VIDEO / Filippo Tortu finale 100 metri: terzo in 10”04, ecco perché vale più di Savona (Golden Gala)

- Mauro Mantegazza

Filippo Tortu, video 100 metri Golden Gala 2018: straordinario terzo posto in 10”04 per l’azzurro, che arriva a soli tre centesimi dal record italiano stabilito da Pietro Mennea

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Atletica, Tortu frantuma record Mennea

Il 10″04 di Filippo Tortu al Golden Gala di Roma sotto molti punti di vista vale più del 10″03 di Savona di qualche giorno fa, che resta suo primato personale. Da un punto di vista strettamente tecnico, stavolta c’è stato un po’ di vento contro (-0.4), a differenza delle perfette condizioni che c’erano state in Liguria e un piccolo centesimo si può già spiegare così. Inoltre la situazione era completamente differente: a Savona non c’era alcuna pressione, a Roma Tortu aveva gli occhi di tutta Italia addosso, sia perché è il meeting più importante dell’anno nel nostro Paese sia proprio a causa di quanto fatto la settimana precedente. Infine la differenza di livello degli avversari: battere gente come Coleman, Simbine, Rodgers e Guliyev ha un grande valore tecnico, dimostra che Tortu è già un velocista di livello internazionale. Per il record pazienza, ci sarà tempo… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

VIDEO FILIPPO TORTU

Per Filippo Tortu la prestazione di 10”04 nei 100 metri al Golden Gala ha rappresentato senza ombra di dubbio una grande prova, considerando anche la straordinaria progressione che l’ha portato a recuperare fino a sfiorare la seconda piazza e soprattutto arrivando davanti Coleman. Per Tortu sembra davvero vicino l’obiettivo dell’abbattimento del muro dei 10 secondi nella gara regina degli sprint: la stagione è appena iniziata e se lo sprinter azzurro riuscirà a vivere uno stato di forma in crescendo, considerando anche la sua giovane età, potrà trovarsi davvero nella posizione di abbattere limiti che nell’atletica leggera italiana si inseguono da anni. (agg. di Fabio Belli)

DIRETTA FILIPPO TORTU 100 METRI: GRANDE TERZO POSTO!

Filippo Tortu ha appena chiuso la gara dei 100 metri al Golden Gala 2018 di Roma con uno splendido finale e il terzo tempo in 1004 che gli garantisce . La vittoria in 993 è dell’americano Ronnie Baker che ha sostanzialmente dominato la gara, il secondo posto è del francese Jimmy Vicaut (1002): straordinario finale per Filippo, che sembrava essere in ritardo e invece è riuscito a risalire dalla sua settima corsia, ha recuperato posizioni e alla fine si è anche concesso il lusso di bruciare e battere anche largento mondiale Christian Coleman (1006) che ha chiuso in quarta posizione con il personale stagionale nonostante fosse il grande favorito della vigilia. Non è arrivato il record italiano, ma per soli tre centesimi: una prestazione strepitosa dunque, e adesso si può sognare davvero di migliorare ancora e di fare grandi risultati a livello europeo. (agg. di Claudio Franceschini)

DIRETTA FILIPPO TORTU 100 METRI: SI COMINCIA!

Pochi minuti al via dei 100 metri del Golden Gala 2018, la gara più attesa anche in ottica italiana grazie alla presenza di Filippo Tortu, la nuova speranza azzurra nella velocità. Certo, la concorrenza sarà fortissima e per cui ottenere un piazzamento di prestigio non sarà facile, però a 19 anni questa sarà una tappa importante nel percorso di crescita e maturazione dello sprinter lombardo-sardo. Infatti dopo il 1003 di Savona è chiaro che le aspettative attorno a Filippo Tortu stanno crescendo e cè chi sogna che già questa sera a Roma possa essere abbattuto il record italiano storico di Pietro Mennea (1001) e magari anche il muro dei 10 secondi, mai infranto da alcun italiano nella storia. Aspettative forse eccessive, servirebbero le condizioni perfette oltre a una gara fantastica da parte di Filippo, ma la cosa bella è che latletica italiana con Tortu e anche Marcell Jacobs sta ricominciando a sognare: parola dunque alla pista dello stadio Olimpico, i 100 metri del Golden Gala stanno per cominciare! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

L’ANNO SCORSO

Lanno scorso Filippo Tortu al Golden Gala corse i 200 metri: nellalternanza delle distanze fra i vari meeting della Diamond League, a Roma infatti per la velocità il piatto forte era il mezzo giro di pista. Il ricordo è sicuramente molto dolce per Tortu, che era al debutto stagionale sulla distanza e corse i 200 metri con il tempo di 2034, suo primato personale migliorato di ben 58 centesimi che gli diede anche la qualificazione per i Mondiali di Londra. Adesso invece a Roma il palcoscenico sarà per i 100 e Filippo Tortu ci arriva naturalmente sulla scia dellesaltante 1003 ottenuto settimana scorsa a Savona, che ha acceso sul giovane velocista azzurro tutti i riflettori proprio in vista del meeting romano, il più importante dellanno in Italia. Stavolta fare il personale sarebbe sensazionale, perché vorrebbe dire magari eguagliare o addirittura migliorare il primato italiano che è ancora di Pietro Mennea in 1001, il che vorrebbe dire a quel punto toccare o anche sfondare il muro dei 10 secondi. Al di là del tempo, limportante sarebbe confermare le sensazioni di Savona, considerando anche il fatto che stavolta la concorrenza internazionale sarà molto più titolata. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME SEGUIRE LA GARA

Appuntamento con i 100 metri maschili del Golden Gala 2018 in diretta tv su Rai Due, dove dalle ore 21.15 si potranno seguire le fasi più intense del meeting di Roma, comprese naturalmente le gesta di Filippo Tortu. Per chi non potesse mettersi davanti ad un televisore per seguire i 100 metri o più in generale il Golden Gala, appuntamento invece con la diretta streaming video disponibile gratuitamente su www.raiplay.it, il sito Internet della tv di Stato.

