tutti, in primis Guidolin e la società che non ne sapevano assolutamente nulla. Scelta di pancia oppure no, sta di fatto che Totò è chiamato a dare delle risposte: non tanto per i fischi ricevuti, che sono indecorosi e fuori luogo per quanto ha fatto in tutti questi anni, quanto perchè la sua stagione è stata finora un nugolo di difficoltà e i gol segnati sono appena 4, pochissimi per chi ha chiuso gli ultimi quattro anni con più di 20. Che questa possa essere la partita del suo riscatto? Sono tanti i tifosi nerazzurri che imputano a Mazzarri, tra le tante cose, il fatto di non rischiare mai e non lanciare questo croato del ’94 costato alla società più di 10 milioni di euro. Probabilmente è il più talentuoso calciatore della rosa, ma il tecnico livornese gli preferisce costantemente Taider in nome di un maggiore equilibrio a centrocampo. Chiaro che ci sia preoccupazione per la dispersione e, chissà, la perdita di un giocatore con ancora tantissimi margini di miglioramento; spesso e volentieri il campo è il miglior giudice possibile, e allora questa sera ci aspettiamo una grande prestazione da parte di Kovacic.

Oggi la Coppa Italia propone altre due partite: in prima serata ci sarà alle ore 21.00 Udinese-Inter, sfida che sarà valida per gli ottavi di finale della nostra Coppa nazionale e che andrà in scena allo stadio Friuli. Partita secca, dunque in caso di pareggio si proseguirà con i tempi supplementari ed eventualmente anche i calci di rigore. In palio c’è un posto nei quarti, dove la vincente di questa partita affronterà la vincente di Milan-Spezia: possibile dunque un derby di Milano. I riflettori saranno puntati soprattutto sulla squadra di Walter Mazzarri, chiamata a riscattare la sconfitta in campionato di lunedì per zittire le critiche che ultimamente i nerazzurri hanno ricevuto. Non sarà comunque un impegno facile in casa degli uomini di Francesco Guidolin, anche se nemmeno i bianconeri friulani stanno passando un periodo molto positivo in quanto a gioco e risultati. Eccovi dunque ora le ultime notizie e le probabili formazioni di Udinese-Inter, partita che sarà diretta dall’arbitro Calvarese di Teramo.

Queste sono state le parole di Francesco Guidolin alla vigilia della partita: “La priorità è il campionato, è stato così anche quando giocavamo in Europa. Però è ovvio che faremo il possibile per passare il turno. Di Natale ha il mio rispetto e la mia solidarietà, gli ho detto che deve solo stare sereno e pensare al campo. In certi casi bisognerebbe contare fino a cento prima di parlare, ma spesso al termine delle partite ti fai prendere dall’istinto: Totò non deve essere giudicato per questo, sta vivendo un problema familiare non da poco e i calciatori sono uomini. Forse Maicosuel giocherà, non ci sono giustificazioni per quello che ha fatto, ma anche lui deve guardare avanti. E’ bene ricordare Udinese-Inter del campionato: quella sconfitta 0-3 fu la più brutta Udinese della mia gestione, penso e spero che quella sfida non sia scomparsa dalla memoria dei giocatori”. Formazione sostanzialmente titolare per i friulani, con un 3-4-2-1 che in attacco dunque dovrebbe vedere Maicosuel e Bruno Fernandes alle spalle di Totò Di Natale, punta centrale. Poche novità anche negli altri reparti: Guidolin tiene alla Coppa Italia, anche per cercare il rilancio in un momento certamente non facile per l’Udinese.

A disposizione del mister spiccano i nomi di Allan e Pereyra, certamente i più utilizzati in stagione fra i giocatori che si accomoderanno stasera in panchina. Da evidenziare anche le presenze di Domizzi in difesa e Nico Lopez in attacco, saranno loro i probabili primi ricambi nei rispettivi reparti.

L’elenco delle assenze è breve: il portiere di riserva Benussi e soprattutto Muriel. L’indisponibilità del “sosia” colombiano di Ronaldo è sicuramente la notizia più brutta per Guidolin in vista della partita contro l’Inter.

Queste sono state le parole di Walter Mazzarri alla vigilia della partita: “Se si vuole fare un paragone tra Inter e Milan, non scordiamoci quanti punti ha fatto questo gruppo nel girone di ritorno dell’anno scorso. Il rapporto va fatto su come è finito il campionato e non c’è paragone perché la squadra che è partita l’anno scorso aveva 4 o 5 interpreti diversi da quelli che ho avuto io. L’anno scorso il Milan è arrivato terzo con la stessa rosa che è ripartita quest’anno, senza contare gli innesti dal mercato. E in questo momento tra noi e loro ci sono 9 punti di differenza. Visto che il ritornello è sul mancato impiego di due punte, avverto che Icardi non potrò averlo per dei problemi in seguito all’operazione che ha avuto. Tengo a precisare che due attaccanti, Milito e Icardi, non li ho mai praticamente avuti a disposizione. Senza dimenticare che con la Lazio abbiamo preso gol quando è entrato il secondo attaccante, anche se non meritavamo di perdere. E’ un bene che si torni a giocare subito. E ben venga che sia in coppa Italia, però non deve essere presa come un obiettivo preciso. Certo è che faremo di tutto per passare il turno. Domani sarà una gara difficile, come sempre a Udine, hanno un bravo allenatore e grandi giocatori. Non bisogna sottovalutarli, ogni gara va affrontata come fosse una finale”. Molte notizie interessanti sulla formazione: Milito sarà titolare per la prima volta dallo scorso febbraio, sia per dare respiro a Palacio (con cui farà staffetta) sia perché Icardi è indisponibile. Alle sue spalle agirà Kovacic: per il giovane croato occasione importante nel ruolo di trequartista. A centrocampo ecco Guarin (squalificato in campionato), affiancato da Mudingayi che ha bisogno di mettere minuti nelle gambe e da Kuzmanovic che ultimamente sta trovando spazio nelle scelte di Mazzarri, mentre sulle fasce ci saranno Nagatomo e capitan Zanetti. Notizie interessanti anche dalla difesa, dove ci si attende l’inedito trio formato da Campagnaro, Samuel (altro recupero eccellente) e Andreolli davanti a Carrizo. Formazione quindi decisamente molto sperimentale.

