Diretta / Formula 1, griglia di partenza F1: delusione Ricciardo! (qualifiche Gp Australia 2017 Melbourne)

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 F1 qualifiche live e griglia di partenza Gp Australia 2017 Melbourne, cronaca e tempi delle sessioni per stabilire la pole position ad Albert Park (oggi 25 marzo)

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Pronostico Formula 1 - LaPresse

Sulla griglia di partenza del Gran Premio d’Australia 2017 di Formula 1 spicca la deludente decima posizione di Daniel Ricciardo, che a Melbourne è naturalmente il protagonista più atteso. Il pilota australiano della Red Bull infatti è stato autore di un errore che ha rovinato il suo Q3: è finito fuori pista andando a toccare le barriere con la propria monoposto. Non un incidente grave, tuttavia tanto è bastato per far calare il sipario sulle sue qualifiche senza tempi nell’ultima e decisiva sessione delle prove ufficiali. Così è stato inevitabile per Ricciardo doversi accontentare della decima posizione, naturalmente l’ultima possibile per i dieci piloti qualificati al Q3. Si annuncia dunque un Gran Premio piuttosto complicato per l’idolo di casa, perché dal decimo posto in griglia dovrà tentare una non facile rimonta e – salvo imprevisti – non sarà facile lottare con le due Mercedes, ma anche con le Ferrari e con il suo compagno di squadra Max Verstappen, che partono tutti decisamente davanti a lui. (agg. di Mauro Mantegazza) 

POS NO DRIVER CAR Q1 Q2 Q3 LAPS
1 44 Lewis Hamilton MERCEDES 1:24.191 1:23.251 1:22.188 14
2 5 Sebastian Vettel FERRARI 1:25.210 1:23.401 1:22.456 17
3 77 Valtteri Bottas MERCEDES 1:24.514 1:23.215 1:22.481 13
4 7 Kimi Räikkönen FERRARI 1:24.352 1:23.376 1:23.033 19
5 33 Max Verstappen RED BULL RACING TAG HEUER 1:24.482 1:24.092 1:23.485 18
6 8 Romain Grosjean HAAS FERRARI 1:25.419 1:24.718 1:24.074 17
7 19 Felipe Massa WILLIAMS MERCEDES 1:25.099 1:24.597 1:24.443 16
8 55 Carlos Sainz TORO ROSSO 1:25.542 1:24.997 1:24.487 16
9 26 Daniil Kvyat TORO ROSSO 1:25.970 1:24.864 1:24.512 16
10 3 Daniel Ricciardo RED BULL RACING TAG HEUER 1:25.383 1:23.989 DNF 10
11 11 Sergio Perez FORCE INDIA MERCEDES 1:25.064 1:25.081   13
12 27 Nico Hulkenberg RENAULT 1:24.975 1:25.091   12
13 14 Fernando Alonso MCLAREN HONDA 1:25.872 1:25.425   15
14 31 Esteban Ocon FORCE INDIA MERCEDES 1:26.009 1:25.568   16
15 9 Marcus Ericsson SAUBER FERRARI 1:26.236 1:26.465   15
16 36 Antonio Giovinazzi SAUBER FERRARI 1:26.419     8
17 20 Kevin Magnussen HAAS FERRARI 1:26.847     7
18 2 Stoffel Vandoorne MCLAREN HONDA 1:26.858     6
19 18 Lance Stroll WILLIAMS MERCEDES 1:27.143     7
20 30 Jolyon Palmer RENAULT 1:28.244     7

Facciamo un confronto fra la griglia di partenza del Gran Premio d’Australia 2017 di Formula 1 e la passata edizione del Gp di Melbourne. Non cambia l’autore della pole position: anche nel 2016 il più veloce nelle qualifiche era stato Lewis Hamilton, tuttavia al secondo posto trovavamo il suo compagno di squadra Nico Rosberg per una prima fila che fu interamente monopolizzata dalla Mercedes. La Ferrari si era accontentata di occupare la seconda fila, con Sebastian Vettel al terzo posto davanti a Kimi Raikkonen, quarto come quest’anno. La vera buona notizia per la Rossa, al di là della posizione guadagnata da Vettel scavalcando Bottas, arriva dal distacco che Hamilton aveva rifilato a Seb: allora erano più di otto decimi, stavolta nemmeno tre. La Mercedes dunque è sempre avanti, ma non appare più inarrivabile. Anche dodici mesi fa a Melbourne la Toro Rosso aveva portato entrambe le vetture fra i primi dieci, la Red Bull invece l’anno scorso era andata malissimo, dunque oggi è migliorata nel confronto da Melbourne a Melbourne, ma è evidente il calo rispetto al gran finale della passata stagione. Costante Felipe Massa: sesto nel 2016, settimo nel 2017. (agg. di Mauro Mantegazza)

