Novak Djokovic e il record Masters/ Paolo Bertolucci: “Traguardo storico, è ancora il più forte” (esclusiva)

- int. Paolo Bertolucci

Intervista esclusiva con Paolo Bertolucci sul record di Novak Djokovic, primo tennista nella storia a completare il circuito dei Masters: con Cincinnati, il serbo li ha vinti tutti e nove

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Diretta Wimbledon 2019: Novak Djokovic è il campione in carica (Foto LaPresse)

La prima volta in cui un tennista ha conquistato tutti i 9 tornei del circuito Master 1000: ci è riuscito Novak Djokovic, che li ha messi in fila tutti la scorsa domenica, trionfando nel Western & Southern Open di Cincinnati nella finale contro Roger Federer. In Ohio il serbo aveva perso cinque finali senza incamerare un singolo set: finalmente ha spezzato il sortilegio e centra questo incredibile record (i tornei sono Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid, Roma, Toronto/Montréal, Cincinnati, Shanghai e Parigi-Bercy), dopo aver già completato il Career Grand Slam (vincere tutti i Major, ma qui è in buona compagnia visto che, solo tra i tennisti in attività, Federer e Rafa Nadal ci erano riusciti prima di lui). Djokovic è tornato: a luglio il quarto titolo a Wimbledon, ieri questo traguardo che lo riporta al numero 6 del ranking Atp. Un giocatore di cui nel 2017 avevamo perso le tracce, costretto a fermarsi per curare un infortunio e che non riusciva più a esprimersi sui suoi livelli; oggi, ad una sola settimana dagli Us Open in cui naturalmente partirà favorito, possiamo dire a tutti gli effetti che il serbo sia nuovamente tra i migliori al mondo. Per raccontare il successo di Djokovic a Cincinnati e il Golden Masters, IlSussidiario.net ha contattato in esclusiva Paolo Bertolucci.

Cosa pensa di questo record di Djokovic? Per la prima volta un giocatore vince tutti i tornei dei Masters 1000…

Una cosa fantastica, nessuno c’era mai riuscito prima nella storia del tennis. Djokovic si è dimostrato veramente un grande…

E’ un Djokovic rinato rispetto a un po’ di tempo fa, a cosa si deve questa sua rinascita?

C’è da dire che per due anni Djokovic ha dominato le scene del tennis mondiale; ha passato un momento di crisi, più che mentale che altro, ma si è ripreso anche fisicamente, si è riaffidato allo staff tecnico di prima. E ora eccolo con questo record!

Perchè è così difficile completare il circuito dei Masters?

Perchè bisogna giocare sempre ad alti livelli e bisogna essere competitivi su tutte le superfici. 

Il giocatore serbo è veramente il più forte in questo momento o sono i suo rivali in difficoltà?

Oggi Djokovic è il più forte, senza discussioni; è vero Federer sta passando un momento di calo che è anche normale, è vero che Nadal non è così competitivo sull’erba e sul cemento mentre Murray è fermo da un anno. Djokoivc in ogni caso resta il più forte!

Ci può descrivere le qualità tecniche e anche i limiti di Djokovic?

Djokovic è forte fisicamente e mentalmente; ha una grande risposta e dal fondo ha due colpi che sono straordinari.

Sarà lui il favorito numero uno agli Us Open?

E’ così, Djokovic sarà il favorito numero uno agli Us Open.

Tra i giovani, Hyeon Chung e Borna Coric sono forse quelli che lo ricordano di più: quale avrà più possibilità di diventare grande?

Chung sta passando un momento veramente difficile, è rientrato poco fa ma di fatto è fermo da mesi; a vent’anni questa è una cosa che può pregiudicare un’intera carriera. Da questo punto di vista, Coric è sicuramente in una posizione migliore.

Nadal, Federer, Djokovic, Del Potro e Cilic sono nei primi sette del ranking: a cosa si deve questo ritorno in grande stile dei “vecchi” che tornano a dominare il circuito?

E’ come se ci fosse un periodo di transizione: i giovani faticano ancora ad emergere, ed è anche per questo che i “vecchi” del circuito fanno ottimi risultati, e allo stato attuale, dominano la classifica del tennis mondiale.

(Franco Vittadini – Claudio Franceschini)

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