Paralimpiadi 2016/ Cerimonia dapertura diretta streaming video Rai.tv: si parte con la nostra portabandiera Caironi (ultime notizie oggi 7 settembre)

- La Redazione

Cerimonia d’apertura Paralimpiadi di Rio 2016: diretta e streaming video Rai.tv. Spettacolo assicurato in Brasile. Le ultime notizie di oggi 7 settembre e gli aggiornamenti in diretta.

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(LaPresse)

La portabandiera azzurra alle Paralimpiadi 2016, al via oggi con la cerimonia d’apertura trasmessa dalla Rai alle ore 23 (ora italiana), è l’atleta Martina Caironi: sarà in testa alla squadra azzura durante la tradizionale sfilata, sventolando la bandiera azzurra. ” un sogno di tutti gli atleti. Era anche il mio. E si sta avverando. Sono felicissima”, ha commentato Caironi in un’intervista ad Avvenire. Martina Caironi, amputata alla gamba sinistra nel 2007, nella categoria T42, disabilità motorie arti inferiori, ha vinto ai Giochi di Londra 2012 la medaglia doro nei 100m (1587 record del mondo), ai Mondiali 2013 ha vinto due ori nei 100m (1526 e nel salto in lungo 4,25m) e ai Mondiali di Doha nel 2015 ha conquistato loro nei 100m con 1461 e largento nel salto in lungo. Sulle Paralimpiadi 2016 che stanno per iniziare ha sottolineato anche l’aspetto umano, oltre che quello agonistico: “Lessenza di quello sport che nel corso di questi anni mi ha offerto la possibilità di incontrare molta gente. Ho incontrato molti campioni, facendo latleta ho il privilegio di poterli osservare sui campi di gara, in cerimonie ufficiali e in situazioni meno formali. Così scopri persone meravigliose e persone antipatiche. Ecco la Paralimpiade, per me, è gara e relazioni umane”.

Cresce l’attesa per la cerimonia d’apertura delle Paralimpiadi 2016 ma non mancano le polemiche. Nel mirino è finito Thomas Bach, presidente del Cio, perché non sarà presente all’apertura e si tratta della prima assenza in 32 anni che è in carica. L’assenza di Bach è legata ad un funerale, ma – stando a quanto riportato da La Stampa – potrebbero in realtà pesare le divergenze in merito alla squalifica della Russia, esclusa per lo scandalo del doping di stato. Intanto a Rio de Janeiro si lavorare per garantire la massima sicurezza e, infatti, oltre a 23 mila militari dell’esercito, sono impegnati anche aeronautica e marina. Sono schierati nei dintorni dello stadio Maracana e in altre località strategiche, come stazioni ferroviarie e aeroporti. Oggi in Brasile si festeggia anche il Giorno dell’Indipendenza e sono in programma contestazioni contro il governo di Michel Temer, succeduto a Dilma Rousseff a seguito di impeachment.

Marieke Vervoot ha un’ultima sfida da vincere: dopo aver conquistato due medaglie alle Paralimpiadi di Londra nel 2016, parteciperà a quelle di Rio de Janeiro per inseguire un’altra doppietta nei 100 e 400 metri. L’atleta belga, che da quando ha 14 anni convive con una malattia degenerativa progressiva, ha annunciato che quella brasiliana sarà la sua ultima paralimpiade, poi procederà con l’eutanasia. «Ci sto gradualmente pensando, ha dichiarato Marieke Vervoot, che ha già firmato le carte e deciso dove verranno gettate le sue ceneri, a Lanzarote. L’atleta belga usufruirà delle leggi del Belgio sull’eutanasia, ma non è ancora chiaro quando. «Non voglio vivere come una vegetale, quando arriverò a quel punto allora sarà il momento. Tutto è cominciato con un gonfiore al piede, poi i dolori sono arrivati alle ginocchia e sei anni dopo è finita sulla sedia a rotelle. Non si è arresa Marieke Vervoot, infatti ha cominciato a fare sport e pure con successo, ma ha già deciso come andrà a finire.