Nella griglia di partenza del Gran Premio d’Australia 2017 di Formula 1 concentriamo adesso la nostra attenzione sulla seconda fila tutta finlandese che è scaturita dalle qualifiche di Melbourne, con Valtteri Bottas al terzo posto e Kimi Raikkonen quarto. Entrambi sembrano destinati a una stagione da secondi piloti dei rispettivi capitani, Lewis Hamilton per Bottas in Mercedes e Sebastian Vettel per Raikkonen in Ferrari. In particolare per Bottas sarà un anno probabilmente decisivo: ha avuto la grande occasione di approdare nella scuderia più ambita, adesso dovrà sfruttarla cercando di avvicinarsi sempre di più ad Hamilton nel corso della stagione e di batterlo almeno di tanto in tanto. A Raikkonen invece sarà chiesto di rimanere il più vicino possibile a Vettel, come gli era riuscito l’anno scorso in una stagione però difficilissima per la Ferrari. Ora Seb rilancia la sfida e anche Kimi dovrà essere capace di alzare il proprio rendimento per portare punti pesanti nel Mondiale Costruttori. Finlandia in seconda fila: che cosa ci riserverà in gara? (agg. di Mauro Mantegazza)

Nella griglia di partenza del Gran Premio d’Australia 2017 di Formula 1 spiccano le difficoltà accusate da due storiche big nelle qualifiche di Melbourne. Infatti, mentre davanti la Mercedes conquistava con Lewis Hamilton l’ennesima pole position e la Ferrari grazie a Sebastian Vettel torna in prima fila dopo un anno e mezzo, ecco difficoltà non da poco per Williams e McLaren. Cominciamo dalla scuderia di Sir Frank, che non è andata oltre il settimo posto di Felipe Massa, ma soprattutto deve fare i conti con le difficoltà del debuttante Lance Stroll, solamente diciannovesimo e penultimo. Cose che possono succedere a un diciottenne, ma la conseguenza è che al momento tutto il peso della Williams è sulle spalle di un pilota che a fine stagione scorsa si era ritirato, prima di tornare sui propri passi a causa del passaggio di Valtteri Bottas in Mercedes. Peggio ancora la McLaren, che deve fare i conti con notevoli difficoltà tecniche che costringono persino un campione come Fernando Alonso ad accontentarsi di un deludente tredicesimo posto. Inevitabilmente soffre ancora di più Stoffel Vandoorne, che infatti non è andato oltre il diciottesimo posto. (agg. di Mauro Mantegazza)

Tante cose sono cambiate quest’anno in Formula 1, ma ad aprire la griglia di partenza domani nel Gran Premio d’Australia 2017 sarà ancora una volta una Mercedes, perché la pole position è stata conquistata da Lewis Hamilton, autore del giro più veloce nel Q3 delle qualifiche a Melbourne. Per Hamilton questa è una stagione in cui è praticamente ‘obbligato’ a vincere, visto che al suo fianco non c’è più Nico Rosberg e Lewis deve sfruttare il vantaggio di conoscenza della vettura e dell’ambiente rispetto al nuovo arrivato Valtteri Bottas, che dal canto suo dovrà dimostrare di meritare il posto nella scuderia che ha dominato le ultime stagioni della Formula 1. Per il momento, possiamo dire che Hamilton ha cominciato bene conquistando la pole numero 62 in carriera, che porta il pilota britannico sempre più vicino a Michael Schumacher e Ayrton Senna, rispettivamente primo e secondo nella classifica delle pole position con 68 e 65 partenze al palo. Proseguendo in questo modo, a metà stagione Hamilton potrebbe averli già scavalcati entrambi… (agg. di Mauro Mantegazza)

