DIRETTA/ Catania-Roma live (Serie A 2012/2013): la partita di campionato in temporeale

Catania-Roma è una partita fondamentale per la lotta all’Europa. Il Catania cerca punti per inserirsi in Europa League, la Roma vuole la Champions. La diretta di Catania-Roma live la partita

13.01.2013 - La Redazione
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Mariano Izco (sinistra), 29 anni, e Miralem Pjanic, 22 (INFOPHOTO)

Catania-Roma è una partita fondamentale per definire le protagoniste per la lotta all’Europa che conta in questo campionato di Serie A 2012/2013. I rossoazzurri di Maran sono a quota ventisei punti, in una posizione di classifica di assoluta tranquillità anche se la prima partita del girone di ritorno sperano che dalle parti dell’Etna sperano che la seconda parte della stagione possa essere meno condizionata dagli infortuni arbitrali che – senza dubbio – ha penalizzato la squadra in diverse occasioni. Con un pizzico di buona sorte in più si potrebbe aspirare a tentare l’assalto alla zona che vale l’Europa League. Speculare la situazione della Roma, anche se qui in ballo c’è la possibilità di dare l’assalto alla zona Champions. Trentadue punti non garantiscono certo a questo punto del campionato il raggiungimento degli obiettivi stagionali, ma Zeman sa che la squadra è in grado di rendere molto di più. Sei punti non sono tanti, ma sono diverse le squadre che i giallorossi dovranno superare per arrivare al traguardo. Il cammino è difficile e comincia già ora in una situazione di emergenza su un campo decisamente ostico, ma la vittoria è e rimane – per necessità e cultura calcistica – l’unico obiettivo dell’allenatore boemo. Naturalmente Catania-Roma potrebbe risolversi anche in un pareggio, ma il risultato a questo punto premierebbe solo gli uomini di Maran, che muoverebbero la classifica contro una grande, mentre i capitolini potrebbero patire anche un altro bruciante affiancamento in classifica da parte del Milan di Allegri.

Il Catania si prepara ad ospitare la Roma dopo aver raccolto sette punti nelle ultime cinque partite. Uno score piuttosto deludente, a onor del vero, per una squadra che ha un tasso di qualità di caratura molto più elevata di quanto questi numeri non facciano intuire. In casa il Catania ha nel girone di andata racimolato venti punti, frutto di sei vittorie, due pareggi e due sconfitte. Se si pensa che in totale i punti in classifica degli etnei sono ventisei, cioè solo sei in più, si ha l’idea di come il Catania fra le mura del Massimino sia in grado di trasformarsi, anzi di più, di trasfigurarsi. La differenza reti in casa è più che positiva: diciassette reti realizzati, nove gol subiti. Oggi non giocherà il calciatore più chiacchierato del Catania, Francesco Lodi, che è squalificato. Ad Almiron il compito di far girare la squadra. Sciacca e Biagianti invece non sono disponibili a causa di due infortuni ancora da smaltire. Dando un’occhiata alle statistiche, notiamo come il Catania abbia tendenza a realizzare gol nell’ultima mezz’ora di gioco (ben quindici, pari al 57% dell’intero score offensivo degli “elefantini”) mentre per quanto riguarda i gol subiti, sono quasi tutti concentrati dal 16′ al 30′ del primo tempo (sei reti al passivo), nel primo quarto d’ora della ripresa (sette gol subiti) o nell’ultimo quarto d’ora di gioco (otto i gol patiti in questa fase). Insomma “sappiamo” quando aspettarci il gol della Roma?
La Roma arriva alla partita contro il Catania dopo la brutta sconfitta contro il Napoli e in un momento in cui l’infermeria rischia di esplodere. Insomma, non nel momento migliore. Nelle ultime cinque partite la Roma ha raccolto nove punti, frutto di tre vittorie e due sconfitte. Zeman ha bisogno di riprendersi, pur con una squadra non in grande salute e di rilanciarsi quanto prima. L’obiettivo è la continuità. In trasferta la Roma (escludendo la vittoria di Cagliari per 3-0 a tavolino) ha raccolto dodici punti dei suoi ventinove punti totali. In nove partite giocate, quattro vittorie e cinque sconfitte, tabellino da riequilibrare e ribaltare quanto prima per una squadra che miri agli altissimi posti di classifica. Anche la differenza reti è passiva: diciassette gol fatti e diciannove gol subiti. Sballata, anche per una squadra allenata da Zeman. Oggi però per il boemo i grattacapi non finiscono qui. La formazione è decimata dalle squalifiche (Pjanic) e le indisponibilità di altro genere tra impegni delle nazionali, infortuni e attacchi influenzali (Osvaldo, Nico Lopez, Romagnoli), da cui alcuni giocatori come Totti e Marquinhos sono recuperati (al pelo, e quindi non al meglio). Guardando alle statistiche di squadra, notiamo che la Roma ha nella prima e nell’ultima mezz’ora di gioco la maggiore facilità di andare in rete. Sedici gol dal primo minuto al trentesimo, diciotto dal sedicesimo della ripresa alla fine della partita. Quanto a gol subiti, invece, la Roma – purtroppo per i suoi tifosi – incassa un po’ in tutta la gara. In particolare attenzione alla zona Cesarini, con 8 gol subiti, pari al 24% del totale. Come finirà? Ce lo svelerà il campo, Catania-Roma sta per cominciare…

Totti non giocherà contro il Catania, al suo posto Marquinho. De Rossi parte dalla panchina

La stanza si aprirà alle 14:55

 



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