Pagelle/ Roma-Lazio (0-1 dts) Primavera: i voti della partita (semifinale Final 8 2014-2015)

- La Redazione

Le pagelle di Roma-Lazio: i voti del derby giovanile disputato a Savona venerdì 12 giugno 2015. Partita valida per la semifinale del campionato Primavera 2014-2015

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Pepin (sinistra), 18 anni contro Alessandro Murgia, 18 (INFOPHOTO)

Nella ripresa la squadra di Inzaghi prova ad alzare il ritmo, senza però riuscire a trovare la via del gol anzi nei minuti finali soffre l’avversario che sfiora il gol prima con un tiro da fuori di Pellegrini e poi con Vestenický. Nella ripresa passa in vantaggio la Lazio con una rete del neoentrato Ricci servito dentro da Tounkara su un errore nel rinvio di Marchegiani fino a quel momento perfetto. Vale la qualificazione;

A tratti la partita si perde un po’, ma nel complesso ci si diverte e c’è grande ritmo; 

I giallorossi non riescono a essere pungenti davanti e dietro oggi ballano un po’, ma ci mettono voglia e grande dinamismo.

Biancocelesti che si dimostrano superiori, giocando con ritmo e grande intensità. Vittoria meritata.

Gestione della gara perfetta, senza errori e coadiuvato da una linea di giudici alla sua altezza;

Primo tempo che inizia con una conclusione da fuori di Tounkara (6.5) che trova Marchegiani (7) pronto. Poco dopo palla dentro per Pellegrini (6) che trova la deviazione anticipando Guerrieri (6.5) ma senza trovare la porta. La migliore occasione ce l’ha però Palombi (5.5) servito dentro, Marchegiani si supera per deviare la sua conclusione a tu per tu; – Partita che vive di alcuni momenti di apatia, poi improvvisamente si accende e regala emozioni. Gara divertente e con qualche occasione; – La difesa giallorossa stranamente si trova in difficoltà, mentre davanti manca la precisione per fare male. Si può fare di meglio; – Compie un grande intervento su una palla dentro per Palombi, a cui dice di no con un colpo da fuoriclasse; – soffre la velocità e fisicità di Tounkara quando si allarga sulla sua corsia. Oggi per ora un po’ in ombra; – I biancocelesti partono forte e se anche soffrono in un paio di occasioni sbagliando il fuorigioco. Il gol divorato da Palombi nel finale è clamoroso; – giocatore fisico e tecnico, mette pressione alla difesa avversaria con grande ritmo e intelligenza. Giocatore che può fare la differenza e non solo a questi livelli; – Si divora un gol già fatto, errore che di solito non compie anche se Marchegiani è straordinario; – Gara equilibrata con pochi cambi di marcia e scelte sempre giuste con poche occasioni discutibili. 

Marchegiani 7: compie diversi interventi importanti, strepitoso su Palombi alla fine del primo tempo. Suo l’errore che porta al gol di Rossi anche se viene poco aiutato dai suoi;
De Santis E. 6: il migliore nella fase difensiva, attento e sempre preciso è bravo soprattutto in fase di chiusura;
Capradossi 5.5: nn perfetto come in altre circostanze, non riesce a tenere la velocità degli avversari;
Calabresi 6: ci mette impegno e grande intelligenza. In alcuni casi risulta però precipitoso;
Sammartino 5: soffre tantissimo Tounkara senza riuscire a tenere la posizione quasi mai, anche davanti si vede poco;
Pellegrini 6.5: sfiora il gol con una palla dentro in anticipo su Guerrieri che però termina al lato. Segna in fuorigioco, non lasciando una palla per Capradossi che veniva da dietro in posizione regolare;
Machin 6.5: solita gara di grande incisività, impegno fisico e rapidità;
Ndoj 5.5: non entra proprio in partita, non riesce come al solito a velocizzare la manovra e rimane troppo largo. Esce a inizio ripresa; (57′ D’Urso 5.5): ci prova anche se non riesce a essere incisivo;
Cedric 5.5: parte bene, poi però si spegne dopo poco dall’inizio della partita. Si infila bene, ma Vestenický non lo vede partire sulla destra e sbaglia la palla per metterlo davanti a Guerrieri. Ci mette comunque tanta voglia esce a 30 minuti dalla fine dei tempi regolamentari; (62′ Verde 5): si vede che fisicamente non è al cento per cento, entra e non cambia passo alla squadra;
Vestenický 6: il più pericoloso dei suoi, ci prova diverse volte anche se nessuna con grande convinzione;
Ferri 6: premiato con la sufficienza per la tanta voglia messa in campo, non riesce però a essere praticamente mai incisivo davanti se non con un tiro da fuori nei supplementari. Esce alla fine del primo; (105′ Soleri 6): entra e ci mette buona volontà, anche se non è incisivo davanti. Non era facile però entrare in partita come ha fatto lui;

All. De Rossi 6: la sua Roma soffre soprattutto nei novanta minuti, viene fuori quando è troppo tardi.

 

Guerrieri 7: gestione perfetta del pallone quando deve uscire è bravissimo sia con le mani che con i piedi. Ottima prestazione di carattere;
Pollace 6.5: grande carisma e attenzione, sempre rapido non sbaglia mai un pallone;
Mattia 6: gioca una buona partita di attenzione, la difesa si poggia sulle sue doti;
Prce 6: sempre attento e con i tempi giusti, non sbaglia mai l’intervento in uscita;
Seck 6.5: attento e molto bravo a riflettere riesce a tenere l’attenzione sempre alta;
Murgia 6: non riesce a spingere in avanti, ma dietro contiene bene facendo girare molto palla;
Pace 7: gioca un’ottima partita, tra i migliori in campo. Si muove con spessore tecnico e grande intraprendenza, dando equilibrio alla squadra. La perla è il passaggio dentro per Tounkara che si divora un gol. Esce alla fine dei 90 regolamentari per un problema fisico; (81′ Silvagni 6.5): entra in campo con il piglio giusto, giocando il pallone con rapidità e grande intelligenza;
Verkaj 6: tocca molti palloni, cercando di velocizzare e verticalizzare sempre la manovra. Non riesce però a essere pericoloso e in alcune occasioni poteva fare di più. Esce a venti dalla fine dei novanta regolamentari; (68′ Condemi 6): entra in campo con ritmo e grande condizione;
Tounkara 6.5: giocatore di grande spessore fisico e tecnico, riesce a tenere alto il ritmo anche se davanti spesso è impreciso;
Fiore 5.5: non una grande gara davanti, con qualche buona idea ma poca precisione; (56′ Rossi 7): decide la gara con uno scatto, ma non solo è bravissimo anche a puntare la porta e a far crescere il ritmo della sua squadra;
Palombi 6: si divora il gol dell’uno a zero alla fine del primo tempo, ma corre e si mette a disposizione della squadra;

All. Inzaghi S. 7: ha costruito un gruppo unito e anche senza il bomber Oikonomidis la squadra vola in finale.

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