Nel giorno delle qualifiche che hanno stabilito la griglia di partenza del Gran Premio d’Australia 2017 a Melbourne, primo appuntamento con un nuovo Mondiale di Formula 1, dobbiamo segnalare anche una importante modifica al regolamento. Infatti cade il divieto alle deviazioni di traiettoria in frenata, purché non si danneggi l’avversario con manovre che vengano giudicate pericolose. Questa norma era stata introdotta solo l’anno scorso ed era stata immediatamente definita ‘anti Verstappen’, perché il giovane pilota della Red Bull era finito nel mirino dei colleghi per le sue aggressive manovre difensive ai danni di Kimi Raikkonen a Spa e Lewis Hamilton a Suzuka. Non a caso Verstappen si è dichiarato molto contento per questo passo indietro da parte della Fia: “Significa che vogliono finalmente lasciarci gareggiare e lottare in pista con più libertà. Ne sono felice”. Così, una norma introdotta solo ad ottobre 2016 (dopo Suzuka) è già stata abolita. Sappiamo che i nuovi proprietari americani della Formula 1 vogliono più spettacolo, è probabile che questo passo indietro sia stato fortemente voluto da loro. (agg. di Mauro Mantegazza)

Nell’analisi della griglia di partenza scaturita dalle qualifiche del Gran Premio d’Australia 2017 di Formula 1 a Melbourne, che hanno visto Lewis Hamilton in pole position e Sebastian Vettel tornare in prima fila dopo un anno e mezzo, spendiamo qualche parola per Antonio Giovinazzi, che ha sostituito in extremis il titolare Pascal Wehrlein al volante della Sauber motorizzata Ferrari. Ieri il tedesco aveva guidato in entrambe le sessioni di prove libere, ma alla fine i problemi fisici che lo stanno condizionando da tempo lo hanno indotto a rinunciare alla gara. Così ecco che si è trovato catapultato sulla Sauber il nostro Giovinazzi, terzo pilota Ferrari già prestato alla Sauber nei test invernali. Debutto non facile, avendo potuto girare solo nella FP3 (ultimo) prima delle qualifiche. Ebbene, il pilota italiano ha fatto molto bene, perché nel giro di poche ore è passato dal ventesimo al sedicesimo posto, mettendosi alle spalle quattro piloti fra cui una McLaren e una Williams e arrivando a meno di due decimi dal compagno di squadra, lo svedese Marcus Ericsson. Ciò non è bastato per qualificarsi al Q2 (passavano proprio i primi 15), ma il giudizio sulla prestazione di Antonio Giovinazzi è senza dubbio più che positivo. (agg. di Mauro Mantegazza)

La griglia di partenza scaturita dalle qualifiche del Gran Premio d’Australia 2017 di Formula 1 vede al primo posto il solito Lewis Hamilton, che garantisce alla Mercedes la pole position in continuità con le passate stagioni, ma per la Ferrari non mancano le buone notizie. Infatti Sebastian Vettel è secondo e torna dunque in prima fila dopo un digiuno troppo lungo. L’ultima volta infatti fu a Singapore nel settembre 2015, gara trionfale con pole position al sabato e vittoria alla domenica per il tedesco della Ferrari: qui a Melbourne niente pole position, ma almeno si spezza un’assenza che durava da un anno e mezzo, tra l’altro facendo subito meglio del 2016, quando nell’intera stagione mai un pilota del Cavallino rampante era riuscito a partire dalla prima fila. Questo vuol dire che attualmente la Ferrari è superiore alla Red Bull e che si può battere anche Valtteri Bottas: scalare l’ultimo gradino e battere pure Hamilton non sarà facile, ma se non altro le premesse di questo nuovo Mondiale sono migliori. (agg di Mauro Mantegazza)

-Pole position per Lewis Hamilton durante le qualifiche del Gp d’Australia di Formula 1, ma la notizia del giorno è il ritorno di una Ferrari, quella di Sebastian Vettel, in prima fila sulla griglia di partenza. Sul circuito di Albert Park, a Melbourne, è ancora la Mercedes del britannico a fare la voce grossa, ma il ferrarista risponde a tono inserendosi in seconda posizione con un ritardo di soli 268 millesimi. Bottas, per lungo tempo in testa tra Q1 e Q2, non va oltre la terza piazza e non riesce a colorare d’argento la prima fila, mentre Raikkonen si inserisce in quarta posizione ma sembra essere lontano dal gruppo di testa con un ritardo di 845 millesimi. La Red Bull di Max Verstappen è quinta davanti alla Haas di Grosjean, mentre Felipe Massa fa valere tutta la sua esperienza classificandosi in settima posizione davanti alle Toro Rosso di Kvyat e Sainz, ottavo e nono davanti a Ricciardo, autore di un fuoripista all’inizio della terza e ultima sessione di qualifiche costatogli veramente caro. La sensazione evidente è che la distanza tra Mercedes e Ferrari sia notevolmente ridotta: ne avremo un assaggio domani in gara, Vettel adesso è pronto ad attaccare Lewis Hamilton!