A disposizione di Mazzarri ci saranno anche molti titolari, in particolare Cambiasso e Palacio ai quali verrà concesso un sacrosanto turno di riposo anche se per la punta sarà inevitabile una staffetta con Milito. Ci saranno poi i vari Handanovic e Jonathan, Juan Jesus e Ranocchia fino ad Alvarez, tutti pronti ad entrare in caso di necessità nel proprio reparto, ma certamente il nome che desta maggiore curiosità è quello di Botta, subito convocato dopo che il suo tesseramento (dopo il “parcheggio” al Livorno) è arrivato soltanto nella giornata di ieri.

La scelta di Botta è dovuta anche all’assenza di Icardi, fermato dalla pubalgia che gli impedisce di prendere parte ad una partita in cui sarebbe certamente stato titolare. Indisponibili per infortunio anche Chivu e Taider, non sono stati invece convocati per scelta i giocatori che sono sul piede di partenza, cioè Belfodil, Wallace e Pereira.

 

Brkic; Heurtaux, Danilo, Naldo; Basta, Badu, Pinzi, Gabriel Silva; Bruno Fernandes, Maicosuel; Di Natale. All. Guidolin.

A disp.: Kelava, Domizzi, Bubnjic, Widmer, Douglas, Allan, Jadson, Milnar, Lazzari, Pereyra, Zielinski, Nico Lopez.

Squalificato: nessuno.

Indisponibili: Muriel, Benussi.

Carrizo; Campagnaro, Samuel, Andreolli; Zanetti, Guarin, Mudingayi, Kuzmanovic, Nagatomo; Kovacic; Milito. All. Mazzarri.

A disp.: Handanovic, Castellazzi, Jonathan, Juan Jesus, Ranocchia, Rolando, Cambiasso, Alvarez, Botta, Palacio.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Icardi, Chivu, Taider.

 

Arbitro: Calvarese.

 Domani (giovedì 9 gennaio 2014) si gioca Udinese-Inter, partita valida per gli ottavi di finale della Coppa Italia 2013-2014. Teatro del match sarà lo stadio Friuli di Udine, calcio d’inizio previsto per le ore 21:00. Trattasi di sfida secca, senza gara di ritorno: chi vince passa ai quarti di finale dove incontrerà la vincente di Milan-Spezia (il turno successivo si giocherà il 22 gennaio). L’arbitro di Udinese-Inter sarà il signor Gianpaolo Calvarese della sezione di Teramo, assistito dai guardalinee Ghiandai e Bianchi e dal quarto uomo Orsato.

 La formazione friulana deve riscattare l’ultimo ko interno di campionato, patito contro il Verona con il punteggio di 3-1. L’ambiente bianconero sta ancora rimuginando le dichiarazioni post partita di Antonio Di Natale, che ha annunciato il suo ritiro dall’attività agonistica al termine di questa stagione. Nel frattempo però mister Guidolin ha una classifica da migliorare e un ottavo di coppa Italia da superare, anche per risollevare il morale della truppa. A proposito di Di Natale: il capitano potrebbe partire in panchina per non stancarsi troppo in vista della prossima di campionato (in trasferta contro la Sampdoria). La punta potrebbe essere Nico Lopez con Maicosuel alle spalle. Centrocampo: sulle fasce possibile la conferma dal 1′ di Basta (destra) e Gabriel Silva (sinistra), mentre i tre centrali dovrebbero essere Allan, Badu e Bruno Fernandes. Gli ultimi due in particolare sono più freschi avendo giocato meno nel week-end (Badu è rimasto in panchina). In difesa probabile turno di riposo a Danilo: pronto il trio Heurtaux-Naldo-Domizzi davanti al portiere Brkic.

 Walter Mazzarri non ha potuto convocare Icardi, ancora alle prese con fastidi fisici legati alla pubalgia. Anche Belfodil non sarà del match perché sta provando a concludere l’affare con il West Ham, che può prelevarlo in prestito fino a giugno. Indisponibili anche i terzini di riserva Wallace ed Alvaro Pereira, oltre a Taider che tornerà a disposizione nel prossimo weekend. L’undici anti Udinese dovrebbe cominciare da Carrizo, mentre in difesa può giocare Andreolli al posto di Ranocchia, componendo il terzetto assieme al rientrante Campagnaro (era squalificato con la Lazio) e Rolando. A centrocampo Jonathan e Nagatomo vanno verso la conferma sulle fasce, anche per mancanza di alternative, mentre nel trio centrale dovrebbe rivedersi Zanetti con Kuzmanovic e Ricky Alvarez. Probabile l’impiego di Kovacic dietro l’unica punta, che può essere ancora Palacio. Milito scalpita ma il suo recupero va gestito con attenzione: per El Principe più verosimile l’impiego a gara in corso. In panchina comparirà per la prima volta l’argentino Ruben Botta, pronto a riassaggiare il campo dopo l’infortunio ad un ginocchio patito l’anno scorso. E’ stato tesserato fino al 2018: in attesa di capire quale sarà il suo futuro (può andare in prestito al Torino nell’affare D’Ambrosio) indosserà la maglia nerazzurra numero 20.

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