PAGELLE / Chievo Milan (1-4): Fantacalcio, i voti della partita. sempre Suso-show (Serie A 10^ giornata)

- Federico Giuliani

Pagelle Chievo Milan: Fantacalcio, i voti della partita, i giudizi a tutti i protagonisti che sono scesi in campo per la gara valida per la decima giornata del campionato di Serie A

Calhanoglu_Milan_Chievo_lapresse_2017 Probabili formazioni Chievo Milan (Foto LaPresse)

Il Milan torna a sorridere dopo la bella e convincente vittoria per quattro reti a uno contro il Chievo a Verona. Un successo merito in particolare di Suso, giocatore intoccabile dello scacchiere rossonero, e indiscutibilmente uomo di punta della formazione meneghina. Lesterno dattacco della nazionale spagnola ha sbloccato il match con un gol dei suoi, un sinistro a giro rientrando dopo essere partito dalla fascia destra. Il raddoppio è quindi arrivato sempre dai piedi delliberico, che ha ritentato il colpo, trovando però la testa di un avversario che ha quindi fatto autorete. Per tutto larco della partita è stato una spina costante nei fianchi della difesa clivense, che praticamente non ha mai visto la palla quando era fra i piedi dellex Genoa e Liverpool. Un giocatore da clonare in casa Milan, e la speranza ovviamente di tutti i tifosi rossoneri è che dalle giocate dello stesso possa partire la rinascita. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

VOTI E PAGELLE CHIEVO-MILAN

Chievo-Milan termina con il risultato di 4-1 in favore dei rossoneri: ecco le pagelle finali con i voti a tutti i giocatori scesi in campo al Bentegodi. Il migliore in campo è sicuramente Suso, autore di un gol e di un assist; bene anche Kalinic e Romagnoli. Bocciati Kessie e Biglia. Nel Chievo si salvano Birsa e Tomovic. VOTO PARTITA 7 – Gara che nel complesso ha regalato cinque reti e diverse occasioni da entrambe le parti. VOTO CHIEVO 5 – Tantissimi errori in difesa; poca incisività in attacco. Serata no per gli uomini di Maran. VOTO MILAN 6,5 – Restano diversi punti interrogativi. Ma il Diavolo, forse, è uscito dal tunnel degli orrori.

I VOTI DEL CHIEVO

SORRENTINO 5 – Subisce quattro reti. Poteva fare meglio sul tiro di Calhanoglu.

CACCIATORE 6 – Si salva parzialmente grazie alle sue sortite offensive. Contiene in qualche modo Borini

GAMBERINI 5 – Tiene in gioco Kalinic sul 4-1 e soffre tantissimo quando il Milan attacca a testa bassa.

B. CESAR 4,5 – Segna una goffa autorete nel primo tempo e sbaglia tutto in occasione della rete di Kalinic. E questi sono soltanto gli errori più macroscopici.

TOMOVIC 6 – Qualche macchia in difesa ma in attacco va per due volte vicino al gol. Colpisce una traversa nel secondo tempo.

HETEMAJ 5 – Spesso fuori posizione, non aiuta i difensori a raddoppiare Suso e copre male la propria porzione di campo.

RADOVANOVIC 5 – Morde le caviglie di Biglia ma sbaglia tantissimi palloni. Senza il suo faro il Chievo fatica a costruire manovre degne di nota.

CASTRO 5,5 – Apprezzabile nel primo tempo, quando corre a tutto campo e accompagna spesso l’azione offensiva. Cala con il passare dei minuti (dal 71′ GOBBI 5,5 – Entra a gara ormai compromessa senza incidere).

BIRSA 6,5 – Segna il classico gol dell’ex come nella passata stagione. In precedenza ha sfiorato la rete con un gran tiro da fuori. Uno dei pochi a salvarsi tra le fila dei locali (dal 66′ MEGGIORINI 5,5 – Ci mette l’anima ma impatta su Musacchio e Romangoli).

PUCCIARELLI 5,5 – Il ragazzo si muove tantissimo ma non riesce mai a trovare il guizzo giusto. Sparisce nella ripresa.

PELLISSIER 5,5 – Un’unica occasione degna di nota: quel colpo di testa in avvio che per poco non beffa Donnarumma. Riceve pochi rifornimenti (dal 56′ STEPINSKI 5 – Mai nel vivo dell’azione).

ALL. MARAN 5 – Probabilmente il peggior Chievo della stagione. Tantissimi errori in difesa e poca concretezza in attacco.

I VOTI DEL MILAN

G. DONNARUMMA 7 – Compie una sola parata degna di nota che gli vale il votone: quella che spinge sulla traversa il colpo di testa di Tomovic.

Ri. RODRIGUEZ 5 – Marcature spesso approssimative. Si perde Tomovic in almeno due circostanze.

A. ROMAGNOLI 6,5 – In assenza di Bonucci è lui il leader della difesa. Non sbaglia praticamente niente.

MUSACCHIO 6 – Qualche errore in avvio. Nel complesso porta a casa la sufficienza.