Voi siete lItalia, comincia così il messaggio di Sergio Mattarella per le Paralimpiadi 2016 che partono domani – con cerimonia dapertura da Rio che invece va in onda per tutta la notte italiana e la serata brasiliana. Ieri il messaggio (clicca qui per il video messaggio integrale) del presidente a tutti gli atleti azzurri paralimpici che da domani cercano il sogno di una medaglia, carico di speranza e di attese per una festa di sport che prova ad andare al di là della normale e a volte un po banale retorica sportiva. «Lo sport è una manifestazione della vita e offre la possibilità di migliorarci. Non può e non deve diventare un fattore di discriminazione, non deve mai diventare pretesto di violenze, o motivo di frode. La promozione dello sport va realizzata con lealtà, con coraggio, con amicizia. Si tratta, insomma, di essere atleti con la A maiuscola. E voi siete atleti con la A maiuscola. Martina Caironi è la portabandiera italiana che ha ricevuto direttamente da Mattarella la prestigiosa consegna: «In questi giorni ciascuno di voi sarà la bandiera del nostro Paese. Davanti al mondo intero, l’Italia si mostrerà con i vostri volti, la vostra tenacia, la vostra lealtà, il vostro desiderio di superare il limite, si mostrerà attraverso la vostra umanità. una responsabilità, ma è anche una occasione straordinaria. Paralimpiadi 2016 ma anche occasione di porre un gesto di pace in un periodo frastornato da tragedie e guerre, un messaggio dunque anche politico in chiusura: «C’è un messaggio universale di pace, di fraternità, di solidarietà. Tutti sappiamo quanto ce ne sia bisogno oggi. Mi auguro che dalle Paralimpiadi di Rio questo messaggio giunga forte; e aiuti tutti ad acquisire maggiore conoscenza e maggiore comprensione, per abbattere barriere e pregiudizi, e favorire un clima di amicizia e di rispetto dei diritti.

Le Paralimpiadi 2016 stanno per iniziare – la cerimonia d’apertura si terrà oggi e sarà trasmessa dalla Rai alle ore 23 (ora italiana) – e una delle protagoniste della squadra azzurra è sicuramente Bebe Vio, la schermitrice campionessa mondiale di fioretto individuale paralimpico in carica. Bebe Vio ha 19 anni e quando ne aveva 11 fu colpita da una meningite fulminante che le causò un’estesa infezione, con annessa necrosi, ad avambracci e gambe di cui si rese necessaria l’amputazione. Non si è arresa di fronte all’amputazione degli arti e ha ripreso l’attività sportiva che praticava già prima della malattia, grazie aD una particolare protesi progettata per sostenere il fioretto. Si è allenata per le Paralimpiadi 2016 di Rio de Janeiro dove è iscritta alla prova individuale e a quella a squadre. Al Quotidiano.net Bebe Vio racconta di aver tenuto “il conto alla conto alla rovescia da quando mancavano più di 500 giorni” alle Paralimpiadi 2016 e di essere lì per “divertirsi” ma “soprattutto per vincere“. Poi rivela anche un sogno nel cassetto su cosa vorrà fare da grande: “Il presidente del Coni“.

Non solo Alex Zanardi o Bebe Vio tra gli atleti italiani più attesi: alle Paralimpiadi di Rio 2016 potremo conoscere (o riconoscere) altri protagonisti azzurri che ai nastri di partenza portano in Brasile buone chance per un piazzamento di prestigio. E il caso ad esempio di Oney Tapia, che si cimenterà domani in lancio del disco e lancio del peso maschili. Domenica sarà la volta del nuoto e allora attenzione in particolare a Federico Mordicchi, classe 1993 che già quattro anni fa a Londra portò a casa il bronzo nei 100 metri farfalla, nei 400 metri stile libero e nei 200 metri misti. Più esperta è latleta Giusy Versace che a 39 anni compiuti parteciperà alle gare dei 100, 200 e 400 metri di corsa: per lei la giornata x sarà quella di lunedì 12 settembre. Di un anno più giovane è la napoletana Assunta Legnante, specialista nella disciplina atletica del getto del peso e del lancio del disco: lazzurra ha stabilito il primato mondiale nel lancio del disco alle Paralimpiadi di Londra 2012, in cui vinse loro con la misura di 16,74 m. Passando al ciclismo e alla handbike, lItalia non vivrà di solo Zanardi: la disciplina femminile vede in Francesca Porcellato una possibile medagliata, dopo le 10 già ottenute alle precedenti Paralimpiadi di Seul 1988, Barcellona 1992, Sydney 2000 ed Atene 2004. Per la Rossa volante letà (45 anni) sembra non contare e chissà che dalledizione 2016, la nona per le delle Paralimpiadi considerando anche quelle invernali, non possa scaturire unaltra grande gioia sportiva. Unaltra lady, Sara Morgante, può regalarci soddisfazioni nellequitazione individuale e a squadre: toscana classe 1976, è alla ricerca della sua prima medaglia paralimpica assieme al suo fidato destriero Royal Delight. Passando al tiro con larco spostiamo i riflettori su Eleonora Sarti, reduce dal bronzo a squadre ai mondiali indoor di Ankara (Turchia) tra i normodotati. Fino a Martina Caironi, che sarà anzitutto la portabandiera della spedizione azzurra alle Paralimpiadi di Rio 2016: la ventiseienne di Alzano Lombardo è stata la prima (e per ora unica) donna amputata sopra il ginocchio a correre i 100 metri sotto i 15 secondi. Un miracolo, che alla Paralimpiadi diventa la normalità. 

