Formula 1/ Gran Premio del Bahrain, il pronostico sulla gara di Pierluigi Martini (esclusiva)

- int. Pierluigi Martini

Formula 1, Gran Premio del Bahrain 2014: il pronostico di PIERLUIGI MARTINI sulla gara che si correrà a Sakhir alla luce della griglia di partenza che esalta ancora la Mercedes…

rosberg_occhiali
Nico Rosberg (Infophoto)

Sembra ormai un copione già scritto. Anche nelle qualifiche del Gran Premio del Bahrain al primo e al secondo posto si sono piazzate la Mercedes di Nico Rosberg e quella di Lewis Hamilton (clicca qui per leggere la griglia di partenza): in gara la lotta per la vittoria sembra ristretta solo a loro due. Terzo nelle prove si è piazzato un ottimo Daniel Ricciardo su Red Bull, che però partirà tredicesimo a causa della penalità che deve scontare da domenica scorsa. Quindi al suo posto ci sarà Valtteri Bottas su Williams come ‘primo dei non Mercedes’ e poi quarto sulla griglia di partenza Nico Perez su Force India: due outsider che hanno un’occasione da sfruttare al meglio. Quinto Kimi Raikkonen, nono Fernando Alonso: le due Ferrari non hanno fatto (come al solito) delle grandi prove. Ha deluso anche Sebastian Vettel. Magari in corsa le cose potrebbero cambiare, visto che si correrà in notturna, ma sembra veramente difficile battere questa Mercedes… Per presentare il Gran Premio del Bahrain abbiamo sentito l’ex pilota Pierluigi Martini. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Ancora le Mercedes dominatrici delle prove… Questo dimostra il gran momento della casa tedesca, che merita un bel 10. Hanno fatto un lavoro eccezionale, dimostrando di essere quella grande casa che ha sempre fatto ottime cose nella storia della Formula 1. Tanto merito è di Aldo Costa e di Niki Lauda. Costa è il miglior progettista della Formula 1 attuale insieme a Newey. Sarà la Mercedes la macchina favorita per vincere il titolo mondiale.
Chi vede meglio tra Rosberg ed Hamilton in gara? Hamilton è più aggressivo, Rosberg è più concreto. Comunque saranno solo loro a giocarsi il successo.
Ricciardo terzo in prova, cosa potrà fare visto che partirà tredicesimo per la penalità? E’ un pilota molto bravo, avrà sicuramente la possibilità di recuperare posizioni durante la gara, non però quella di prendere Rosberg e Hamilton.
Come spiega la grande differenza con Vettel? Vettel avrà avuto qualche problema, che si spiega magari con tutti i cambiamenti che sono apparsi in questa stagione in Formula 1. In Malesia era andato bene, è sempre un pilota di grande valore.
Bene Bottas, sorpreso di questo risultato? E Perez? Bottas mi piace, come mi piace la Williams. Perez non è un campione, è una testa calda, non è costante, non riesce sempre ad avere con la Force India risultati di gran valore.
Quinto Raikkonen: è andato meglio del previsto, ma la Ferrari partirà ancora dietro… Raikkonen nelle prime due gare aveva avuto dei problemi, ora in Bahrain ha espresso tutto il suo potenziale. La Ferrari però non è ancora al livello di Mercedes e Red Bull, anche se ha molta affidabilità in corsa. La casa di Maranello dovrà risolvere alcune cose, magari lavorare sul telaio, credo però che non riuscirà a essere competitiva come le altre due monoposto.
Addirittura nono Alonso, si aspettava una prestazione così deludente?

Niente da dire su Alonso, può darsi che qualcosa non sia andato per il verso giusto. E’ un campione in ogni caso. Può darsi che se la Ferrari non continuerà a vincere penserà anche a un addio. Sono solo certo che a Maranello faranno tutto il possibile per riportare la Ferrari a grandi livelli.
Deludenti le due McLaren col sesto posto di Button e il decimo di Magnussen? No, non direi, attualmente c’è la Mercedes superiore a tutte le altre macchine. Poi c’è la Red Bull, quindi vengono tutte le altre, Williams, McLaren, Ferrari e Force India. La McLaren sta facendo un buon mondiale e avrà l’occasione di disputare un’ottima stagione.
Il suo pronostico sul Gran Premio del Bahrain? Prima e seconda le due Mercedes. Mi sembra proprio che non ci siano alternative! (Franco Vittadini)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori