Diretta/ Atp Wta Cincinnati 2018 Murray Pouille (1-6) streaming video e tv: Nishikori al secondo turno

- Claudio Franceschini

Diretta Atp Wta Cincinnati 2018: streaming video e tv, inizia il Western & Southern Open che rappresenta un’altra tappa nel calendario dei Master 1000, in campo ci sono anche le donne

Dimitrov esultanza Parigi-Bercy
Grigor Dimitrov (Foto LaPresse)

Andy Murray cede di schianto il primo set nel torneo Atp Cincinnati 2018: lo scozzese manifesta ancora un certo ritardo di condizione e Lucas Pouille gli balza addosso travolgendolo con un netto 6-1 in meno di mezz’ora. Al netto della classifica, con Murray fuori dai primi 350 al mondo, la differenza nella forma fisica e nel ritmo si vede tutta: anche se stiamo parlando di un campione che ha vinto tre Slam ed è stato costantemente tra i primi 3-4 giocatori Atp in anni recenti e per molte stagioni, oggi anche per il britannico è davvero complicato fare match pari contro i tennisti al top del circuito, e Pouille è un avversario ostico che sa mettere in difficoltà anche gli attuali big. Nel frattempo vittoria per Kei Nishikori che chiude 7-5 6-3 contro Andrey Rublev, per Peter Gojowczyk su Joao Sousa e per Pablo Carreno Busta contro Richard Gasquet; sta per iniziare l’attesissima sfida tra i giovani Frances Tiafoe e Denis Shapovalov, nel torneo femminile dopo due ore e mezza Victoria Azarenka è ancora in vantaggio su Carla Suarez Navarro, quando ci avviciniamo alla conclusione del terzo set. (agg. di Claudio Franceschini)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE IL TORNEO

Anche il Western & Southern Open 2018 sarà trasmesso in diretta tv sui canali di Sky Sport, almeno per quanto riguarda il torneo maschile che andrà in onda sul canale 201 (Sky Sport 1) con la possibilità per tutti gli abbonati di assistere alle partite anche in diretta streaming video, attivando senza costi aggiuntivi l’applicazione Sky Go su dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone. Per quanto riguarda il torneo Wta, l’appuntamento classico rimane quello della web-tv federale SuperTennis, aperta a tutti perchè è sul canale 64 del televisore; in questo caso la mobilità sarà garantita, senza costi, dal sito ufficiale www.supertennis.tv.

KONTAVEIT E TSURENKO SI QUALIFICANO

Abbiamo i nomi delle prime qualificate al secondo turno del torneo Wta Cincinnati 2018: si tratta di Anett Kontaveit e Lesia Tsurenko, che hanno penato ben poco per aver ragione delle loro avversarie. Entrambe hanno vinto uno dei due set a zero: l’estone ha demolito Barbora Strycova con un 6-3 6-0 in 72 minuti, ancora meglio ha fatto l’ucraina che ha fatto passare un solo minuto dopo l’ora di gioco, e si è liberata di Danielle Collins con il risultato di 6-0 6-2. Victoria Azarenka invece ha dovuto lasciare il primo set a Carla Suarez Navarro che l’ha vinto al tie break, ma la partita rimane in totale equilibrio e aperta a tutto; Kei Nishikori è avanti 7-5 4-3 su un Andrey Rublev che non ha intenzione di mollare ma che non ha saputo fare il salto di qualità nei punti decisivi (aveva recuperato il break di svantaggio ma non è riuscito a sfruttare l’inerzia a suo favore); bravo Pablo Carreno Busta a rimontare nel primo set Richard Gasquet fino a batterlo 6-3, ma nel secondo parziale è arrivata la reazione del francese che si è imposto per 6-2 prolungando il match. Vanno al terzo set anche Peter Gojowczyk e Joao Sousa, che sono 3-3 nel parziale decisivo: come già avevamo accennato, chi dei due vincerà sarà il primo avversario di Roger Federer, che farà il suo esordio al secondo turno del Western & Southern Open. (agg. di Claudio Franceschini)