-Lo spettacolo delle qualifiche della Formula 1 non sta deludendo le aspettative! Sulla pista di Albert Park, a Melbourne, la ricerca della pole position conferma il duello tra Mercedes e Ferrari sulla griglia di partenza del Gran Premio d’Australia 2017! Quando si è da poco concluso il Q2, in prima posizione troviamo a sorpresa Valtteri Bottas, bravo a lasciarsi alle spalle il compagno di squadra Lewis Hamilton per pochi millesimi. Il primo dei ferraristi, quando sta per iniziare il Q3, è Kimi Raikkonen. Sebastian Vettel, invece, non è andato oltre la quarta posizione ma soprattutto nel secondo settore ha dimostrato di essere in grado di andare forte. Le Red Bull di Ricciardo e Verstappen  sono rispettivamente quinta e sesta, mentre la top eight è completata da Massa e Groshjena. Ultimi due qualificati per il Q3 Kvyat e Sainz, mentre Giovinazzi è stato estromesso dal Q2 per questioni di millesimi dal compagno di squadra in Sauber, Ericsson. Adesso però si fa sul serio: la conquista della pole position si gioca nei prossimi minuti: chi partirà dalla prima casella sulla griglia di partenza del Gran Premio d’Australia 2017 di F1? (aggiornamento di Dario D’Angelo) 

-Le qualifiche del Gran Premio d’Australia 2017 di Formula 1 sono iniziate da pochi minuti a Melbourne, sul circuito “semicittadino” di Albert Park! Le prime risposte positive arrivano dal team Mercedes, capace di realizzare fin qui il miglior tempo provvisorio sul giro con il solito Lewis Hamilton. Il britannico per alcuni giri è stato dietro al compagno di squadra per una ventina di millesimi ma ha impiegato poco a mettere le cose in chiaro distanziando l’ex Williams di un distacco di poco superiore ai 3 decimi. Le due Ferrari al momento si nascondono non avendo ancora momento le gomme da qualifica, ricalcando un po’ l’atteggiamento che solitamente caratterizzava la Mercedes lo scorso anno. Grande curiosità per Antonio Giovinazzi, il primo pilota italiano ai nastri di partenza della F1 da 7 anni a questa parte, che alla guida della Sauber sta già facendo un figurone. Al momento l’azzurro, chiamato a sostituire Wehrlein, è 14esimo davanti al “titolare” Ericsson: non male per essere un rookie! (aggiornamento di Dario D’Angelo) 

-Il giorno tanto atteso è finalmente arrivato: la prima pole position e relativa griglia di partenza della Formula 1 si decidono tra pochi minuti con le qualifiche del Gran Premio d’Australia 2017 che seguiremo in diretta ad Albert Park, Melbourne, da qui a pochi minuti. Tanti i quesiti che troveranno risposta, il primo: la Ferrari è davvero pronta a lottare per il titolo? Il secondo: le Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas si sono “nascoste” nei test invernali o davvero sono indietro rispetto alle Rosse? Il terzo: le Red Bull si devono rassegnare ad un ruolo da comprimarie o sono già in grado di candidarsi ad un campionato da protagoniste grazie al talento di Verstappen e Ricciardo? Sono solo alcune delle domande che assillano gli appassionati di F1, ma tra poco si parte con le qualifiche. Non c’è più tempo di porre quesiti: è arrivato il momento di godersi la nuova stagione di F1, si comincia! (aggiornamento di Dario D’Angelo) 

Le prove libere del Gran Premio d’Australia di Formula 1 sicuramente non hanno regalato grandi emozioni alle Williams con il brasiliano Felipe Massa che si è posizionato settimo nelle prime e quattordicesimo nelle seconde. Il pilota ha sottolineato: “Non è stato un grande giorno. Non siamo riusciti a fare quello che ci aspettavamo e purtroppo non ho potuto finire la seconda sessione dove ho raccolto solamente sei giri”. Massa si è poi lamentato della pista che era ancora un po’ sporca e ha spiegato poi anche il fatto che la macchina ha accusato dei problemi. Spiega: “Sono andato in folle e non riuscivo a selezionare le marce”. Conseguenza è stato non poter provare le gomme morbide e anche eventualmente il long run. Un peccato perchè poteva esserci spazio per nuove possibilità. Il Direttore Tecnico della Williams Paddy Love ha definito la giornata: “a due metà”. La mattina infatti, specifica, è stata molto importante mentre nel pomeriggio qualcosa non è andata bene. Spiega: “Purtroppo le seconde prove libere hanno portato a dei problemi a Felipe Massa. Si è dovuto fermare per sistemare la macchina”. 

