Diretta Formula 1 Gp Russia/ Gara live: ha vinto Hamilton, doppietta Mercedes con tante polemiche!

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 F1 gara Gp Russia 2018 Sochi live: vincitore e podio, cronaca e ordine d’arrivo della sedicesima corsa stagionale (oggi domenica 30 settembre)

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Red Bull - LaPresse

La Mercedes fa bottino pieno in Russia con Lewis Hamilton che vince davanti a Valtteri Bottas: doppietta delle Frecce d’Argento ma nessuno ha voglia di festeggiare, soprattutto per quanto accaduto intorno a metà gara quando al finlandese è arrivato l’ordine di far passare il britannico. Bottas confidava che il compagno di box avrebbe restituito la posizione nelle ultime tornate, invece dal muretto è stata presa la decisione di congelare la situazione e dunque Hamilton si è involato verso il successo. Musi lunghi dopo il giro di rientro con i due piloti che non avevano molta voglia di parlare e rilasciare dichiarazioni. In tutto ciò, una Ferrari mai realmente all’altezza si è dovuta accontentare del terzo gradino del podio con Sebastian Vettel, quarto Kimi Raikkonen davanti alle Red Bull di Verstappen e Ricciardo che hanno corso una gara tutta all’attacco. Ottimo settimo posto per Charles Leclerc al volante della Sauber-Alfa Romeo, a punti anche Magnussen, Ocon e Perez. Hamilton vola a +50 nei confronti di Vettel, nella classifica costruttori ci sono 59 punti a dividere Mercedes e Ferrari, tra una settimana si corre in Giappone, altra pista che strizza l’occhio alla Casa di Stoccarda: al Cavallino serve un miracolo per riaprire un mondiale saldamente nelle mani dei rivali. {agg. di Stefano Belli} GP RUSSIA 2018, DIRETTA LIVE

ORDINI DI SCUDERIA, BOTTAS FA PASSARE HAMILTON!

Ci stiamo avviando alle battute conclusive del Gran Premio di Russia, sedicesimo appuntamento della stagione 2018 di Formula 1: al comando c’è sempre Max Verstappen con tre secondi di vantaggio nei confronti di Lewis Hamilton, a seguire Bottas, Vettel, Raikkonen, Ricciardo, Hulkenberg, Leclerc, Magnussen e Perez. A metà gara arriva il momento che tutti aspettavano: dal muretto i tecnici della Mercedes chiedono a Bottas di far passare Hamilton. Il finlandese non se lo fa ripetere e alza platealmente il piede togliendosi dalla traiettoria, via libera per il britannico che si mette a caccia di Verstappen che continua a girare con la gomma gialla e punta a ritardare la sosta per poter utilizzare le hyper nel finale. Solamente quarto Sebastian Vettel che spreme la sua SF71-H ma non basta per avvicinarsi a Bottas che ora guarda le spalle al suo compagno di box e cercherà in tutte le maniere di ostacolare la Rossa completando così il suo lavoro di gregariato. {agg. di Stefano Belli} 

VERSTAPPEN LEADER, BOTTAS E HAMILTON DAVANTI A VETTEL

Dopo i primi 20 giri del Gran Premio di Russia la situazione vede Max Verstappen al comando della gara, il pilota olandese però deve ancora fermarsi ai box per il cambio gomme. Durante il valzer dei pit stop Sebastian Vettel era anche riuscito a sopravanzare momentaneamente Lewis Hamilton ma oggi la Mercedes è troppo veloce e al pilota britannico basta prendere la scia della Ferrari per riprendersi la posizione e mettersi all’inseguimento di Valtteri Bottas che aveva provato a rallentare il tedesco per fargli perdere tempo. I commissari stanno inoltre valutando la manovra con la quale Vettel ha cercato di difendersi dall’assalto del rivale, un repentino cambio di traiettoria che potrebbe costargli una penalità (che sarebbe in ogni caso piuttosto severa). Nel frattempo ha recuperato terreno anche Daniel Ricciardo risalito in sesta posizione, in zona punti anche Hulkenberg, Leclerc, Magnussen e Ocon. {agg. di Stefano Belli} 

LE MERCEDES AL COMANDO, GRANDE RIMONTA DI VERSTAPPEN!

