Classifica Marcatori Serie A/ Capocannoniere: ora Mertens “vede” Higuain (34^ giornata)

- Claudio Franceschini

Classifica marcatori Serie A (34^ giornata): continua la corsa al titolo di capocannoniere del campionato, Dzeko e Belotti comandano la lista e Higuain è il primo a scendere in campo

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Gonzalo Higuain, 23 gol nella classifica marcatori di Serie A (LaPresse)

Resta fermo il bottino stagionale di reti di Gonzalo Higuain, che non ha gonfiato la rete contro l’Atalanta e quindi resta momentaneamente al quarto posto nella classifica marcatori. Ora l’attaccante della Juventus deve guardarsi le spalle da Dries Mertens, che è a un gol di distanza. Ciro Immobile, invece, è a tre lunghezze. Ora, però, il rischio per il Pipita è che il terzetto che lo precede allunghi su di lui: Andrea Belotti è, infatti, a quota 25 gol come Edin Dzeko, mentre Mauro Icardi è terzo con un gol in meno rispetto agli attaccanti di Torino e Roma. Andrea Conti, il giovane jolly dell’Atalanta, ha firmato oggi il settimo gol stagionale: un gran bel bottino per un giocatore che non ha l’ossessione di segnare. Del resto non è neppure il suo compito. E si ritrova ad aver segnato le stesse reti di attaccanti come Mattia Destro, Diego Perotti e Suso. Un dato che certifica, qualora ce ne fosse ancora bisogno, il grande rendimento di Conti. (agg. di Silvana Palazzo)

Ci si aspettava una scossa di Gonzalo Higuain alla classifica marcatori della Serie A e, invece, l’ha data Andrea Conti. La rete del jolly dell’Atalanta nell’anticipo sorprende fino ad un certo punto, perché i numeri che sta facendo registrare in questa stagione sono impressionanti. Insieme a Mattia Caldara è il recordman: il terzino, che però si proietta ben oltre la propria area di rigore, è a quota 7 gol con la rete messa a segno nel finale del primo tempo di Atalanta-Juventus. Se consideriamo la partita odierna, dunque, Conti ha segno 5 gol nelle ultime 10 sfide. Decisivi sono stati i gol segnati a Crotone e Bologna, ma potrebbe esserlo anche quello odierno. Molto dipenderà dalla reazione della Juventus nel secondo tempo. E in particolare di Gonzalo Higuain, chiamato a trascinare i suoi compagni. Poi gli aggiornamenti alla classifica dei marcatori di Serie A saranno solo una conseguenza. (agg. di Silvana Palazzo)

Gonzalo Higuain come David Trezeguet. Con la doppietta segnata contro il Pescara il Pipita ha raggiunto i 23 gol in campionato diventando, nellera dei campionati a 20 squadre (a partire dal 2004 e senza contare quelli molto indietro con gli anni) il miglior marcatore della Juventus per singolo campionato. Allo stesso livello cè proprio Trezeguet, che 23 reti le aveva messe a segno nel 2005-2006; curioso che i due giocatori condividano origini simili, perchè il Pipita è argentino ma nato in Francia (il padre giocava nel Brest allepoca) mentre Trezeguet ha genitori argentini ma, lui pure nato – e poi cresciuto – in Francia ha preso questa nazionalità. Sia come sia, Higuain adesso è a un solo gol dal diventare il miglior cannoniere bianconero in campionato: lo stesso Roi David ha 24 gol nel 2001-2002, lanno dello scudetto vinto allultima giornata dopo la rimonta sullInter. A conferma di quanto Trezeguet e Higuain abbiano segnato la storia recente bianconera, per trovare un altro giocatore in grado di segnare quanto o più di loro in un campionato di Serie A dobbiamo tornare indietro di 56 anni a partire da oggi: nella Juventus 1960-1961 che vinse il dodicesimo scudetto, Omar Sivori segnò 25 gol. Solo altri quattro giocatori (il già citato Alex Del Piero – in due occasioni – Michel Platini nel 1983-1984, Roberto Baggio nel 1992-1993 e Carlos Tevez nel 2014-2015) da allora sono riusciti da allora a realizzare almeno 20 reti in un torneo di Serie A. (agg. di Claudio Franceschini)