In vista del Gran Premio d’Australia di Formula 1 abbiamo visto oggi le due sessioni di prove libere con la Williams che sicuramente non ha potuto sorridere. Il secondo pilota Lance Stroll si è posizionato in tredicesima e sedicesima posizione senza riuscire a dare spessore alla sua prova. Nonostante tutto però il canadese si definisce così: “Sono felice della giornata. Ho imparato la pista e dopo un po’ ho deciso di rompere il ghiaccio e fare un po’ di guida”. Una pista quella australiana dove Lance Stroll non era stato prima e dove ha sottolineato aveva un po’ di preoccupazione di spingersi al limite. Ha capito subito però: “Non c’è spazio in questo tracciato per commettere degli errori. Non si può lasciare margine”. Non è riuscito a finire le seconde prove libere con una sessione che ha portato il pilota a dover rinunciare a diverse possibilità esplosive. Il Direttore Tecnico Paddy Lowe ha sottolineato la soddisfazione nei confronti del debutto proprio di Lance a questo livello. Un buon momento sicuramente per dare al canadese una possibilità di crescita. Sottolinea: “Ha fatto dei progressi costanti in tutte le sessioni di prove libere”. Come andrà in qualifica? 

Preso il posto del Campione del Mondo della F1 Rosberg alla Mercedes, Valtteri Bottas ha subito rassicurato i fan delle frecce d’argento, confermandosi con ottimi risultati ai test della Formula 1 a Barcellona che fanno ben sperare anche per il Gp d’Australia, primo appuntamento del Mondiale 2017. L’attesa per i primi risultati della Mercedes di Bottas sul circuito di Melbourne è chiaramente tanta, specialmente alla luce della già nascente rivalità con il compagno di squadra e tre volte campione del mondo della Formula 1 Lewis Hamilton: “Distacco da Hamilton? Proverò a recuperare lavorando questa notte ( ride, ndr). Non è mai semplice cercare di essere il più veloce, ma è sempre l’obbiettivo. Abbiamo fatto una buona impressione, ma anche la Ferrari, che credo sia piuttosto vicina. Non so quanto possano andare più veloci rispetto ad oggi, lo scopriremo in qualifica, ma la Ferrari sembra molto vicina”.

Il Mondiale 2017 della formula 1 si annuncia dominato dalla figura di Lewis Hamilton e la sua Mercedes: la scuderia delle frecce d’argento da tempo è al top nella e con lei il pilota britannico, che sfiorato il quarto titolo nella scorsa stagione. Con Rosberg ora fuori dai giochi, Hamilton punta con decisione al mondiale della F1, forte di una vettura ancora una volta tra le più competitive, e pronta a dare spettacolo al Gp d’Australia, primo appuntamento del calendario della Formula 1 2017. Lo stesso Hamilton in questi giorni di permanenza a Melbourne ha dichiarato: “Onestamente mi sento alla grande, sono davvero molto contento, felice e fiero di tutto quello che è stato fatto per preparare la macchina per questo weekend e quando vai in pista e senti una macchina forte che va come dovrebbe andare, è una emozione forte, travolgente, una grandissima emozione ed è bello vedere che siamo ancora lì, in testa al gruppo e chi vuole vincere quindi dovrà lottare con noi”.

Dopo le bella prestazioni viste ai test della F1 a Barcellona la Ferrari di Sebastian Vettel e pronta a dare spettacolo al prossimo Gran Premio di Australia, primo appuntamento del Mondiale 2017 della Formula 1, atteso in questo intenso weekend dedicato ai motori. I bei risultato visti ai test hanno entusiasmato i tifosi della rossa, ma il pilota tedesco invita alla prudenza e attende con ansia gli esiti del Gp d’Australia prima di pronunciarsi sulla sua stagione della F1 per quest’anno, come ha affermato qualche giorno fa: “Credo che non ci sia nulla di certo. Abbiamo lavoro da fare davanti a noi e la macchina sembra funzionare. Abbiamo fatto parecchi giri, per cui possiamo esserne contenti, ma non abbiamo certezze”.