Il Gran Premio di Russia ha preso il via con Bottas che ha mantenuto la leadership dopo la prima curva, dietro al finlandese Vettel ha provato a sfruttare la scia di Hamilton ma si è dovuto accodare alle spalle del britannico, invariate quindi le prime posizioni con Leclerc che grazie a un paio di grandi manovre scavalca Ocon e Magnussen portandosi al quinto posto. Max Verstappen dà spettacolo, all’olandese bastano tre giri per entrare in zona punti e con la gomma soft il pilota della Red Bull può allungare tantissimo il primo stint e montare una mescola più morbida e prestazionale nell’ultima parte di gara quando quelli che le precedono invece dovranno passare a una gomma più dura. La battaglia per il podio è più aperta che mai, la Scuderia di Maranello dovrà stare molto attenta a non farsi sorprendere dalla strategia della Red Bull, più che guardare avanti gli uomini del Cavallino dovrebbero guardarsi le spalle. Domenica già finita per la Toro Rosso con Gasly e Hartley ritirati, un problema tecnico sulle macchine di Faenza li ha costretti a fermarsi.  {agg. di Stefano Belli} 

TUTTI SULLA GRIGLIA DI PARTENZA, VIA!

Sul circuito di Sochi è tutto pronto per il via del Gran Premio di Russia, sedicesimo appuntamento del mondiale 2018 di Formula 1. Le macchine sono già schierate sulla griglia di partenza e i piloti si sono calati all’interno dei rispettivi abitacoli, si attende solamente lo spegnimento dei semafori che dovrebbe avvenire alle ore 13.10 italiane con i meccanici che stanno ultimando i lavori di rifinitura. Prima fila tutta Mercedes con Valtteri Bottas che scatterà dalla pole position, accanto a lui Lewis Hamilton a caccia di un altro successo che lo avvicinerebbe ancora di più al suo quinto titolo iridato. Dietro alle Frecce d’Argento le due Ferrari di Vettel e Raikkonen proveranno a sfruttarne la scia nel lungo rettilineo che porta alla prima staccata, uno dei momenti chiave della corsa: se le Mercedes riusciranno a mantenere le posizioni conquistate ieri in qualifica poi sarà difficile riprenderle, l’altro ieri le macchine della Casa di Stoccarda hanno dimostrato di avere un passo gara che le Rosse non sembrano in grado di replicare. Nelle retrovie ci penseranno le Red Bull di Verstappen e Ricciardo ad assicurare lo spettacolo, visto che entrambi partiranno dal fondo per la sostituzione della power unit. Sono previsti 53 giri per un totale di 309 chilometri. {agg. di Stefano Belli} 

BOTTAS CERCA IL RISCATTO A SOCHI

Quella di oggi potrebbe essere la gara del riscatto per Valtteri Bottas, protagonista sin qui di un 2018 all’ombra di Lewis Hamilton: con il pilota britannico lanciatissimo verso il suo quinto titolo iridato, il finlandese si è dovuto ritagliare un ruolo da scudiero a tempo pieno, dando comunque un contributo importante alla causa Mercedes. Soprattutto a Monza quando si rivelò decisivo nel rallentare Kimi Raikkonen e permettere al suo compagno di squadra di raggiungerlo e poi superarlo nelle fasi finali della corsa. Senza dimenticare che Bottas è decisamente in credito con la fortuna, che lo ha privato di una meritatissima vittoria lo scorso aprile a Baku, quando a pochi chilometri dalla bandiera a scacchi l’esplosione di una gomma lo costrinse a fermarsi nella via di fuga, consegnando il primo posto a Hamilton. La pista di Sochi rientra sicuramente tra le preferite dell’ex-pilota Williams, è proprio qui che lo scorso anno conquistò la sua prima vittoria in Formula 1 e oggi proverà a fare il bis, Mercedes permettendo: la priorità per la Casa di Stoccarda è il mondiale e bisogna approfittare delle difficoltà della Ferrari, che non vedevamo così in difficoltà da tempo. Incrementare il vantaggio nei confronti di Sebastian Vettel è tassativo e se le dinamiche di gara lo richiederanno, non è da escludere l’eventualità che il team chieda a Bottas di lasciar strada a Hamilton… {agg. di Stefano Belli} 

