Calciomercato Inter/ News, Mazzarri conferma: ‘mercato fermo se non si vende’. Notizie al 13 gennaio (aggiornamenti in diretta)

Calciomercato Inter, sul fronte mercato è tutto fermo. La linea di Thoir è chiara se non si vende non si compra. Lo sa bene Mazzarri che nel dopo partita ai microfoni di Sky fa il punto

13.01.2014 - La Redazione
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Foto Infophoto

Non è un momento facile per l’Inter, i risultati non arrivano e sul fronte mercato è tutto fermo. La linea di Thoir è chiara se non si vende non si compra, serve autofinaziarsi gli eventuali acquisti di mercato e sarà difficile vedere grandi colpi in questa sessione invernale. Lo sa bene Mazzarri che nel dopo partita ai microfoni di Sky fa il punto: “Il presidente è stato chiaro. Prima bisogna vendere. Partendo da ciò, si fa il lavoro con ciò che si ha a disposizione. Io lavoro molto con Alvarez, è una questione di caratteristiche. Se entrasse dentro l’area anziché fermarsi al limite dell’area quando la palla è dall’altra parte farebbe meglio. Botta è un buon calciatore, Milito lo conosciamo tutti”

Non si placano le voci su un possibile scambio di cartellini tra Milan ed Inter in questa sessione di mercato. I due calciatori protagonisti di questo baratto potrebbero essere Zdravko Kuzmanovic, centrocampista nerazzurro, ed Alessandro Matri, attaccante del Milan. Nonostante però i rumors insistenti, alimentati soprattutto dalla stampa, dagli entourage dei due calciatori non filtra positività in merito all’affare. L’agente del centrocampista Kuzmanovic, Marko Naletic, ai microfoni di FCInterNews, ha spiegato come il calciatore stia vivendo un bel momento con la maglia dell’Inter e che, in caso di qualunque trattativa, ascolterà le volontà del club: “Kuz è contento all’Inter, sente la piena fiducia dell’allenatore e ora ha iniziato a essere titolare. Ha tanta stima per il mister perché, anche quando non giocava dal primo minuto, Mazzarri gli ha sempre dato attenzione e gli tirava su il morale, motivandolo. Il resto dipende tutto dalla società. Io non ho avuto nessuna iniziativa nel discorso dello scambio, nessuna delle due parti mi ha mai contattato. Quindi dipenderà tutto dall’Inter”. 

Tornare all’Inter dalla porta principale, è uno degli obiettivi della carriera di Ezequiel Schelotto, laterale destro di propietà della squadra meneghina ma attualmente in prestito al Sassuolo. Il calciatore italo-argentino, presente oggi negli studi di Sky Sport 24 per presentare il suo sito ufficiale, ha fatto il punto sul suo momento e sul suo rapporto con l’Inter: “La Lazio mi ha cercato più volte, è una piazza importante. In questo momento non sto giocando molto, sono rientrato bene dopo l’infortunio ma non ho avuto molte opportunità. Rispetto comunque le scelte di Eusebio Di Francesco, abbiamo un bel rapporto, diretto. Siamo come due fratelli, ci diciamo le cose in faccia. C’è chi mi rivorrebbe all’Inter? La gente – ha proseguito il “Galgo” –  mi manda tanti messaggi d’affetto, ogni volta mi ricevono tutti bene. Sono legato per altri tre anni all’Inter. Vorrei tornare un giorno a vestire la maglia nerazzurra. Il Milan? Se ne parlava un anno fa, ma sono stato contento di vestire la maglia dell’Inter e mi piacerebbe tornare, perché giocare con Javier Zanetti è stato un sogno, oltre che con molti compagni che sento ancora. Ho sofferto molto negli ultimi mesi con Andrea Stramaccioni, vorrei un’altra possibilità ma lo devo dimostrare in campo. Purtroppo ora non sto giocando tantissimo, l’infortunio mi ha costretto a rallentare, ora ho la voglia di dimostrare quello che sono”. 

Non si sblocca la trattativa fra il Torino e l’Inter per Danilo D’Ambrosio, ma almeno per ora, l’operazione non sembra definitivamente naufragata. Le due società continuano infatti a trattare per raggiungere un’intesa, alla luce anche dell’accordo che sarebbe già stato trovato fra il vice-capitano dei granata e la società di corso Vittorio Emanuele. Nelle scorse ore sembra che l’Inter abbia messo sul piatto il cartellino in comproprietà di uno fra Benassi e Duncan, quest’ultimo, presente ieri al derby Primavera insieme ad Mbaye. Si attende la replica dei Granata che nel contempo continuano a richiedere in cambio del proprio terzino destro il centrocampista argentino Ruben Botta, recentemente rientrato ad Appiano Gentile dopo l’esperienza a Livorno. D’Ambrosio che nel contempo continua a rimanere ai margini del campo: «D’Ambrosio è in un vortice di mercato – ha commentato ieri la situazione, il direttore sportivo del Torino, Petrachi – e sta fuori perché in campo va solo gente tranquilla. Vedremo a fine gennaio…». Nei prossimi giorni, entro questa settimana, dovrebbe tenersi un nuovo incontro fra le due società: forse quello decisivo?

