DIRETTA / Inter-Celtic (risultato finale 2-0) info streaming video e tv: vince e convince l’Inter di De Boer (amichevole, oggi 13 agosto)

- La Redazione

Diretta Inter-Celtic, info streaming video e tv: risultato live della partita valida per la International Champions Cup 2016. Esordio per Frank De Boer dopo l’annullamento di Ancona

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Mauro Icardi in una partita del passato contro il Celtic (Foto LaPresse)

Inter-Celtic termina 2-0 al Thomond Park di Limerick, sipario sulla ICC 2016 e ottime indicazioni per la nuova Inter di Frank De Boer, che torna a Milano con un buon bagaglio (finalmente) in vista del debutto in Serie A. Tanta intensità e un ottimo Banega – da trequartista – nel primo tempo, chiuso con il gol di Eder. Ritmi più bassi ma rete-capolavoro di Candreva nella ripresa, con porta sigillata e zero gol subiti, troncando la lunga serie di brutte figure in amichevole portate a casa in questa estate. Diversi i singoli già in condizione campionato, tra i quali Kondogbia e Perisic; insomma tanti sorrisi e voglia di iniziare con il piede giusto la nuova annata per l’Inter, che sembra essere ripartita alla grande dopo l’addio di Mancini e cerca ora conferme dal primo match ufficiale, tra 8 giorni a Verona contro il Chievo.

Inter-Celtic 2-0 quando siamo nei minuti finali della sfida che chiude al International Champions Cup 2016, i nerazzurri tengono il risultato e non tremano davanti alle offensive scozzesi. Anzi, raddoppiano! Presentazione da sogno per Candreva, che appena subentrato griffa tabellino e prima presenza in nerazzurro: assist di Icardi in profondità e pallonetto con il destro dell’ex laziale, morbido e pregevole tecnicamente, a battere Fasan. Bis da applausi dunque per la squadra di De Boer, che sta portando a casa un risultato positivo e soprattutto una prestazione convincente, al suo battesimo sulla nuova panchina. Attenta anche dietro la squadra nerazzurra, con diagonali perfette dei terzini D’Ambrosio e Nagatomo a disinnescare ogni cross dalla fasce. Segnali più che incoraggianti per il club milanese, che si avvia verso la prima stagione di gestione cinese… e aspetta l’ufficialità dell’arrivo di Joao Mario, probabilmente lunedì!

ripartita con i primi cambi, Ambrose per Boyata nel Celtic e Jovetic per Medel nell’Inter; cambia dunque la posizione di Banega, da trequartista a centrale di centrocampo, lo schema diventa un 4-4-2, con due ali come Eder e Perisic pronti a portarlo verso un 4-2-4. Ritmi leggermente più bassi ora e Celtic che cerca di forzare la resistenza interista puntando sul suo centravanti Ciftci, abile ad attirare pallone e falli avversari e regalare occasioni da calcio piazzato ai suoi compagni. Nessun tiro in porta in questo avvio di ripresa però, solo un’uscita alta di Fasan su Jovetic, nei primissimi istanti, dopo cross lungo sul secondo palo di Perisic. Gestisce il vantaggio l’Inter e sembra ancora pimpante sulla destra Eder, dopo il gol segnato che può rappresentare una bella iniezione di fiducia per la punta della Nazionale. Si resta sull’1-0 al Thomond Park, poco fa un’incornata pericolosa di Ambrose sugli sviluppi di azione da corner, palla sul fondo.