NISHIKORI AVANTI SU RUBLEV

Sono iniziate le prime partite al torneo Atp Cincinnati 2018: abbiamo detto che sul GrandStand ci sono Kei Nishikori e Andrey Rublev, ed è subito grande battaglia con il giapponese che nel primo set ha preso un break di vantaggio e il russo che prova a replicare, siamo 4-2 in favore del più esperto tennista ma la partita rimane in totale equilibrio. Richard Gasquet è avanti nei confronti di Pablo Carreno Busta, che dopo la semifinale dello scorso anno agli Us Open si è un po’ perso per strada; lo spagnolo in questo momento ha comunque recuperato il break di svantaggio nei confronti del francese. Primo set vinto per 6-2 da Joao Sousa – sempre una minaccia – contro Peter Gojowczyk, mentre in campo femminile Victoria Azarenka soffre contro Carla Suarez Navarro e Lesia Tsurenko ha vinto 6-0 il primo contro Danielle Collins, che finalmente nel primo gioco del secondo set ha ottenuto un game. Anett Kontaveit e Barbora Strycova, come era nelle previsioni, stanno facendo match pari: potrebbe venirne fuori una sfida davvero bella, lunga e interessante. (agg. di Claudio Franceschini)

INIZIANO LE PARTITE

Siamo pronti a vivere le prime partite del torneo Atp Cincinnati 2018: da non sottovalutare le sfide che partono alle ore 17:00, perchè sul campo centrale troviamo subito Victoria Azarenka contro Carla Suarez Navarro mentre sul GrandStand Kei Nishikori e Andrey Rublev sono pronti ad una potenziale, grande sfida. Tra i nomi che spiccano in campo in questo torneo però ci sono anche quelli di due americane che rappresentano generazioni diverse: Serena Williams, finalista a Wimbledon appena dopo aver dato alla luce la prima figlia, a Cincinnati ha vinto due volte (2014 e 2015) e ha ben poco da dimostrare dopo aver dominato in lungo e in largo ed essere diventata una delle migliori giocatrici della storia. Amanda Anisimova deve ancora compiere 17 anni: oggi è numero 173 Wta e si dedica ancora ai tornei ITF, ma l’abbiamo vista raggiungere gli ottavi a Indian Wells battendo Parmentier, Pavlyuchenkova e Kvitova senza perdere un singolo set, per poi superare Qiang Wang a Miami. Ha sofferto un infortunio che l’ha lasciata fuori per quattro mesi: è rientrata pochi giorni fa nel Premier di San José, dove ha sconfitto Hon e Blinkova prima di arrendersi – in tre set – a Mihaela Buzarnescu. Di lei si parla benissimo, e certe qualità le ha già mostrate: esordio contro Timea Babos, poi eventualmente Daria Kasatkina o Petra Martic. (agg. di Claudio Franceschini)

MURRAY, PRIMO MASTER 1000 DOPO 15 MESI

Non solo Roger Federer al torneo Atp Cincinnati 2018: in campo c’è anche Andy Murray che, a proposito, sarà impegnato già oggi contro Lucas Pouille. Precipitato in classifica al numero 375, il due volte campione di Wimbledon ha dovuto approfittare di una wild card per giocare questo torneo: purtroppo i problemi fisici (soprattutto all’anca) sono stati più gravi del previsto, tanto da fargli saltare un intero anno e anche oltre. In questi giorni Murray ha raggiunto i quarti a Washington ma si è dovuto ritirare prima di giocare contro Alex De Minaur; a Eastbourne aveva perso al secondo turno, ed era stato in quell’occasione che aveva deciso di rinunciare ai Championships. Arriva in Ohio con un bilancio di quattro vittorie e sei sconfitte nel 2018: appena sei partite giocate, che sono le stesse dal luglio dello scorso anno visto che era stato allora, dopo Wimbledon, che lo scozzese si era fermato. Nel frattempo altri giocatori sono rientrati sulla scena, e il coetaneo Novak Djokovic ha anche vinto a Londra lungo la strada; per Murray la situazione è tremendamente più complicata, e allora è già bello e incoraggiante vederlo iscritto a questo Master 1000, il primo che gioca da quando era numero 1 Atp e Fabio Fognini – maggio 2017 – lo aveva eliminato al secondo turno di Roma. (agg. di Claudio Franceschini)