Dopo quanto visto ai test della F1 a Barcellona intorno alla Ferrari, attesa sulla griglia di partenza del Gp di Australia, prima gara del Mondiale della Formula 1 2017, vi è senza dubbio grande attesa e altrettanto grandi aspettative. Ne è ben cosciente il pilota della rossa di Maranello Kimi Raikkonen, il quale però, in linea con la politica di grande prudenza adottata ormai da mesi da tutta la scuderia del cavallino rampante, preferisce attendere qualche Gp prima di pronunciarsi sugli obbiettivi e i traguardi che la Ferrari può raggiungere in questa stagione della F1. A dirlo è lo stesso finlandese, che alla vigilia al Gp di Melbourne aveva dichiarato: “E’ piuttosto difficile paragonare i test perché i Gp sono molto diversi ma è sempre così quando arriviamo qui, troviamo il circuito molto scivoloso, totalmente diverso. Questo circuito è un pochino diverso da quelli normali e quindi quello che succederà questa settimana non darà delle indicazioni chiare al 100%, ma vedremo, cercheremo di migliorare”

La Formula 1 è di nuovo in diretta: grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio d’Australia 2017 sul circuito di Albert Park a Melbourne, sede del primo Gp del Mondiale di quest’anno, che determineranno la griglia di partenza e la pole position della gara di domani sulla pista che ormai da tradizione darà il via ad una nuova stagione. Diamo per prima cosa tutte le informazioni utili per seguire nel migliore dei modi le sessioni di oggi, sabato 25 marzo 2017, sul circuito australiano. Le dieci ore di fuso orario fra l’Italia e Melbourne si faranno naturalmente sentire. Come di consueto il sabato comincerà con la terza e ultima sessione di prove libere FP3. L’appuntamento sarà alle ore 4.00 italiane (le 14.00 locali) per quelli che saranno gli ultimi 60 minuti a disposizione prima della sessione di prove ufficiali che determinerà la composizione della griglia di partenza e chi sarà a scattare dalla pole position domani. Per questa decisiva sessione delle qualifiche l’appuntamento sarà alle ore 7.00, le 17.00 locali.

Ricordiamo il format delle qualifiche, che a partire dalla terza gara del Mondiale 2016 è tornato ad essere quello delle stagioni precedenti. Quest’anno niente sorprese, dunque si prosegue con le prove ufficiali come le conosciamo. Tre manche (Q1, Q2 e Q3) con eliminazioni solo al termine di ciascuna sessione; al termine del Q2 rimarranno solamente 10 piloti, che saranno quelli che si giocheranno la pole position e più in generale le posizioni nelle prime cinque file della griglia di partenza nel Q3. In attesa di scoprire che cosa ci riserverà quest’anno la pista ricavata all’interno dell’Albert Park di Melbourne, andiamo a ripercorrere brevemente la storia della Formula 1 in Australia. Anche se il primo Gran Premio risale al lontanissimo 1928 a Phillip Island e nonostante il Paese australe abbia dato i natali a molti campioni, tra cui su tutti Jack Brabham (tre volte campione del Mondo fra il 1959 e il 1966), la prima edizione di un Gran Premio d’Australia valido per il Mondiale è piuttosto recente, dal momento che risale al 1985, probabilmente a causa della grande distanza dall’Europa che in precedenza sconsigliava la trasferta.

Per undici edizioni si corse ad Adelaide, e sono da ricordare soprattutto i Gran Premi del 1986, vinta da Alain Prost che così conquistò il titolo ai danni di Nigel Mansell che fu costretto al ritiro mentre era al comando, e del 1994 che vide l’incidente fra Michael Schumacher e Damon Hill: entrambi si ritirarono e il titolo andò per la prima volta in carriera al pilota tedesco. Dal 1996 invece si corre a Melbourne ed inoltre la gara passò dal termine all’inizio della stagione: nell’albo d’oro spiccano le quattro vittorie di Michael Schumacher, seguito a quota tre da Jenson Button, mentre a quota due vittorie troviamo fra gli altri Nico Rosberg (che vinse l’anno scorso) e Lewis Hamilton, che fra questi è rimasto l’unico in attività. Due successi anche per Kimi Raikkonen, mentre Sebastian Vettel e Fernando Alonso in Australia vantano solamente una vittoria a testa. Ma adesso non è più il tempo delle parole e dei numeri, perché l’inizio di una nuova stagione che aspettavamo ormai da mesi sta finalmente per arrivare. Allora mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e della del Gran Premio d’Australia 2017 di Formula 1 a Melbourne sta per cominciare…



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