CALCIOMERCATO/ Genoa: presi Escobar e El Arabi, Pandev resta all’Inter

- La Redazione

Il Grifone sempre molto attivo sul mercato. Nelle prossime ore potrebbero arrivare due annunci ufficiali, due nomi per il reparto avanzato rossoblu. Pandev intanto dice no

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El Arabi attaccante del Caen (Foto Ansa)

Come capita in ogni sessione di calciomercato la società più attiva agli inizi è sempre il Genoa. Ieri il patron Enrico Preziosi ha ufficializzato il passaggio di Mimmo Criscito allo Zenit San Pietroburgo per una cifra vicina ai 12 milioni di euro. Una notevole plus valenza maturata in questi anni in favore del Grifone che non poteva rifiutare un’offerta del genere. Il numero uno rossoblu ieri si è incontrato a Milano con Adriano Galliani per discutere di alcuni possibili affari, in particolare quello che potrebbe portare il giovane Kucka a Milanello. Intanto non si pensa solo al mercato in uscita ma anche a quello in entrata. Uno dei nomi caldissimi è quello di El Arabi del Caen e già nei prossimi giorni potrebbe arrivare la fumata bianca. Contatti sarebbero già stati avviati con la dirigenza del club francese e ieri il presidente Fortin ha confermato l’ipotesi rossoblu. «Youssef dovrebbe andare all’estero. Ha contatti con il Genoa». Al momento si sta cercando di far collimare domande e offerta ma a 5,5 dovrebbe arrivare la fumata bianca. A breve dovrebbe arrivare anche l’ufficialità per l’attaccante del Deportivo Calì Andreas Escobar. In patria tutti parlano un gran bene di lui e potrebbe essere una delle prossime rivelazioni.

 

Infine c’è l’ennesimo no da parte di Goran Pandev che ha ringraziato il Genoa per l’interessamento ma ha espresso la sua volontà di rimanere anche la prossima stagione all’Inter. «Goran è onorato davvero dell’interesse mostrato dal Genoa per lui. Non è la prima volta – dice uno dei suoi agenti Leonardo Corsi al Secolo XIX – che si parla di questa possibilità ma ripetiamo: è un onore. Ha lottato per giocare con l’Inter: è stato come coronare un sogno. Ora vuol far di tutto per dimostrare il suo valore».

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