Esce nuovamente allo scoperto il presidente dell’Inter, Erick Thohir. Dopo le dichiarazioni rilasciate ieri a Republika, riguardanti in particolare il futuro di Fredy Guarin, il numero uno della società nerazzurra ha parlato a Liputan6, soffermandosi sul mercato in ingresso. Il messaggio rilasciato è chiaro e semplice: i tifosi non devono aspettarsi colpi alla Bale o alla Messi. Ecco le parole del 43enne magnate indonesiano: «Non voglio fare come altri club che proclamano di volere alcuni calciatori e alla fine non riescono a prenderli, è una cosa della quale mi vergognerei. Preferisco procedere di nascosto: lavoriamo su più trattative, se andranno bene avremo nuovi giocatori. Mancano pochi mesi, quindi è possibile che comprando giocatori nuovi possano esserci dei pericoli, perché questi devono avere il tempo di integrarsi». Thohir sembra quasi chiudere a nuovi sbarchi anche se subito dopo rivede il tiro: «A gennaio dovremo rivedere la squadra. Ci sono ruoli in cui abbiamo tanti calciatori e altri in cui ce ne sono meno. Siamo alla ricerca di giocatori nelle posizioni in cui mancano». Quindi Thohir prosegue rivolgendosi ai tifosi: «Il mercato è formato da una serie di opportunità. I tifosi non possono aspettarsi bombe, ma se avremo la possibilità faremo qualcosa di interessante. In questo caso dobbiamo vendere per fare un acquisto». Infine il tycoon asiatico ha ribadito per l’ennesima volta la propria fiducia nei confronti di Walter Mazzarri, nonostante da più parti si parli di un possibile esonero a fine stagione in cambio di De Boer: «Mazzarri è l’uomo giusto per il nostro progetto. Abbiamo grande fiducia in lui e nelle sue capacità. E’ il nostro valore aggiunto».

Sembra sempre più lontano dal Chelsea il centrocampista dell’Inter Fredy Guarin. Nonostante le recenti parole rilasciate dal presidente Erick Thohir (“Resta solo chi vuole veramente rimanere”), l’ex calciatore del Porto non sembra destinato a vestire a breve la casacca dei Blues. Il club londinese è infatti ad un passo dall’acquisto di Matic del Benfica e pare sia già stata presentata un’offerta monstre da 20 milioni di sterline (circa 25 milioni di euro) che i portoghesi sarebbero propensi ad accogliere. Il trasferimento del nazionale serbo allo Stamford Bridge farebbe definitivamente decadere qualsiasi possibilità di cedere Guarin e di conseguenza l’Inter dovrà pensare ad un’altra strategia. Intanto in quel di corso Vittorio Emanuele è tornato di moda il nome di Wellington, centrocampista brasiliano del San Paolo, all’occorrenza anche terzino destro, classe 1991. Il 22enne era stato già accostato all’Inter in estate prima che il tutto svanisse in un nulla di fatto. Ora l’idea sarebbe nuovamente attuale: a breve potrebbe essere presentata un’offerta.

E’ sempre più lontano dall’Inter Andrea Ranocchia. Con la partenza di Fredy Guarin al momento congelata, il massimo indiziato per svestire la casacca nerazzurra è il difensore centrale ex Genoa e Bari. Ranocchia piace moltissimo alla Juventus (per il quale si potrebbe intavolare uno scambio alla pari con Quagliarella o Vucinic), e al Napoli, ma la società di corso Vittorio Emanuele, per ovvi motivi, preferirebbe cederlo all’estero. Sulle tracce del difensore nerazzurro vi sono diverse società di Premier League, a cominciare da Arsenal, Manchester United, Tottenham e Chelsea, nonché di Bundesliga, in particolare, il Borussia Dortmund, l’ultima squadra che ha mostrato interesse per il classe 1988 di Assisi. L’idea dell’Inter è quella di cedere Ranocchia ad almeno 15 milioni di euro, in virtù dell’investimento di 16 milioni di euro risalente a esattamente tre anni fa, al mercato di riparazione del 2011. Se qualche società quindi dovesse presentarsi con l’assegno suddetto il tutto si sbloccherebbe anche perché lo stesso Ranocchia pare ormai rassegnato all’idea di lasciare la Milano nerazzurra: anche questa sera contro il Chievo l’ennesima partenza dalla panchina…

Passano le ore e i giorni ma Ishak Belfodil continua a rimanere un calciatore nerazzurro. La trattativa relativa alla cessione del giovane attaccante franco-algerino non si sblocca e anche la giornata di ieri si è conclusa con un nulla di fatto. Qualche aggiornamento, comunque, si registra, a cominciare dal fatto che oggi l’agente del giovane talento dei meneghini, Atangana, dovrebbe volare a Londra per incontrare nuovamente i vertici del West Ham dopo che gli stessi erano sbarcati a Milano la scorsa settimana. Trattativa in via di conclusione? Può darsi, ma nel frattempo il Sassuolo non nasconde il proprio interesse nei confronti di Belfodil. Il direttore sportivo del Sassuolo, Bonato, intervistato dai microfoni di Sky Sport poco prima della sfida contro il Milan, ha infatti ammesso: «Belfodil è un profilo interessante, che abbiamo cercato quest’estate prima che andasse all’Inter. Vediamo, può fare la prima punta, speriamo possa essere utile a noi nella seconda parte di stagione». L’operazione è bloccata dal Parma, co-proprietaria del cartellino di Ishak, che per lasciare libero il franco-algerino pretende l’acquisto a titolo definitivo. Una soluzione potrebbe essere la cessione della metà nerazzurra al West Ham e con il ricavato l’Inter dovrebbe acquistare la seconda metà del cartellino di Belfodil in modo da decidere in solitaria il futuro dello stesso attaccante.

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