Inter-Celtic 1-0 a fine primo tempo, è partita vera e interessante tra nerazzurri e biancoverdi, con tante occasioni da gol! Portieri protagonisti in questa prima frazione: dopo i due miracoli di Fasan, Handanovic ha risposto da par suo, chiudendo la porta ad Armstrong, servito di tacco da Ciftci in area. Successivamente ancora Fasan sugli scudi, con respinta a pugni chiusi sulla bomba dal limite di Eder. Buono il primo tempo di Kondogbia tra le fila interiste, il francese si è mosso bene da area ad area ed ha impegnato il portiere avversario al minuto 37, dopo un’azione personale al limite dell’area. Nel finale scontro duro tra Henderson (ammonito) e Perisic, a testimonianza dell’alto livello di agonismo in campo. Infine il gol proprio in extremis, per il vantaggio nerazzurro: sugli sviluppi di calcio d’angolo ottima spizzata di Perisic ad allungare la traiettoria e tap in sul secondo palo di Eder. Squadre negli spogliatoi sull’1-0 dunque, fotografia corretta di una prima frazione incoraggiante per De Boer.

Inter-Celtic 0-0 alla mezzora del primo tempo al Thomond Park di Limerick, nell’ultimo test match nerazzurro prima del debutto in campionato, domenica prossima contro il Chievo. Dopo le figuracce contro Tottenham e Bayern, mentalità ritrovata per l’Inter, con grande intensità nel pressing e diverse occasioni da gol: ancora decisivo il portiere italiano del Celtic, Leo Fasan, nella respinta d’istinto su Perisic, vero uomo in più tra le fila nerazzurre. Anche il livello agonistico è buono, tra interventi “britannici” e proteste nei confronti dell’arbitro, da entrambe le parti. A metà frazione insidioso Christie, che si libera a trequarti e calcia con il mancino, trovando Handanovic pronto a bloccare a terra. Poi ancora Inter ad un passo dal vantaggio: colpo di testa di Ranocchia sugli sviluppi di corner e salvataggio in spaccata di Johansen sulla linea. Positivi questi 30 minuti per De Boer, la sua squadra sembra subito mentalizzata al nuovo approccio ed al nuovo calcio dell’olandese.

iniziata bene per i nerazzurri, applicati, determinati e soprattutto pericolosi fin dal primo minuto di gioco! Il vantaggio non è arrivato solo per il miracolo di Fasan su Banega, messo in porta dallo scatenato Perisic, che imperversa sulla sinistra. In generale approccio giusto alla partita per l’Inter, la prima di De Boer, che osserva con attenzione dalla panchina. Qualche difficoltà per Ranocchia sugli attacchi centrali dei biancoverdi ma nessun tiro in porta e nessun pensiero per Handanovic. Si resta sullo 0-0 ma i nerazzurri si stanno facendo preferire per intraprendenza, molto solidi grazie alla cerniera in mediana Medel-Kondogbia e letali quando riescono a lanciare in profondità Perisic. Sono arrivati anche i primi interventi “duri” a centrocampo, uno in particolare di Izaguirre su Eder, ma nessun cartellino dell’arbitro.

Inter-Celtic sta per cominciare: pochi minuti al fischio d’inizio dell’amichevole di Limerick valida per la international Champions Cup. Andiamo allora a vedere quali sono le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori Frank De Boer e Brendan Rodgers: la prima Inter “olandese” si schiererà con il 4-2-3-1 nel quale alle spalle della punta centrale Icardi agiranno Eder, Banega e Perisic. L’argentino tra l’altro sarà l’unico nuovo acquisto in campo fin dal primo minuto, dunque gli occhi saranno soprattutto su di lui. INTER (4-2-3-1): 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 13 Ranocchia, 24 Miranda, 55 Nagatomo; 17 Medel, 7 Kondogbia; 23 Eder, 19 Banega, 44 Perisic; 9 Icardi. A disposizione: 30 Carrizo, 46 Berni, 5 Melo, 10 Jovetic, 11 Biabiany, 18 Erkin, 24 Murillo, 87 Candreva, 94 Yao, 95 Miangue. Allenatore: Frank De Boer. CELTIC (5-4-1): 38 Fasan; 22 Janko, 20 Boyata, 50 McCart, 3 Izaguirre, 35 Ajer; 53 Henderson, 25 Johansen, 17 Christie, 14 Armstrong; 7 Ciftci. A disposizione: 1 Gordon, 2 Touré, 4 Ambrose, 8 Brown, 9 Griffiths, 10 Dembelé, 18 Rogic, 23 Lustig, 34 O’Connell, 42 McGregor, 44 McIlduff, 49 Forrest, 56 Ralston, 59 Miller, 61 Hill, 64 Hendry, 68 Doohan, 73 Johnston, 76 Aitchinson. Allenatore: Brendan Rodgers.

