PROBABILI FORMAZIONI/ AlbinoLeffe-Verona: ultime novità (40esima giornata serie B)

- La Redazione

Il Verona ha la grande occasioni di agganciare il Torino al secondo posto in classifica, quello che vale la serie A diretta, e con gli scontri diretti a favore. L’AlbinoLeffe è in Lega Pro.

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Andrea Mandorlini, allenatore del Verona (Infophoto)

Si gioca questa sera il posticipo della 40esima giornata di serie B: in campo a Bergamo AlbinoLeffe e Verona, in una gara cruciale per i veneti, che vincendo aggancerebbero il secondo posto in classifica, quello che vale la serie A diretta (pur se gli avversari per la promozione hanno partite da recuperare). L’AlbinoLeffe invece non ha più niente da chiedere al suo campionato: è stata una stagione negativa, la retrocessione in Lega Pro è già matematica, ma di fatto sono dieci anni che i lombardi compiono un miracolo dietro l’anno (arrivarono anche a sfiorare la serie A). Stasera dunque, alle 20:45, il Verona di Mandorlini non può e non deve accontentarsi del pareggio, anche perchè il calendario da qui alla fine non è semplicissimo e quindi non si possono perdere punti per strada. I padroni di casa giocheranno per l’onore, per interrompere la striscia negativa e per regalarsi un risultato soddisfacente. 

L’AlbinoLeffe dunque saluta la serie B dopo 9 stagioni. Sono stati anni pazzeschi per la squadra lombarda, che ha reso grande una realtà piccola, l’ha fatta lottare con le migliori squadre del campionato cadetto e ha resistito a tutte le avversità, compreso l’abbandono di Mondonico per motivi di salute. Adesso si ripartirà dalla Lega Pro con lo stesso entusiasmo di sempre, provando a conquistare subito la promozione. Questa sera i bergamaschi non hanno alcun interesse se non quello di provare a migliorare lo score in classifica e interrompere la pesantissima striscia negativa fatta di 11 sconfitte consecutive (l’ultimo punto ottenuto è stato il pareggio interno contro il Pescara). 

Questa sera però mister Pala dovrà ancora fare a meno dei soliti infortunati: D’Aiello, Daffara, Regonesi, Previtali, Cisse, Germinale. Qualche recupero c’è, ma le alternative restano pochine. 

Il tecnico pensa al 4-1-3-2, in cui davanti a Tomasig agiranno Salvi, Maino, Bergamelli (che però rientra dopo lo stop: pronto nel caso Ondei) e Piccinni; lo schermo davanti alla difesa dovrebbe essere Hetemaj, ma cè qualche possibilità di vedere Di Cesare. I tre di centrocampo saranno Laner, Girasole e Cristiano, sicuro del posto Cocco che sarà affiancato da uno tra Pacilli e Torri. 

Andrea Cocco proverà a migliorare il suo score realizzativo, che lo vede al momento con 12 reti all’attivo: dopo un avvio col botto, il 25enne attaccante si è un po’ fermato, ma ha comunque disputato un’ottima stagione.

Il Verona ha la grande occasione di agganciare il Torino al secondo posto, avendo anche gli scontri diretti a favore. Vero che i granata recuperano domani sera contro il Sassuolo, ma vincendo questa sera gli scaligeri sentirebbero il profumo di serie A e si lancerebbero per la volata degli ultimi 180 minuti. Mandorlini sogna la doppia promozione, impresa riuscita nelle ultime due stagioni al Cesena e al Novara. La concorrenza è agguerrita, lo è stata fin dalle prime battute, e i 10 punti che il Verona ha portato a casa nelle ultime 5 giornate possono fare la differenza, a patto però che questa sera si porti a casa la vittoria contro l’ultima in classifica. Attenzione a dare per scontato l’impegno: il Verona l’ha già fatto e ne è uscito scottato (come in occasione della trasferta di Nocera Inferiore). La vicinanza tra Bergamo e Verona favorisce l’esodo dei tifosi: saranno in 4.000 sugli spalti.

Mandorlini deve fare a meno del portiere Rafael e di Tachtsidis, anche Hallfredsson non è al meglio ma dovrebbe comunque andare in campo.

Nel consueto 4-3-3 degli scaligeri, Frattali farà il suo esordio in serie B, sarà protetto dalla linea composta da Abbate e Pugliese come terzini e Mareco e Ceccarelli come centrali. Russo e Jorginho affiancheranno l’islandese Hallfredsson (se non dovesse farcela, pronto Lepiller) mentre in attacco sarà Bjelanovic la punta centrale, con Juanito Gomez e Berrettoni ai lati.

Hallfredsson gioca anche se non al meglio perchè è fondamentale per gli equilibri e la manovra del Verona; in attacco non c’è un grande bomber (Goez ha segnato 12 gol) ma sono in tanti che possono portare legna alla causa scaligera. 

La SNAI reupta sostanzialmente impossibile la vittoria dell’AlbinoLeffe: nonostante il fattore campo, la quota è 12. Fiducia nei tre punti del Verona: 1,25 volte la posta. Interessante il 5,25 per il pareggio che autorizza a provarci. Nelle prossime pagine le probabili formazioni di AlbinoLeffe-Verona.

 

 

 

 Tomasig; Salvi, Maino, Bergamelli, Piccinni; M. Hetemaj; Laner, Girasole, Cristiano; Cocco, Torri. All. Pala

A disp: Offredi, Ondei, Lebran, Di Cesare, Foglio, Borovjos, Pacilli

Squalificati:

Indisponibili: D’Aiello, Daffara, Regonesi, Previtali, Cisse, Germinale

Frattali; Abbate, Mareco, L. Ceccarelli, Pugliese; Russo, Jorginho, Hallfredsson; Juanito Gomez, Bjelanovic, Berrettoni. All. Mandorlini

A disp: Nicolas, Cangi, Esposito, D’Alessandro, Ferrari, Lepiller, Pichlmann

Squalificati:

Indisponibili: Rafael, Tachtsidis, Galli, Doninelli

 

Arbitro: Cervellera

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