PROGRAMMA E ORARI DELLA DOMENICA

Domenica in compagnia della Formula 1: infatti si corre il Gran Premio di Russia 2018 in diretta dal circuito cittadino di Sochi, sedicesimo appuntamento del Mondiale 2018 che vivrà una tappa in genere non molto emozionante nelle precedenti quattro edizioni, caratterizzate tutte da poche emozioni e dallo stesso epilogo, cioè dalla vittoria della Mercedes, anche se con ben tre piloti diversi – due successi per Lewis Hamilton e uno a testa per Nico Rosberg e Valtteri Bottas (clicca qui per il dettaglio della griglia di partenza del Gran Premio di Formula 1 di Sochi). Diciamo subito che la partenza della gara sul tracciato che sorge all’interno del Villaggio Olimpico dei Giochi invernali che si disputarono a Sochi nel 2014 avrà luogo alle ore 13.10 italiane; l’ora di fuso orario che si separa da questa località della Russia sul mar Nero farà sì che i semafori si spegnino alle ore 14.10 locali, dunque un’ora prima di quello che è diventato l’orario tradizionale delle partenze in questo Mondiale 2018. In Russia dunque la Ferrari non ha mai vbinto, ma d’altronde la Rossa non può più sbagliare se vuole cominciare la rimonta ai danni di Lewis Hamilton; un epilogo favorevole all’inglese probabilmente equivarrebbe alla fine delle speranze per Sebastian Vettel, che deve invece dare una scossa alla propria stagione, mentre Hamilton ancora una volta cercherà di ottenere il massimo possibile a seconda si come si svilupperà la gara.

FORMULA 1, LA GARA IN STREAMING VIDEO E DIRETTA TV

La gara del Gran Premio di Russia 2018 di Formula 1 dal circuito di Sochi sarà naturalmente il piatto forte della domenica e sarà trasmessa oggi su Sky Sport F1 HD, inoltre, gli abbonati avranno anche l’occasione di seguire la gara in streaming video tramite l’applicazione SkyGo. Per quanto riguarda la tv in chiaro Sochi non sarà visibile in chiaro a tutti. Si avrà dunque a quella che è sempre stata la normalità del Mondiale 2018, con l’eccezione di Monza, avremo di conseguenza solamente la differita su Tv8: l’appuntamento con le immagini della gara di Sochi sul canale numero 8 del telecomando sarà alle ore 21.15. Segnaliamo infine i riferimenti ufficiali del Mondiale sui social network, che saranno particolarmente importanti per chi non è abbonato Sky: in particolare su Twitter gli account @Formula 1 e @F1, oltre alla pagina Facebook F1.

L’AMAREZZA FERRARI

Chi pensava che nella giornata di venerdì la Ferrari avesse giocato a nascondino per non svelare tutto il suo potenziale alla Mercedes, sarà rimasto sicuramente deluso: anche nella FP3 di ieri mattina le Frecce d’Argento hanno dettato il passo realizzando le migliori prestazioni con Lewis Hamilton (1:33.067) e Valtteri Bottas (1:33.321). Più indietro le Rosse di Maranello con Vettel che non è andato oltre l’1:33.667, precedendo di appena 21 millesimi il compagno di squadra Kimi Raikkonen. Quinta e sesta posizione per le Red Bull di Daniel Ricciardo e Max Verstappen che avrebbero potuto dire la loro per la seconda fila e dare fastidio alle Ferrari senza la penalità per la sostituzione delle rispettive power-unit: dovendo partire dal fondo dello schieramento di partenza, il team anglo-austriaco ha ritenuto inoltre opportuno risparmiare le gomme per la gara. Settimo tempo per Charles Leclerc al volante della Sauber-Alfa Romeo che dal 2019 finirà nelle mani di Antonio Giovinazzi, primo pilota italiano a tempo pieno in Formula 1 per la prima volta dopo otto anni. Situazione disperata per Williams e McLaren che fino a pochi anni fa scrivevano la storia della Formula 1, oggi riempiono le ultime posizioni della classifica: crisi senza fine per le due scuderie britanniche, persino Alonso ha gettato la spugna e a fine anno se ne andrà per approdare in altri lidi.

