INTER-MILAN/ Moratti: Juventus o Milan? Per me è uguale, puntiamo ancora al terzo posto

- La Redazione

Moratti assolve Stramaccioni per la sconfitta di Parma, crede ancora nell’obiettivo terzo posto e non vuole sentire discorsi sul derby che deciderà lo scudetto: Milan o Juventus sono pari.

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Massimo Moratti (Infophoto)

La sconfitta di ieri sera a Parma complica e non di poco la rincorsa dell’Inter al terzo posto. L’impresa non era facile, sia chiaro, perché un mese fa l’Inter era staccata di dieci punti dalla Lazio e dietro pure alla Roma e al Catania, lontana persino dalla Europa League. La “Stra-rimonta” aveva però illuso molti, e anche a Parma la marcia sembrava proseguire con il gol di Sneijder, ma il crollo del secondo tempo ha riportato il popolo nerazzurro sulla terra. Ora incombe il derby, in cui inseguire il terzo posto – ma attenzione, nemmeno la qualificazione per l’Europa League è ancora matematicamente certa – ma anche fare da arbitri per la lotta scudetto, e ai nerazzurri toccherà essere “arbitri” tra Milan e Juventus. Di tutto questo ha parlato il presidente dell’Inter Massimo Moratti. Il patron nerazzurro non vuole rassegnarsi a considerare ormai perduto il terzo posto: “Con questo campionato non si sa mai, certo non ci siamo aiutati ieri sera”. Il presidente dell’Inter analizza anche la sconfitta di Parma; il crollo è arrivato nel secondo tempo, ma Moratti rimpiange di non aver chiuso prima la pratica: “Il primo tempo è stato fatto bene, anche se si poteva chiudere il discorso con un po’ di determinazione. Se fai degli errori può capitare di perdere e noi ne abbiamo fatti tanti in attacco e in difesa. C’è da rimpiangere la poca determinazione del primo tempo”. Moratti non ha però responsabilità da attribuire a Stramaccioni. La risposta alla domanda dei cronisti che gli chiedevano se la sconfitta di ieri sera possa avere cambiato le sue valutazioni sul giovane tecnico romano è diretta e chiarissima: “Non mi sembra che ieri sia stato l’allenatore a commettere errori”. Per finire, si arriva al tema più dibattuto nei “bar sport” di tutta Italia e al dubbio degli interisti: meglio il Milan o la Juventus? Domenica sera una risposta a questo amletico dubbio la darà il derby, decisivo in chiave scudetto per il Milan, importantissimo anche per l’Inter: “Il derby si affronta col solito spirito, è una partita a sè e noi non siamo favoriti”, il commento di Moratti. Inter comunque arbitro dello scudetto, purtroppo per i nerazzurri: “Favori a Juve o al Milan? Quest’anno a una o all’altra bisogna farlo. Non so quale sarebbe meglio, è lo stesso”.

Insomma, visto che in ogni caso lo scudetto lo vincerà una delle grandi “nemiche” dei nerazzurri, e visto che i destini di questa stagione passeranno dal derby di Milano, meglio per l’Inter farlo vincendo la stracittadina: una soddisfazione, doppietta con la vittoria dell’andata e ancora speranze di arrivare terzi. La Juventus può stare tranquilla, un derby non si può regalare.

 

(Mauro Mantegazza)



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