Si avvicina ed è importante soprattutto perché questa partita amichevole segna il debutto di Frank De Boer sulla panchina dell’Inter dopo il ribaltone che ha portato all’addio fra Roberto Mancini e la società nerazzurra. Un debutto che è già slittato dopo l’annullamento a causa della pioggia della partita di mercoledì ad Ancona contro il Borussia Moenchengladbach, di conseguenza questa resterà l’unica “prova generale” per l’Inter di De Boer prima dell’inizio del campionato. Tuttavia, questa partita è valida per l’International Champions Cup, della quale costituisce una sorta di epilogo in terra irlandese – si gioca a Limerick – dopo le partite disputate da queste due squadre nelle scorse settimane, per l’Inter in America e per il Celtic invece sempre nelle Isole britanniche, senza trasferte oltre oceano. Celtic che ha perso 2-1 contro il Leicester e 3-1 contro il Barcellona, ma d’altronde anche l’Inter ha raccolto solo sconfitte perdendo per 3-1 contro il Paris Saint Germain e per 4-1 contro il Bayern Monaco. 

Con l’arrivo di Frank De Boer l’Inter dovrebbe passare all’utilizzo del 4-3-3, nuovo modulo di riferimento che l’allenatore ha sempre prediletto durante la sua esperienza di tecnico all’Ajax. Le caratteristiche della squadra ben si adatterebbero a questo schema, vista la presenza di centrocampisti capaci di portare corsa e sostanza in mezzo al campo e di una nutrita batteria di esterni d’attacco. 4-4-2 per il Celtic del nordirlandese Brendan Rodgers, che ha deciso di ripartire dalla squadra ormai da un decennio leader incontrastata del calcio scozzese, soprattutto da quando i Rangers (ora appena tornati in Premier) sono stati costretti a ripartire dalla quarta serie. L’ex Liverpool, dopo la Premier League sfiorata con i Reds e l’esonero dell’anno scorso, aiutato anche da un sorteggio non proibitivo che ha messo gli andorrani del Lincoln, i kazaki dell’Astana e gli israeliani dell’Hapoel Beer Shiva sulla strada del Celtic, ha come obiettivo principale il ritorno in Champions sopra ogni cosa, per legittimare una supremazia che dura da anni per il Celtic sul territorio nazionale.

, stasera alle ore 20.00 sarà un’amichevole di sicuro interesse visto che vedrà il debutto sulla panchina dell’Inter del nuovo allenatore nerazzurro Frank De Boer. Inoltre va detto pure che si tratta di una sfida di grande fascino, visto che Inter-Celtic in passato fu anche finale di Coppa dei Campioni: ricordo non molto piacevole per l’Inter, dal momento che nel 1967 a Lisbona fu il Celtic a vincere per 2-1 l’atto finale della Coppa europea più ambita, segnando di fatto la fine del ciclo della Grande Inter di Helenio Herrera. L’ultimo confronto risale invece alla Europa League 2014-2015, quando Inter e Celtic si affrontarono ai sedicesimi di finale. L’andata a Glasgow fu a dir poco pirotecnica e finì con un pareggio per 3-3: per i nerazzurri gol di Xherdan Shaqiri e doppietta di Rodrigo Palacio. L’Inter poi si qualificò grazie alal vittoria per 1-0 a San Siro al ritorno, grazie al gol di Fredy Guarin.