In vista della cerimonia dapertura delle Paralimpiadi 2016, La Gazzetta della Sport ha intervistato Luca Pancalli, presidente del Comitato Paralimpico italiano. Il quale ha delineato senza indugi lobiettivo della spedizione brasiliana: raccogliere una medaglia in più rispetto ai colleghi del , che hanno partecipato alle Olimpiadi in agosto. Significherebbe arrivare a quota 29 tra ori, argenti e bronzi: missione non semplice ma il potenziale cè, considerando anche che gli atleti azzurri presenti alle Paralimpiadi 2016 sono ben 106. Pancalli ha dichiarato: Abbiamo tanti campioni per puntare al podio in tante discipline. () Dietro questi uomini e queste donne che vedremo in gara fino al 18 settembre cè il lavoro di tante persone: voglio ricordare i presidenti, i dirigenti federali, gli allenatori, tutti coloro che compongono gli staff. Lunico rammarico del presidente è quello di non aver portato sport di squadra alle Paralimpiadi 2016: Dovremo fare delle riflessioni sullargomento. Pancalli ha poi sottolineato limportanza della visibilità data alla manifestazione, che può spingere tanti giovani ad avvicinarsi allo sport nelle sue molteplici forme. Non solo: Le Paralimpiadi sono uno straordinario veicolo che parla di inclusione sociale, sono una testimonianza contro la discriminazione. Ma anche la battaglia di atleti-persone che abbiamo gli stessi diritti e gli stessi doveri.

tra gli atleti italiani più attesi per le Paralimpiadi 2016. Lex pilota di Formula 1 parteciperà alla manifestazione brasiliana nella disciplina del ciclismo, in cui quattro anni fa trionfò con loro sia nella prova a cronometro che in quella in linea, conquistando anche al medaglia dargento nella staffetta. Zanardi si presenta alla Paralimpiadi 2016 anche da campione del mondo, avendo vinto loro nelle tre prove dei Mondiali tenutisi a Nottwill, in Svizzera. Intervistato dal quotidiano Repubblica, latea bolognese è tornato sulle ultime Paralimpiadi e in particolare sulla foto, divenuta famosissima, che lo ritrae con la bicicletta in mano in segno di trionfo: Sono molto orgoglioso di quello scatto. Colse il ghigno di soddisfazione di un uomo in trionfo dopo un percorso stupendo. Solo tre anni prima dicevo che sarebbe stata una figata andare alle Paralimpiadi. Quando misi in standby la mia carriera automobilistica nel 2009 annunciando che mi sarei dato all’handbike, pure mia moglie Daniela ormai avvezza alle mie stranezze mi guardò perplessa. Con le sue grandi imprese, Zanardi ha contributo alla visibilità dello sport paralimpico: E mi lusinga aver contribuito ad accendere i riflettori sul movimento. Lo sarò di più se rimarranno accesi. Ritorno a quella foto: la gente ci ha visto non un matto che esulta per un torneo di parrocchia, ma un atleta che sprigiona gioia con la sua handbike. Dev’essere una roba seria, si saranno detti, se uno come Zanardi festeggia così. In quell’immagine ci sono le Paralimpiadi che Londra ha sdoganato: sport di alto contenuto tecnico. Il motivo per cui l’ho scelto. Un passaggio anche su Oscar Pistorius, latleta sudafricano che al momento si trova in carcere, accusato dellomicidio della fidanzata Reeva Steenkamp: Oscar ha fatto l’errore più grave privando della vita un’altra persona. Ma il movimento paralimpico non ha perso con lui, ma col doping. Giorni fa la positività del paraciclista australiano Michael Gallagher, oro nell’inseguimento su pista a Londra: Epo. questo che fa male: che poi si scenda nel luogo comune che per vincere devi doparti. 

