Ciclismo/ Dubai tour: crono a Phinney, Adriano Malori settimo. Ordine di arrivo e tempi

Si è svolta la tappa crono che ha inaugurato il Dubai Tour 2014: l’americano Taylor Phinney della BVC si è aggiudicato la corsa con il tempo di 12 minuti e 3 secondi

05.02.2014 - La Redazione
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Taylor Phinney, 23 anni, ciclista su strada e pista americano (INFOPHOTO)

Si è svolta la prima delle quattro tappe del Dubai Tour, la corsa ciclistica organizzata da La Gazzetta dello Sport nel cuore dell’Emirato Arabo. Il vincitore è l’americano Taylor Phinney della BMC Racing Team, con il tempo di 12’03” (media di 50,290 chilometri orari). Alle sue spalle si piazza il compagno di squadra Steve Cummiungs, mentre a completare il podio il norvegese Lasse Norman Hansen, classe 1992 rivelazione di giornata. Phinney  è partito tra i primi e durante la corsa ha approfittato del vento più favorevole, cosa non capitata agli altri favoriti che hanno cominciato dopo ed incontrato qualche difficoltà atmosferica in più. E’ il caso ad esempio del tedesco Tony Martin dell’Omega Pharma e dello svizzero Fabian Cancellara della Trek Factory, giunti rispettivamente quarto a 22 secondi da Phinney e quinto a 25”. Sesto lo slovacco Peter Sagan, capace di chiudere a 31 secondi dal primo nonostante le migliori qualità da passista veloce. Il miglior cronoman italiano ovvero il ventiseienne Adriano Malori (Movistar Team) si è classificato al settimo posto in 12 minuti e 35 secondi, per Vincenzo Nibali invece un buon diciottesimo posto che equivale al miglior risultato tra gli scalatori. La classifica della prima tappa diventa anche quella generale: Phinney guadagna la prima maglia blu della competizione e prova già ad ipotecare il successo. In una corsa di sole quattro tappe, per di più senza troppi dislivelli altimetrici, anche il vantaggio accumulato oggi potrebbe fare alla fine la differenza ma c’è ancora spazio per le sorprese. Il Dubai Tour riparte domani (giovedì 6 febbraio) con la seconda frazione: la Dubai-Palm Jumeirah lunga 122 chilometri.

1. Taylor Phinney – BMC

2. Stephen Cummings – BMC a 14”

3. Lasse Normann Hansen – GRS a 16”

4. Tony Martin – OPQ a 22”

5. Fabian Cancellara – TFR a 25”

6. Peter Sagan – CAN a 31”

7. Adriano Malori – MOV a 32”

8. Maciej Bodnar – CAN 35”

9. Alexander Porsev – KAT a 36”

10. Peter Velits – BMC a 37”

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