Sono 14 i gol di Alejandro Gomez nella classifica marcatori di Serie A: una rincorsa fantastica quella del Papu, che come detto non aveva mai segnato così tanto nel nostro campionato. Un Gomez che sembrava destinato alla cessione, come già detto: da più parti si parlava di un giocatore scontento per come lAtalanta aveva operato sul mercato lo scorso gennaio, anche lui avrebbe dovuto lasciare Bergamo (la Fiorentina lo ha cercato con insistenza) ma alla fine è rimasto, presentandosi ai nastri di partenza per il 2016-2017. Linizio non è stato dei migliori: il primo gol è arrivato alla sesta giornata (a Crotone), fino alla decima è rimasto lunico prima di due reti consecutive contro Genoa e Sassuolo. Tuttavia allultima giornata del girone di andqata Gomez è arrivato con appena 3 gol in 18 partite, tutte giocate e spesso fino in fondo o quasi (tranne contro Crotone e Pescara, dove ha saltato 61 minuti complessivi). Poi lesplosione: doppietta al Chievo per chiudere il girone di andata e un girone di ritorno da 9 gol nelle 13 partite giocate. Nel dettaglio: gol alla Sampdoria, doppiette al Cagliari, altra rete al Palermo e apertura con 5 gol in altrettante giornate. Dopo quattro turni senza segnare Gomez ha timbrato 5 reti in due gare, trovando una doppietta contro il Pescara e la prima tripletta contro il Genoa. Con queste cifre il Papu potrebbe attentare alle 20 marcature in campionato, ma questa sera cè la Juventus: riuscirà a lasciare il suo marchio anche contro la capolista? (agg. di Claudio Franceschini)

Anche lAtalanta è presente nella classifica marcatori della Serie A: abbiamo già parlato di Alejandro Gomez e, marginalmente, abbiamo toccato largomento dei numeri che i compagni del Papu hanno in questa stagione. Vale la pena approfondire il discorso: lAtalanta è la squadra che, nei cinque principali campionati europei, segna più gol con i suoi difensori. Sono addirittura 16: il recordman è Mattia Caldara con 7, seguono Andrea Conti con 6 (gioca a centrocampo ma è sostanzialmente un terzino) e Andrea Masiello con 3. Numeri pazzeschi: Caldara ad esempio è un difensore centrale e le sue reti non sono arrivate su rigore o punizione, ma tutte su azione. Prevalentemente di calcio dangolo ma non solo; per di più il futuro giocatore della Juventus ha la curiosa tendenza a segnare contro il big: la sua splendida doppietta ha deciso la partita del San Paolo contro il Napoli, ma aveva già segnato alla Roma (nel 2-1 di Bergamo) e in più ha deciso le partite contro Pescara e Sassuolo. Conti ha segnato 4 gol nelle ultime nove partite giocate; decisive le reti contro Crotone (la sfida dellAtleti Azzurri dItalia è finita 1-0) e Bologna, dove – la scorsa settimana – ha realizzato il momentaneo 1-0 di una partita terminata 3-2 per lAtalanta. Per quanto riguarda Masiello, il trentunenne difensore ha realizzato i suoi tre gol nel 2016: non segna dal 27 novembre, nel 2-0 di Bologna e dunque la rete gli manca da un intero girone. (agg. di Claudio Franceschini)

Nella classifica marcatori di Serie A ci sono sei giocatori che hanno realizzato almeno 20 gol: si tratta di Edin Dzeko, Andrea Belotti, Mauro Icardi, Gonzalo Higuain, Dries Mertens e Ciro Immobile, ultimo a raggiungere la cifra in ordine di tempo. Un passo straordinario, che ci riporta indietro con la memoria: lultima volta in cui sei giocatori erano riusciti a segnare 20 gol o più era il 1997-1998, campionato vinto dalla Juventus davanti a Inter e Udinese. Una stagione fantastica, con una classifica marcatori vinta da Oliver Bierhoff (27 gol) che lanno dopo avrebbe contribuito da grande protagonista allo scudetto inatteso del Milan. Alle sue spalle gli altri cinque del club dei 20 furono Ronaldo (25) allesordio in Serie A e subito devastante come la stagione a Barcellona aveva lasciato intendere; Roberto Baggio (22) rilanciatosi a Bologna dopo il periodo in chiaroscuro nel Milan; Gabriel Batistuta e Alessandro Del Piero (21) con il Pinturicchio al primo anno da bomber dopo quelli da esterno e rifinitore; e Vincenzo Montella (20) oggi allenatore del Milan e al secondo anno con la maglia della Sampdoria (dopo aver giocato nel Genoa). Gli italiani dunque erano tre: oggi ci sono Belotti e Immobile nel club dei 20 ma, con cinque giornate al termine del campionato, Marco Borriello è solo a 4 reti dal raggiungere la cifra e diventare così il settimo attaccante, il terzo italiano, ad aver realizzato almeno 20 gol in campionato. (agg. di Claudio Franceschini)

