Dimissioni Conte/ News, Cobolli Gigli: la Nazionale lo intriga, Allegri buona scelta per la Juventus (esclusiva)

Calciomercato Juventus news: Giovanni Cobolli Gigli, ex presidente bianconero, parla delle dimissioni di Antonio Conte (possibile futuro in Nazionale) e di Allegri nuovo allenatore

16.07.2014 - int. Giovanni Cobolli Gigli
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Massimiliano Allegri, ex di Juventus-Milan (Infophoto)

La Juventus ha deciso di puntare su Massimiliano Allegri come tecnico per la prossima stagione al posto di Antonio Conte, che ieri ha lasciato ufficialmente i bianconeri con una decisione che ha scatenato un vero e proprio terremoto e ha lasciato stupiti e sconvolti i tifosi bianconeri (clicca qui per leggere di più sulle dimissioni di Conte). L’addio repentino del condottiero già grande ex giocatore e poi artefice degli ultimi tre scudetti consecutivi potrebbe però spalancare a Conte le porte della Nazionale, anche perché il principale candidato era proprio Allegri, che invece adesso va ad accomodarsi sulla panchina dei campioni d’Italia avendo firmato un contratto biennale da due milioni di euro più bonus (clicca qui per tutte le news su Allegri nuovo allenatore). Giovanni Cobolli Gigli, ex presidente della Juventus, ha parlato della situazione bianconera in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

La Juventus ad Allegri. Molti tifosi bianconeri non sono d’accordo, lei che cosa dice? Io da tifoso bianconero dico che Allegri è un buon tecnico e quindi penso sia una buona soluzione. Non è l’ultimo arrivato e ha comunque vinto uno scudetto.
Lei aveva altri nomi in mente? Io sono un semplice tifoso, certo mi sarebbe piaciuto Deschamps perché ha fatto all’epoca un ottimo lavoro da allenatore della Juventus e anche come c.t. della Francia ha portato buoni risultati.
Sorpreso dalle dimissioni di Conte? Diciamo che si avvertiva una sensazione strana tra l’allenatore e la società. Forse Conte non è riuscito a esprimere il proprio malumore.
Conte c.t. della Nazionale, sarà questo il futuro del tecnico? Credo che sarebbe l’allenatore giusto per la Nazionale, perché imporrebbe una sterzata importante e non si farebbe dettare idee da nessuno. Però c’è un problema….
Quale? Lo vedo più come un allenatore che abbia bisogno di stare giorno per giorno con i giocatori, mentre il c.t. li ha a disposizione solo poche volte. Però magari ha intenzione di sposare un progetto comunque intrigante come è la Nazionale. (Claudio Ruggieri)



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