, sabato 13 agosto 2016 alle ore 20.00, sarà l’amichevole d’esordio per Frank De Boer sulla panchina nerazzurra nella International Champions Cup 2016. Un test molto importante per l’Inter dopo una settimana assolutamente burrascosa, partita dall’addio di Roberto Mancini dopo un precampionato pieno di incomprensioni con la proprietà cinese del club, e attraversata dall’annullamento per maltempo dell’altro test amichevole contro i tedeschi del Borussia Monchengladbach, che avrebbe dovuto segnare il primo impegno ufficiale per il nuovo allenatore olandese dell’Inter.

Di fronte, saltato il test contro il Borussia, ci sarà un’altra squadra attesa dall’appuntamento del preliminare di Champions League. Ovvero il Celtic Glasgow, che nella doppia sfida contro gli israeliani dell’Hapoel Beer Shiva si trova di fronte alla grande opportunità di far tornare la Scozia nella fase a gironi della massima competizione europea. Dunque per il Celtic l’amichevole servirà soprattutto per scaldare i motori in vista del doppio confronto contro gli israeliani (match d’andata previsto per mercoledì prossimo).

Ma le curiosità degli appassionati italiani saranno ovviamente tutte concentrate sulla nuova Inter di De Boer, col nuovo tecnico che sembra essersi presentato con le idee molto chiare. La permanenza di Icardi è stata il cardine richiesto sul quale ripartire, e la Juventus secondo l’allenatore non è stata vista come un mostro impossibile da battere, ma come un metro di paragone con il quale confrontarsi costantemente per crescere.

Queste le probabili formazioni: Inter in campo con Handanovic a difesa della porta, l’ex genoano Ansaldi impiegato come terzino destro ed Erkin schierato come terzino sinistro, con Murillo e Miranda difensori centrali. A centrocampo sarà favorita la sostanza con Banega, Kondogbia e Medel schierati nel terzetto titolare, in avanti ci dovrebbe essere la prima da titolare per Antonio Candreva, prelevato dalla Lazio per circa venticinque milioni di euro, che assieme al croato Perisic affiancherà Maurito Icardi nel tridente offensivo.

Il Celtic Glasgow risponderà con Gordon tra i pali, lo svizzero Janko e l’irlandese O’Connell difensori centrali, mentre Lustig sarà l’esterno difensivo di destra e Tierney sarà impiegato sulla fascia opposta. Sulle corsie laterali a centrocampo saranno schierati l’inglese Roberts a destra e Armstrong a sinistra, col capitano Brown che sarà affiancato da McGregor nella zona centrale della linea mediana. In avanti spazio al francese Dembelé al fianco del bomber Griffiths.

Handanovic; Ansaldi, Miranda, Murillo, Caner Erkin; Medel, Banega, Kondogbia; Candreva, Icardi, Perisic. Allenatore: Frank De Boer

Gordon; Lustig, Janko, O’Connell, Tierney; Roberts, S. Brown, C. McGregor, S. Armstrong; M. Dembélé, Griffiths. Allenatore: Brendan Rodgers

Le quote per l’amichevole di sabato sera indicano l’Inter come favorita per la vittoria, con William Hill che quota 1.85 l’affermazione nerazzurra, mentre Unibet propone a 3.75 l’eventuale pareggio e a una quota di 5.00 la vittoria scozzese.

Inter-Celtic Glasgow, sabato 13 agosto 2016 alle ore 20.00, si giocherà in Irlanda nella cittadina di Limerick, presso lo stadio Thomond Park. La diretta tv del match sarà un’esclusiva per gli abbonati Mediaset Premium, che potranno seguire la sfida sui canali Premium Sport e Premium Sport HD. Senza dimenticare la possibilità della diretta streaming video, con partita visibile per tutti gli appassionati che si collegheranno tramite personal computer, o con dispositivi mobili come tablet oppure smartphone, sul sito play.mediasetpremium.it.



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