La classifica marcatori della Serie A 2016-2017 vive in questo venerdì una sfida tutta argentina: da una parte Gonzalo Higuain, attaccante della Juventus, dallaltra Alejandro Gomez tuttofare dellAtalanta. Uno ha segnato 23 gol, laltro 14; il Pipita insegue il secondo titolo consecutivo di capocannoniere, il Papu ha già superato il suo record di reti in Serie A e prova ora ad avvicinare quota 20. Gli occhi sono concentrati su Higuain, che si trova a -2 dalla vetta della classifica occupata come sempre da Edin Dzeko e Andrea Belotti. In attesa che il bosniaco e il Gallo scendano in campo, il Pipita ci prova: nellultima partita della Juventus (contro il Genoa) è rimasto a secco, ma ha comunque una media di una rete ogni 112 minuti alla sua prima stagione con la maglia della Juventus. Nel girone di ritorno fino a questo momento ha realizzato 7 gol; dopo le prime 14 gare del girone di andata le sue reti erano le stesse, perchè dopo il timbro allex Napoli si era fermato per tre partite.

Dunque, almeno facendo una proiezione, Higuain è in media per chiudere il suo campionato con 26 gol; ne aveva fatti 13 allandata, contando anche la trasferta di Crotone che è stata rinviata e recuperata due mesi più tardi. Dallaltra parte Alejandro Gomez: il Papu non era mai andato in doppia cifra in un campionato di Serie A, fermandosi agli 8 gol realizzati con la maglia del Catania. Questanno ne ha fatti 14: una stagione strepitosa per un giocatore che in estate era dato per scontento e sembrava ad un passo dalladdio.

Larrivo di Gian Piero Gasperini sulla panchina dellAtalanta ha cambiato tutto e oggi Gomez è uno degli attaccanti più pericolosi in Serie A; magari non segnerà quanto Higuain o Dzeko, ma di certo è un giocatore completo in grado di mandare a rete i compagni di squadra, come dimostrano le cifre messe a segno dagli altri giocatori della Dea. Domani sera troveremo invece la sfida Belotti-Schick: il Gallo è il capocannoniere del campionato come detto, contro il Chievo non è riuscito a dare continuità alla sua striscia ma la sua rimane una stagione spaventosa sotto il profilo realizzativo, tanto da averlo fatto diventare lattaccante darea di rigore più forte in Italia e giustamente titolare della nostra Nazionale.

Cè chi dice che Belotti sia il bomber di casa nostra più forte dai tempi del Toni versione Fiorentina e di Bobo Vieri; paragoni a parte il futuro è suo, a patto ovviamente che si ripeta il prossimo anno (intanto punta i 30 gol in campionato). Patrik Schick il futuro ce lha assicurato: il ceco segna un gol ogni 117 minuti (siamo cioè in media Higuain) e ha realizzato 10 reti in questo primo campionato italiano. Contro il Sassuolo ha finalmente realizzato il primo gol stagionale in un primo tempo; non gli era mai riuscito prima. Sta sfruttando alla grande lassenza di Luis Muriel, ma anche quando era il primo cambio del colombiano e di Quagliarella aveva mostrato stoffa e talento; difficile che lanno prossimo resti a Genova, tante big sono già sulle sue tracce. 

Andrea Belotti (Torino), Edin Dzeko (Roma) 25

Mauro Icardi (Inter) 24

Gonzalo Higuain (Juventus) 23

Dries Mertens (Napoli) 22

Ciro Immobile (Lazio) 20

Marco Borriello (Cagliari) 16

Nikola Kalinic (Fiorentina), Lorenzo Insigne (Napoli), Alejandro Gomez (Atalanta) 14

Mohamed Salah (Roma), Carlos Bacca (Milan) 13

Diego Falcinelli (Crotone) 12

Keita Balde Diao (Lazio), Cyril Thereau (Udinese), Iago Falque (Torino), Giovanni Simeone (Genoa), Marek Hamsik (Napoli) 11

Patrik Schick (Sampdoria, Federico Bernardeschi (Fiorentina), Luis Muriel (Sampdoria), Ivan Perisic (Inter), José Callejon (Napoli), Radja Nainggolan (Roma), Ilija Nestorovski (Palermo) 10

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