CALCIOMERCATO/ Inter, Fascetti: Valdes può giocare in tutti i moduli nerazzurri, ma… (esclusiva)

- int. Eugenio Fascetti

Eugenio Fascetti, ex tecnico del Bari, parla del cileno Valdes che piace molto all’Inter. Fu lui a farlo esordire in Serie A. Per il mercato l’allenatore toscano consiglia i nerazzurri…

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Un'immagine di un precedente fra le due squadre (Infophoto)

Cercasi regista disperatamente. Questo è il cartello appeso fuori da Appiano Gentile, e questo è per l’Inter il compito del mercato di Gennaio. Ironia a parte, in casa Inter si spera di trovare il regista che manca alla squadra di Stramaccioni per permettere ai nerazzurri di riprendere efficacemente quanto prima la corsa scudetto. I dirigenti dell’Inter stanno setacciando il mercato italiano (quello più economico) per arrivare a quel tipo di giocatore che serve alla squadra milanese. In effetti nel centrocampo di Stramaccioni abbondano i giocatori bravi a distruggere l’azione avversaria ma c’è carenza di piedi buoni. Vista la difficoltà nell’arrivare a Francesco Lodi, attuale regista del Catania, l’Inter avrebbe messo nel mirino Jaime Valdes, centrocampista cileno di 32 anni che da quando è stato spostato regista è diventato un calciatore di grande valore. Eugenio Fascetti, ex tecnico del Bari, lo conosce molto bene visto che lo ha osservato nella Primavera del Bari per poi farlo esordire in Serie A. In esclusiva a Ilsussidiario.net, Fascetti ha dichiarato: “Valdes è il giocatore che manca al centrocampo dell’Inter. Quando era a Bari lo chiamavano l’Uccellino perché era timidissimo e sono sicuro che questa sua timidezza gli ha tarpato le ali perché tecnicamente è un grande giocatore. Da quando gli hanno trovato la posizione da regista rende molto meglio perché non è marcato e può avere una visione ampia del campo”. Solo complimenti per Valdes da parte di Fascetti. Nel centrocampo di Stramaccioni il cileno non avrebbe problemi a integrarsi: “Lui può giocare sia nel centrocampo a quattro che in quello a cinque, non ha di questi problemi. L’importante è che se dovesse avere l’occasione di vestire la maglia dell’Inter, tiri fuori tutta la personalità. Può cambiare il gioco dell’Inter perché ha grandi colpi e un tiro davvero notevole. Peccato che raramente lo vedo tirare in porta, dovrebbe sfruttare di più questa abilità” ha dichiarato Fascetti. Un piccolo neo, quindi, traspare per l’ipotesi Valdes. Il problema del carattere, in una grande squadra, e per un giocatore con già trentadue primavere sulle spalle potrebbe non essere cosa da poco. I nerazzurri hanno bisogno di un titolare, di qualcuno che possa prendere per mano la squadra nei momenti di crisi, e questo certo non sembra la caratteristica principale di Valdes, anche se nel contesto giusto, inserito nel clan argentino degli Zanetti e dei Cambiasso che potranno difettare in tutto tranne che nel carattere, potrebbe trovare lo stimolo giusto per incendiarsi agonisticamente parlando ed esaltare così il suo grande potenziale senza perdere una capacitaà di accettare la panchina che nelle squadre che lottano su più fronti è fondamentale. Tra l’altro a Milano ritroverebbe un suo vecchio compagno di squadra, ovvero Antonio Cassano. A tal proposito Fascetti ricorda alcuni aneddoti: 

“Che spettacolo quando i due giocavano ai tempi della Primavera del Bari, facevano delle cose meravigliose. Potrebbero ritrovarsi all’Inter, Antonio sta facendo molto bene”. L’Inter dunque potrebbe aver trovato il giocatore giusto per la mediana. Solo che sarà difficile strappare il calciatore al Parma di Donadoni. L’ex c.t. della Nazionale italiana non vuole assolutamente perdere un giocatore del calibro di Valdes, anche perché il centrocampo ha bisogno della qualità del giocatore sudamericano.

 

(Claudio Ruggieri)



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