IL BOCIA E IL CROCIFISSO/ Il Cristo in croce ha il volto del capo ultras dell’Atalanta?

- La Redazione

Il crocifisso presente nella chiesa dell’ospedale San Giovanni XXIII a Bergamo avrebbe il volto di Claudio Galimberti, storico capo ultras dell’Atalanta: il creatore dell’opera non conferma

BandieroneAtalanta
Foto Infophoto

Un crocifisso raffigurato con il volto di un capo ultras? Cè, o comunque pare ci sia. La conferma ufficiale non è arrivata ma, guardando da vicino il Cristo in croce sulla parete centrale della Chiesa dellospedale San Giovanni XXIII, a Bergamo, non pochi hanno identificato il volto del Messia con quello di Claudio Galimberti.

Meglio conosciuto come il Bocia, si tratta dello storico capo della curva dellAtalanta. Il quale, come ricorda la Gazzetta dello Sport, ha ricevuto una serie infinita di Daspo, non può uscire di sera e il prossimo aprile dovrà rispondere davanti a un tribunale di associazione a delinquere finalizzata a scontri con tifosi avversari e forze dellordine. In suo onore, qualche settimana fa gli ultras hanno organizzato un corte per le strade di Bergamo che ha fatto infuriare non poco buona parte della città; e ora Andrea Mastrovito, artista emergente in Italia e non solo, ha fatto sapere al Corriere della Sera che voglio bene a Claudio, mi ha insegnato il significato delle parole amore e rispetto.

Sul fatto che il volto del suo Cristo in croce, inaugurato nel giugno 2014, sia ispirato al Bocia ha però mantenuto il riserbo, pur ammettendo che le persone che hanno ispirato la mia opera sono straordinarie; il punto è che anche Mastrovito frequenta la curva dellAtalanta (lo conoscono come Giotto) e questo particolare, unito alle sue parole, lascerebbe intendere una conferma alle indiscrezioni. Se non basta questo, ci sarebbe lindiscrezione di un frate della chiesa in questione, che sempre al Corriere della Sera avrebbe ammesso che Mastrovito ci ha detto che quello è il volto del Bocia, pur riconoscendo che forse sarebbe stato meglio non saperlo. E dunque: blasfemia (o comunque forzatura), somiglianza non voluta o che altro? Non sappiamo, ma anche la Gazzetta ha ricordato che nel corso di un processo a suo carico Galiimberti detto il Bocia ebbe a confidare al giudice di essere un fervente cattolico, tanto da affermare che il più grande ultras di oggi è Papa Francesco.

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