CALCIO/ Balotelli diffidato dal padrone di casa, resta vivere in albergo

- La Redazione

Mario Balotelli è in causa con il padrone di casa dopo il famoso episodio dei botti esplosi in bagno ad ottobre. Il proprietario avrebbe gonfiato le spese della ristrutturazione…

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Foto: InfoPhoto

Altro giro, altro regalo: praticamente ogni giorno Mario Balotelli ci regala, volente o nolente, una nuova notizia. Negli ultimi giorni c’erano state le quattro o cinque “bionde” giornaliere (non ragazze stavolta, Raffaella Fico può stare tranquilla, ma sigarette), un vizio che Roberto Mancini non gli perdona (in conferenza stampa il mister ha detto “fosse mio figlio, lo prenderei a calci nel sedere”), ma che per ora deve farsi piacere. Questa volta per Mario Balotelli il rischio è di mandare in fumo (in tutti i sensi) decine di migliaia di sterline. Tutto ciò per colpa dei famosi petardi di ottobre, che misero a ferro e fuoco il bagno del primo piano della sua villa di Mottram St. Andrew pochi giorni prima dello straordinario derby vinto 6-1 contro lo United. O meglio, il primo piano della villa che all’epoca dei fuochi d’artificio Balotelli aveva preso in affitto, da appena un mese, per la modica cifra di 2mila sterline a settimana, e in cui, dopo gli ingenti danni causati dalla bravata, a dire il vero compiuta da un amico, Mario non è più rientrato, trasferendosi in un albergo del centro (in una modesta suite da mille sterline a notte) in attesa che finissero i lavori di riparazione. Lavori che, a dire la verità, sono finiti da un pezzo. Balotelli continua però ad essere ospite dell’hotel Hilton di Manchester e il motivo, secondo il “Mirror”, sarebbe il seguente: al giocatore sarebbe stato proibito di rimettere piede nella villa del Cheshire dal proprietario della stessa, causa il mancato pagamento dei danni, quantificati in 400mila sterline. Inizialmente, SuperMario era convinto che sarebbe stata l’assicurazione a risolvere la faccenda, ma il padrone di casa era di ben altro avviso e ha presentato il conto. Esageratamente alto, a detta del calciatore – e a quanto pare anche secondo il City, che appoggia Balotelli – che, quindi, avrebbe deciso di non scucire un penny. Da qui la mossa del locatore di mandargli una lettera di diffida (come stabilito dalla legge inglese sulla proprietà del 1925), nella quale gli viene intimato di pagare quanto dovuto. In caso contrario, a casa non ci torna. Insomma, non sembra davvero iniziato nel migliore dei modi il 2012 per Super Mario che, oltre tutto, ieri ha dovuto anche assistere alla rocambolesca sconfitta del City dalle tribune dello stadio del Sunderland, causa guaio alla caviglia.

E visto che non c’è due senza tre (chissà se il detto usa anche oltre Manica, magari tradotto dal Trap), ecco che il “Sun” rivela la terza magagna, onestamente poco più di una curiosità da bar, ma che riguardando Balotelli attira l’attenzione. A quanto pare, SuperMario sarebbe scarsissimo nel gioco delle freccette, malgrado nel marzo scorso sembrasse un fenomeno, visto che venne beccato a sparare frecce contro i ragazzi delle giovanili da una finestra del centro sportivo (incidente chiuso con 100mila sterline di multa e un richiamo ufficiale da parte del club). Evidentemente la mancanza di pratica deve averlo trasformato in un’autentica schiappa, visto che, a dar retta agli avventori di un pub, l’ultima volta che è stato lì non solo non ha vinto una partita, ma ha pure perso 50 sterline a botta scommettendo su se stesso. Non proprio una scelta azzeccata.

 

(Mauro Mantegazza)

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