ULTIME NOTIZIE / Oggi, ultim’ora: sale l’attesa per Inter Juventus. Nuoto: Federica Pellegrini ci ripensa (sport, 17 settembre 2016)

- La Redazione

Sport, ultime notizie di oggi 17 settembre 2016. Ultim’ora sportive in Italia e nel mondo: le novità live della giornata sportiva. Gli aggiornamenti in diretta. Attesa per Inter-Juventus.

Pjanic_gol_Juventus
Foto LaPresse
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Inizia a salire l’attesa per una delle partite più viste di tutto il campionato italiano, quel Inter – Juve da sempre terreno di scontro tra le due società. Archiviata la “parentesi coppe” oggi le due squadre sono tornate al lavoro, atmosfera non allegra in casa bianconera visto il pareggio contro il Siviglia, nerissima in casa nerazzurra stante la sconfitta con la semisconosciuta squadra israeliana del Hapoel Beer Sheva. La partita che sarà trasmessa in diretta mondiale vedrà dinanzi alla tv decine di milioni di appassionati, appassionati che sperano di vedere un calcio allaltezza del blasone delle due squadre. Nell’Inter giocherà dal primo minuto Perisic, nella Juve ancora panchina per Asamoah che dovrebbe lasciare la maglia da titolare a Pjanic. Arbitra Tagliavento, in un San Siro che si prevede tutto esaurito.

“Non lascio conti in sospeso”, con questa frase la Pellegrini abbandona definitivamente lipotesi di un ritiro dallo sport agonistico, e da appuntamento ai suoi estimatori sul palcoscenico delle olimpiadi 2020. “Fede” come è affettuosamente chiamata da tutta Italia, per qualche giorno aveva ipotizzato di lasciare il nuoto, stemperata però la delusione della mancata vittoria a Rio ci ha ripensato, forzata dallamore che prova per la vasca. La Pellegrini durante lannuncio del mancato ritiro, ha toccato anche il tema doping, affermando che esso è un problema “a livello mondiale”, un problema che per fortuna non interessa il nuoto italiano. 

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Social letteralmente divisi tra chi difende l’ex calciatore Di Canio e chi invece è a favore di Sky, che ha defenestrato lopinionista a causa di un tatuaggio inneggiante il fascismo. Sono molti in questo contesto coloro che pensano che il licenziamento faccia parte di una discriminazione verso un idea politica, idea da sempre osteggiata da Di Canio e di cui la dirigenza del network televisivo era a conoscenza. Di contro molti si schierano contro lex calciatore, reo di “ostentare una vicinanza” a quegli ambienti di destra che tanto male hanno fatto nel passato all’Italia. Molti ricordano inoltre come nel 2013 ai media inglesi che lo intervistavano Di Canio rispose che era un “uomo normale con idee politiche comuni a milioni di persone”, e allora perché licenziarlo? 

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Un esordio nelle coppe in antitesi quello del Sassuolo e dell’Inter, con gli emiliani autori di una autentica “prodezza” e gli interisti capaci dellennesima debacle. Neroverdi che hanno vinto contro il forte Athletic Bilbao, ma non è il risultato 3 a 0, a fare parlare di “partita magnifica” quanto la forza espressa dai ragazzi di Di Francesco, capaci di dominare i baschi in ogni parte del campo, mostrando una maturità da grande squadra. Di contro l’Inter. La squadra di De Boer si è mostrata apatica, mai in partita e di fatto umiliata dal semisconosciuto Hapoel Beer Sheva, squadra apparsa a tratti anche “autoritaria” per come ha messo sotto i meneghini. Sui social i tifosi non hanno perdonato al tecnico limportante turn over effettuato, egli in vista del “derby d’Italia” si è affidato alle seconde linee, giocatori apparsi per certi versi imbarazzanti e non allaltezza della maglia indossata. Nelle altre partite delle italiane solo pari per Fiorentina e Roma, rispettivamente in Grecia contro il Paok e in Repubblica Ceca contro il Viktoria Plzen.

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