IL RITORNO DI FEDERER

Al torneo Atp Cincinnati 2018 torna come detto Roger Federer: lo svizzero deve ancora cancellare la delusione di Wimbledon, quando si è fatto clamorosamente rimontare da Kevin Anderson ai quarti sprecando una grandissima possibilità di vincere il nono titolo londinese. Avendo saltato Toronto, Federer spera di essere nella migliore condizione per archiviare un altro Master 1000 in carriera: quest’anno gli sono sfuggiti tutti questi appuntamenti (lo scorso anno ne aveva vinti tre, cioè il Sunshine Double Indian Wells-Miami in primavera e Shanghai a fine anno) ma nella sua bacheca è finito un altro Australian Open, dunque da questo punto di vista il Re non si può certo lamentare. A Cincinnati Federer ha vinto sette titoli: ha centrato le doppiette nel 2009-2010 e nel 2014-2015, e risale proprio a tre anni fa l’ultimo successo, nella finale contro Novak Djokovic che aveva già sconfitto in altre due occasioni. Lo svizzero ha un invidiabile 7-0 nelle finali al Western & Southern Open: chissà se quest’anno sarà quello buono per l’ottavo titolo in Ohio, un ottimo biglietto di presentazione in vista degli Us Open. (agg. di Claudio Franceschini)

INFO E ORARIO

E’ arrivato il momento di assistere al torneo Atp Cincinnati 2018: nemmeno il tempo di archiviare i risultati del Canada Open che si torna in campo, questa volta in Ohio, per un altro torneo di categoria Master 1000. Qui però giocano anche le donne, impegnate in un Premier: la stagione del tennis mondiale entra sempre più nel vivo e ci spinge verso gli Us Open, che saranno ovviamente l’appuntamento culminante con il quale terminerà l’estate. I campioni in carica sono Grigor Dimitrov, che un anno fa ha festeggiato il primo Master 1000 in carriera, e Garbine Muguruza che aveva demolito Simona Halep in finale, lasciandole un misero game.

IL CONTESTO DEL TORNEO

A Cincinnati torna Roger Federer, che deve smaltire la delusione di Wimbledon e intanto ha saltato la Rogers Cup per arrivare al meglio non tanto qui quanto agli Us Open: lo svizzero naturalmente gode del bye come tutte le prime teste di serie e sfiderà uno tra Peter Gojowczyk e Joao Sousa, sapendo che al terzo turno potrebbe incrociare nientemeno che Andy Murray, che torna in campo con una wild card e di fatto riprende l’attività dopo oltre un anno (salvo una brevissima apparizione qualche mese fa). La testa di serie numero 1 sarebbe dovuto Rafa Nadal, reduce dal Master 1000 numero 33 archiviato a Toronto: lo spagnolo ha rafforzato la sua prima posizione mondiale ma ha dovuto dare forfait all’ultimo, e adesso è in dubbio anche la sua partecipazione a Flushing Meadows dove dovrebbe difendere il titolo vinto lo scorso anno. Novak Djokovic invece proverà a prendersi l’unico Master 1000 che ancora non sia riuscito a vincere; segnali di risveglio da parte del serbo che ha trionfato a Wimbledon, ma che poi non ha fatto troppa strada in Canada.

In campo femminile Simona Halep va a caccia della doppietta per affermare ancor più il suo primato; ancora una volta dovrà temere una Caroline Wozniacki che su questi campi è sempre una minaccia, ma la sua principale avversaria ancora una volta sembra essere quella Sloane Stephens che ha saputo battere in finale giusto ieri, dopo averla rimontata per il suo primo Slam al Roland Garros. Ovviamente c’è anche la campionessa in carica: Garbine Muguruza al momento non sta ripetendo la stagione scorsa e va a caccia di riscatto. Il tabellone prevede che ai quarti di finale possa incrociare proprio la Halep: nel 2017 fu un massacro a favore della spagnola, ma la nuova stagione ci ha detto che la rumena ha forse fatto il grande salto di qualità e adesso rappresenta un’avversaria tostissima anche per quelle giocatrici che la sovrastano sul piano fisico e sanno tirare a tutto braccio. Se entrambe arriveranno all’appuntamento sarà in ogni caso una sorta di finale anticipata. 



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