Per le Paralimpiadi 2016 la grande prima giornata sta per cominciare a Rio che dopo qualche settimana dalle Olimpiadi 2016 ora ospita lappuntamento sportivo per persone con disabilità. Una storia e una tradizione che non è certo di recente innovazione ma che parte davvero da lontano, praticamente da un secolo fa quando già a fine dellOttocento si tenevano a Berlino (nel 1888 si ha traccia) dei club sportivi per persone sorde, con associazioni dedicate già da inizio Novecento. Poi ovviamente per motivi non voluti, la Seconda Guerra Mondiale fornì tantissimi soldati e persone rimaste invalide per la tragedia del conflitto che però decisero di ricominciare la propria vita puntandola tanto sullo sport. A allora le prime vere Paralimpiadi avvennero in Italia, nel 1960 a Roma dove parteciparono 400 atleti da 23 paesi diversi. Da allora la sequenza fu mantenuta ogni 4 anno come le Olimpiadi normali e addirittura si arrivò nel 1976 alle prime Paralimpiadi invernali in Svezia. Una storia che dura da lontano e che incontra, tramite lo sport, il limite e la fatica per una gioia più grande (che non sempre è la medaglia).

Anche Google celebra le Paralimpiadi 2016 che iniziano oggi con la cerimonia d’apertura che sarà trasmessa dalla Rai alle ore 23 (ora italiana). Il motore di ricerca ha infatti dedicato un Doodle ad hoc per l’evento sportivo che si svolgerà fino al prossimo 18 settembre. Il Google Doodle è interattivo e presenta alcune delle discipline sportive in cui si cimenteranno i 4.500 atleti provenienti da 176 paesi. Rio de Janeiro torna dunque ad illuminarsi con i campioni dello sport dopo le Olimpiadi che si sono tenuto lo scorso agosto e che hanno visto l’Italia trionfare in varie discipline. La città dell’America Latina è la prima ad ospitare le Paralimpiadi: sono oltre 500 gli eventi in programma e debutteranno canoa e paratriathlon. Tra gli atleti italiani attesi per le loro performance sportive ci sono Alex Zanardi, ex pilota automobilistico, testimonial delle Paralimpiadi 2016 e Bebe Vio, schermitrice, campionessa mondiale di fioretto individuale paraolimpico in carica.

E’ prevista una grande cerimonia d’apertura per le Paralimpiadi 2016, così come è accaduto per le Olimpiadi. Si comincia oggi, 7 settembre, a Rio de Janeiro fino al 18 settembre. Ma partiamo da una precisazione: il prefisso “para” non allude al termine paraplegico, bensì al fatto che si tratti di Giochi paralleli a quello Olimpici. La coniazione del termine ha dovuto tenere conto, infatti, dei diritti di copyright sul marchio “Olimpiade”. Per le Paralimpiadi saranno coinvolti 4.300 atleti provenienti da 176 Paesi che si affronteranno in 23 discipline sportive, a cui sono state aggiunte per la prima volta canoa e triathlon.

C’è stato fino a qualche giorno fa il rischio che la manifestazione saltasse a causa della mancanza di fondi, ma ora bisogna fare i conti con il problema dei tantissimi biglietti invenduti. Non sono mancati gli scandali legati al doping e a farne le spese è stata la Russia, che è stata esclusa definitivamente. I 267 posti lasciati dalla Russia sono stati ridistribuiti. Buone notizie anche per l’Italia, che ha ottenuto quattro posti, quindi sono gli atleti azzurri presenti a Rio de Janeiro. Il gruppo azzurro dovrà migliorare il risultato ottenuto a Londra 2012, quando l’Italia conquistò 28 medaglie: 9 ori, 8 argenti e 11 bronzi.

Sarà Martina Caironi la portabandiera della nazionale italiana. La velocista, medaglia d’oro nei 100 metri alle Olimpiadi di Londra 202, corre con protesi artificiali dopo aver perso la gamba in un incidente d’auto. Il testimonial dei Giochi scelto dal Comitato olimpico internazionale è Alex Zanardi, ex pilota automobilistico che ha vinto due medaglie d’oro nell’handbike a Londra 2012. Alle Paralimpiadi di Rio 2016 gareggerà in tre discipline: cronometro 20,6 chilometri, corsa in linea sui 72 chilometri e staffetta. Ieri, invece, alla vigilia della cerimonia d’apertura, è stata inaugurata “Casa Italia Paralimpica”, ospitata nella storica chiesa “Paroquia Imaculada Concecao”. La scelta è frutto della collaborazione con la Santa Sede e la Diocesi di Rio: Casa Italia sarà aperta anche quando termineranno questi Giochi.

La cerimonia d’apertura delle Paralimpiadi 2016 sarà trasmessa da Rai 2 e Rai Sport 1 a partire dalle 23 ora italiana. Proprio come accaduto per le Olimpiadi, la Rai sarà il canale ufficiale di questa kermesse sportiva e quindi seguirà le gare nelle quali saranno protagonisti gli atleti. Inoltre, Rai 2 riserverà una programmazione dedicata alle Paralimpiadi 2016 dalle 09:00 alle 09:45 della mattina e dalle 01:30 alle 04:00 di notte.



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