BORINI 6 – Questa sera deve giocare largo a sinistra: fa il suo senza strafare.

BIGLIA 5 – La sua regia è un disastro. L’argentino è un lontano parente del geniale playmaker ammirato la passata stagione con la maglia della Lazio (dal 67′ LOCATELLI 6 – Mette ordine a centrocampo). KESSIE 4,5 – Propizia la rete di Birsa con uno sciagurato retropassaggio da bollino rosso. L’ivoriano non sta attraversando un bel momento di forma.

CALABRIA 6 – L’esterno rossonero forma una bella coppia con Suso. Bene in attacco, ok anche in difesa. Esce in barella dopo uno scontro con Gobbi.

CALHANOGLU 6 – Si sblocca segnando un gol al termine di un contropiede magistrale. Deve continuare su questa strada.

SUSO 8 – Il migliore in campo. Sblocca il match con una prodezza, propizia l’autorete di Cesar e manda in gol Kalinic per il definitivo 4-1 (dal 72′ MONTOLIVO 6 – Torna in campo dopo diverse panchine).

KALINIC 6,5 – Il croato segna la terza rete della stagione, lavora per la squadra e migliora partita dopo partita (dall’81’ ANDRE SILVA 6 – Entra bene in partita sfiorando la quinta rete).

ALL. MONTELLA 6,5 – Quella di stasera per lui potrebbe essere la gara della svolta. Tuttavia il Milan ha ancora ampi margini di miglioramento.

IL PRIMO TEMPO

Ecco le pagelle del primo tempo di Chievo-Milan, decima giornata di Serie A. Al Bentegodi è la gara della verità. I rossoneri devono categoricamente vincere per uscire da una crisi che dura da troppo tempo, mentre i clivensi vogliono dare continuità a quest’ottimo inizio di stagione. Maran conferma il solito 4-3-1-2 con poche rilevanti novità, tra cui Pellissier al posto di Inglese. Montella insiste con il 3-4-2-1 anche in assenza di Bonucci; Romagnoli al centro della difesa con Calabria esterno a destra e Borini dalla parte opposta. In attacco Kalinic è supportato da Suso e Calhanoglu. Pronti, via. Il Milan prova a imporre subito il proprio ritmo ma il Chievo si difende con ordine senza patire le iniziative avversarie. Anzi, la prima chance del match è dei locali: al 10′ Cacciatore (6) mette in mezzo un traversone sul secondo palo dove Pellissier anticipa Musacchio e stacca di testa. Il tentativo dell’attaccante stava per beffare Donnarumma, che viene tuttavia salvato da Romagnoli che spazza la minaccia. La risposta del Milan è tutta in una spaccata sballata di Musacchio (5,5) che non riesce a prolungare la punizione tagliata di Calhanoglu (5,5). Al 23′ Chievo ancora vicino al gol, questa volta con Tomovic (6): dagli sviluppi di un corner il difensore svetta su Rodriguez (5) ma la sua incornata è terminata alta sopra la traversa. Il Milan decide di fare sul serio e Suso (7,5), il migliore in campo, si carica sulle spalle il Diavolo. Al 35′ lo spagnolo riceve al limite dell’area, rientra sul mancino e scarica un sinistro imprendibile per Sorrentino (5,5) che poi si lamenta con l’ex Liverpool per un’esultanza a suo giudizio provocatoria nei confronti dei tifosi del Chievo. Fatto sta che il Milan raddoppia nel giro di pochi minuti, perché al 43′ Cesar (4,5) devia un cross di Suso beffando il proprio portiere. Il primo tempo termina con il Milan in vantaggio per due reti a zero.

I VOTI DEL PRIMO TEMPO

VOTO PARTITA 6,5 – Ritmi lenti ma nel complesso gara divertente grazie alle fiammate delle due squadre. VOTO CHIEVO 5 – Organizzato in difesa ma troppo effervescente in attacco. Gli uomini di Maran devono osare di più. MIGLIORE CHIEVO CASTRO 6,5 – A centrocampo è uomo ovunque. Accompagna l’azione e aiuta i suoi in fase di non possesso. PEGGIORE CHIEVO B. CESAR 4,5 – Autore di un goffo autogol che pesa come un macigno sul suo giudizio. VOTO MILAN 6,5 – Per il bel gioco ripassare più avanti. Intanto però i rossoneri si sono scrollati di dosso le paure e forse hanno trovato la luce in fondo al tunnel. MIGLIORE MILAN SUSO 7,5 – Sblocca il match con un sinistro fantastico. Il raddoppio nasce da una sua iniziativa. PEGGIORE MILAN BIGLIA 5 – Montella se la prende spesso con lui. L’ex Lazio non velocizza la manovra come dovrebbe, ma anzi la rallenta colpevolmente. VOTO ARBITRO (Di Bello) 6 – Gara che scorre tranquilla. Giusti i due cartellini gialli estratti.





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