DAL PAPA A MENNEA

Sono giorni speciali per Filippo Tortu, che sarà la stellina italiana dei 100 metri questa sera al Golden Gala 2018 di Roma. Ieri ad esempio ha partecipato alludienza del mercoledì di Papa Francesco in piazza San Pietro: Mi sono emozionato come mai prima: gli ho stretto la mano, tremavo. la persona più importante del mondo, resterà uno dei momenti più belli della mia vita, ha dichiarato Tortu nellintervista pubblicata oggi dalla Gazzetta dello Sport. Roma daltronde è una città speciale per il velocista lombardo di origini sarde, che pure con la Capitale ha tanti legami: Qui abitano nonna Vittoria e gli zii, qui hanno sede la caserma delle mie Fiamme Gialle e la Luiss, luniversità dove studio economia, qui cè lo stadio dove Livio Berruti, il mio idolo, nel 1960 vinse le Olimpiadi e dove si disputa il Golden Gala, lappuntamento clou della mia stagione, Europei a parte. Da Berruti allaltro velocista leggendario nella storia dellatletica italiana, il passo è breve: Di Mennea so tutto o quasi, non potrebbe essere diversamente. Ciò che di lui più mi affascina sono i risultati ottenuti in pista, ma pure quelli della carriera universitaria e professionale. un esempio per tutti i giovani che fanno sport. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

TORTU PARLA DEI RIVALI

Si avvicina la prova regina di questi Golden Gala 2018 di Roma: sulla pista di atletica il protagonista più atteso è ovviamente lazzurro Filippo Tortu, astro nascente della velocità. La pressione sulle spalle del sardo questa sera è tanta, specie dopo il 1003 centrato pochi giorni fa a Savona: ma qual è lobbiettivo del velocista per questa sera? In realtà Filippo Tortu vola basso, ben consapevole anche del valore dei suoi avversari oggi sulla pista. Pochi giorni fa latleta azzurro ha infatti dichiarato: Meglio puntare a un altro personale: centrassi un 10″02 sarei felice. Proprio sulla gara allOlimpico e i suoi avversari, Tortu ha poi affermato: Sono oro continentale ed ex vice iridato junior, ma mai ho corso tra i grandi. Devo sfruttare loccasione. Christian è un partente eccellente, Ronnie più completo e sabato, a Eugene, ha avuto la meglio. E una sfida aperta, ma sto con Coleman. (agg Michela Colombo)

IL RECORD

Filippo Tortu sarà uno dei protagonisti più attesi del Golden Gala 2018 che è in programma questa sera allo stadio Olimpico di Roma come quarto atto della Diamond League 2018 di atletica leggera. La gara del velocista lombardo di origini sarde è già di per sé quella tradizionalmente più attesa: appuntamento alle ore 21.35 con i 100 metri maschili. Inoltre, gli ultimi risultati hanno ancora di più acceso linteresse attorno a Filippo Tortu di recente: settimana scorsa a Savona il velocista classe 1998 ha portato il proprio record personale a 1003, appena due centesimi peggio di quello che da moltissimi anni è il record italiano, cioè il 1001 di un certo Pietro Mennea. Il sogno sarebbe quello di fare il nuovo record italiano già stasera, il che vorrebbe dire come minimo correre in 10 secondi netti o magari addirittura sfondare questo muro leggendario: su Tortu la pressione sarà tanta, ma di certo Filippo sarà circondato anche da tanto calore e passione.

FILIPPO TORTU E I 100 METRI

Filippo Tortu è naturalmente la grande speranza italiana in atletica, colui che potrebbe riaccendere lamore per la regina degli sport, che di recente in Italia non se la sta passando molto bene. Il fatto che sia un velocista naturalmente aiuta, perché i 100 metri sono la gara più semplice da seguire e anche levento per eccellenza, che siano Olimpiadi, Mondiali o anche solo un meeting, sia pure di grandissimo prestigio come il Golden Gala. Inoltre, lentusiasmo si accresce pensando che Tortu potrebbe avere una spalla di ottimo livello, cioè il bresciano di origini statunitensi Marcell Jacobs, classe 1994, che proprio a Savona è giunto secondo alle spalle di Tortu in 1008, quarto miglior tempo di sempre per un velocista italiano. I rivali che Tortu e Jacobs dovranno affrontare questa sera a Roma però saranno di altissimo livello: tutti e sette in carriera sono già scesi sotto i 10, che per i due azzurri sono per ora un muro ancora mai superato. Su tutti naturalmente Christian Coleman, che per molti potrebbe essere lerede di Usain Bolt: lo statunitense classe 1996 vanta 982 come primato personale (e 1985 sui 200) ed è stato argento ai Mondiali dellanno scorso a Londra, alle spalle del connazionale Justin Gatlin – che però ha ben 14 anni in più – e davanti proprio a Bolt. Il confronto per ora è improponibile, ma potrebbe dirci molto sul valore e le possibilità di Tortu.

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