BOTTAS O HAMILTON, È SEMPRE MERCEDES

Le qualifiche non fanno altro che ribadire la superiorità della Mercedes sulla pista di Sochi nei confronti della Ferrari: la novità è che a conquistare la pole position per la Casa di Stoccarda, una volta tanto, non è Lewis Hamilton, bensì Valtteri Bottas che con un tempo a dir poco stratosferico (1:31.387) batte Lewis Hamilton (1:31.532), autore di un errore nell’ultimo tentativo che gli ha impedito di migliorare il riferimento cronometrico del suo compagno di box. Con le Red Bull fuori gioco, la Ferrari non ha potuto far altro che prendersi la seconda fila con Vettel (1:31.943) di poco davanti a Raikkonen (1:32.237); in terza fila troviamo Kevin Magnussen (1:33.181) ed Esteban Ocon (1:33.413), Charles Leclerc (1:33.419) partirà dalla settima casella, accanto al monegasco il messicano della Force India, Sergio Perez (1:33.563). Quinta fila per l’altra Haas di Romain Grosjean (1:33.704) e la seconda Sauber-Alfa Romeo di Marcus Ericsson (1:35.196). Nella Q2 solamente dieci piloti hanno girato con Verstappen, Ricciardo, Gasly, Hulkenberg e Sainz che sono rimasti fermi ai box: in particolare i due piloti della Renault sono rimasti all’interno dell’abitacolo mettendo pressione agli altri piloti che per non rischiare sono scesi in pista montando le gomme hyper-soft. In questa maniera, rimanendo esclusi dalla Q3, Hulkenberg e Sainz partiranno con una mescola più dura e potranno ritardare la prima sosta ai box. Anche Bottas, Hamilton, Raikkonen e Vettel si sono qualificati per la Q3 utilizzando le ultra-soft, a parità di mescola la W09 è apparsa molto più veloce e stabile della SF71-H: la vettura del costruttore tedesco sembrava andare sui binari a differenza della Ferrari, molto nervosa in uscita dalle curve e che in seria difficoltà nell’ultimo settore dove invece la Mercedes vola.

GP RUSSIA: I DATI DEL CIRCUITO E DELLA GARA

Diamo pure alcune informazioni tecniche per conoscere meglio questa pista che fa parte del Circus solamente a partire dal 2014: la gara del Gran Premio di Russia a Sochi si svolgerà sulla distanza di 53 giri, ognuno dei quali misura 5.848 metri, per un totale di 309,745 km. Sono ben 18 le curve che caratterizzano questo circuito, che dunque possiamo definire piuttosto tortuoso – e questo è uno dei motivi per i quali sorpassare è difficile e dunque la gara non è certo di quelle più amate. Introdotta nel 2014, epoca nella quale il problema della carenza di spettacolo era già più che evidente, viene da chiedersi se non si sarebbe potuto fare di meglio. Tornando ai dati tecnici della pista, il rettilineo d’arrivo è piuttosto breve, tanto che non sarà compreso fra i due tratti nei quali si potrà attivare il Drs: lo si potrà fare invece sul rettilineo immediatamente successivo, cioè quello compreso fra le curve 1 e 2, poi ancora nel veloce tratto centrale della pista, quello compreso fra le curve 10 e 13, anche se il punto più caratteristico della pista di Sochi è la lunghissima curva 3, che con i suoi 650 metri è la più lunga dell’intero Mondiale.

FRENI E GOMME: LE INFO TECNICHE

Per quanto riguarda i freni, Brembo ci informa che il Sochi Autodrom rientra nella categoria dei circuiti più impegnativi per i freni. Il tempo speso in frenata in ogni giro è di quasi 15 secondi, che equivalgono al 16% della durata complessiva della gara, durante la quale un pilota frena circa 530 volte; dato particolarmente alto è quello della media delle decelerazioni massime sul giro (4,6 g) che dipendono dalla presenza di dieci frenate, tutte con decelerazioni di almeno 4 g. In particolare, sono cinque le frenate del Sochi Autodrom classificate come impegnative per i freni, la più dura delle quali arriva alla curva 2, dove si passa da 314 a 137 km/h, seguono come difficoltà le curve 4 e 5. Quanto alle gomme, Pirelli ha portato a Sochi le mescole soft, ultrasoft e hypersoft, cioè le stesse tre già adottate a Singapore due settimane fa. Lo pneumatico più sollecitato è l’anteriore sinistro; l’asfalto è piuttosto liscio e scivoloso, anche se di domenica – con la pista più gommata – il problema dovrebbe sentirsi meno. L’usura è piuttosto bassa, dunque in termini di strategia potrebbe andare benissimo la strategia con una sola sosta. Adesso però mettiamoci comodi, perché è arrivato il momento tanto atteso in cui sarà la pista ad emettere il suo verdetto inappellabile al termine di una corsa difficile da affrontare, anche se onestamente non sempre emozionante; diamo comunque la parola all’autodromo nel Villaggio Olimpico: la diretta della gara del Gran Premio di Russia 2018 di Formula 1 sul circuito di Sochi sta per cominciare



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