Presentazione Allegri/ Il nuovo allenatore della Juventus: voglio vincere. Con Pirlo nessun problema (16 luglio 2014)

Presentazione Massimiliano Allegri: le parole del nuovo allenatore della Juventus in conferenza stampa. L’eredità di Antonio Conte, il rapporto con Andrea Pirlo, il mercato: tanti temi caldi

16.07.2014 - La Redazione
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Massimiliano Allegri è il nuovo allenatore della Juventus (Infophoto)

Si è da poco conclusa la conferenza stampa di presentazione di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore della Juventus. Ecco cosa ha detto il tecnico livornese: “Quando ieri mi hanno telefonato per chiedermi la disponibilità di allenare la Juventus, è stato un fulmine a ciel sereno. Sono felice e onorato. So dello scetticismo dei tifosi e lo capisco visto il rapido cambio, ma io sono qui per proseguire e migliorare la striscia vincente. Tra i tifosi è normale che in questo momento ci sia una reazione per il cambio di guida tecnica. Conte ha rappresentato tanto per la Juventus da giocatore e da allenatore. La società ha una strategia oculata di mercato e sta cercando di rinforzare la Juventus per renderla ancora più competitiva in Italia e in Europa. Non è mia intenzione stravolgere un gioco che funziona, introdurrò accorgimenti per aiutare la squadra a continuare a fare grandi cose. In Italia la Juventus ha dominato, quest’anno ha fatto qualcosa di straordinario, bisognerà migliorare in Champions League. Con Andrea Pirlo ho un ottimo rapporto, non ci siamo sentiti e non mi sembrava il caso perché non ero ancora il tecnico della Juventus. Andrea è stato ed è un campione e sono fortunato a ritrovarlo. Nel calcio, pensi che le cosa vadano in un modo e poi vanno in un altro. In quell’anno al Milan ha avuto una serie di infortuni e ha fatto fatica a rientrare. Alla fine ha preso la decisione di venire alla Juve e fortunatamente, dopo tre anni, lo ritrovo. Ho fatto tre grandi stagioni, con lui non ci sono mai stati problemi e non ho mai messo in discussione le qualità di Andrea, mi darebbero del matto. Per me è un onore essere qui. Sono felice e da domani inizierò a lavorare insieme alla società e ai giocatori per andare incontro ad una stagione importante, vincente. Ci vuole una buona organizzazione di lavoro che in questi tre anni soprattutto, la Juve ha dimostrato. Questa è una società che ha storia e tradizione, eredito una squadra che ha vinto per tre anni consecutivi lo scudetto. Sono stati anni affascinanti e ora io sono qui per mettermi a disposizione di società e giocatori e continuare a far vincere questa società. Avere la possibilità di allenare il Milan e poi la Juve non è da tutti. Per me è un onore ed uno stimolo importante per continuare a vincere”. E’ intervenuto anche il direttore Beppe Marotta: “Con Conte si è chiuso un ciclo vincente, con Allegri ne vogliamo aprire un altro. Dovevamo agire in fretta e la scelta di Allegri è stata fatta per continuare a vincere”.

Massimiliano Allegri non si sbilancia su come potrebbe giocare la sua Juventus e su questioni tattiche come i moduli: “L’importante è creare dei presupposti che rendano la squadra vincente, poi se giochiamo a tre, a quattro o a cinque, cambia poco”. Beppe Marotta invece frena le voci su una possibile cessione di Arturo Vidal (“è un giocatore della Juventus”) e definisce Allegri come un allenatore “vincente”, per questo motivo ideale per sostituire Antonio Conte, e d’altronde il nuovo mister si dice sicuro che i bianconeri non saranno appagati dopo tre anni di successi. L’ex tecnico del Milan esprime anche l’apprezzamento per Alvaro Morata: il suo arrivo si avvicina?

Massimiliano Allegri ha toccato anche un altro tema caldo nella sua conferenza stampa di presentazione come nuovo allenatore della Juventus: il rapporto con Andrea Pirlo. Il mister nega problemi di ogni sorta: “Con Andrea non c’è nessun problema. Sarei un matto a metterlo in discussione. Con me ha sempre giocato, ha avuto qualche problema fisico nell’ultima stagione con me, ma è un campione e non l’ho mai messo in discussione”. Allegri sottolinea poi i grandi stimoli che derivano da questa nuova avventura con l’obiettivo del “quarto scudetto consecutivo”, precisando però che non ha ancora incontrato la squadra.

Massimiliano Allegri si presenta come allenatore della Juventus definendo “un fulmine a ciel sereno” quanto è capitato nelle ultime 24 ore, facendo pensare dunque che non ci sarebbe stato nessun contatto precedente le dimissioni di Antonio Conte. Allegri si presenta con umilità, con parole di comprensione per lo choc e la sfiducia di molti tifosi, traumatizzati dall’addio del vecchio allenatore e dall’arrivo al suo posto di un ex rivale rossonero. Non mancano però le ambizioni: “Sono qui per vincere”.

Fra pochissimi minuti avrà inizio la conferenza stampa di presentazione di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore della Juventus: un evento molto atteso visto che si tratta di una svolta clamorosa, generata dalle dimissioni di Antonio Conte ieri sera. C’è attesa per sentire cosa dirà l’ex allenatore del Milan, adesso passato alla guida della grande rivale…

Alle ore 15 di oggi la Juventus presenta ufficialmente il suo nuovo corso: Massimiliano Allegri sarà ufficialmente davanti alla stampa come nuovo allenatore dei bianconeri. Allo Juventus Stadium i campioni d’Italia ripartono dal tecnico toscano, che ha firmato un contratto biennale a due milioni di euro e porterà con sè lo staff che l’ha sempre accompagnato. E’ lui il post-Antonio Conte: dalla presentazione di oggi scopriremo, forse, quando siano avvenuti i primi abboccamenti: pare infatti fuori discussione che l’ex allenatore del Milan sia stato contattato ieri sera e abbia già firmato nel giro di poche ore, trovando l’accordo su tutto. Sembra infatti che già a maggio, quando Conte aveva dato i primi segni di quelle che sarebbero poi diventate le dimissioni di ieri, il nome di Allegri fosse stato selezionato dalla dirigenza come possibile sostituto. Quando poi è scoppiato il caos, Beppe Marotta ha subito contattato il toscano che a quel punto era libero, essendo scaduto il contratto che lo legava ai rossoneri (fino al 30 giugno scorso). Il popolo bianconero è sotto shock: le dimissioni di Conte sono arrivate come un fulmine a ciel sereno, nonostante i segnali poco incoraggianti si pensava che almeno un’altra stagione il salentino avrebbe potuto farla. E invece no: Massimiliano Allegri prende in mano una squadra che ha vinto gli ultimi tre scudetti e ha grande fame di Champions League. Ha già vinto un campionato: con il Milan, nel 2010-2011; e soprattutto ha sempre centrato la qualificazione agli ottavi di finale in Europa. Però arriva anche dopo una stagione e mezza negativa a Milanello, e soprattutto si porta dietro tanti dubbi circa il modulo e qualche scelta tecnica: prima su tutte quella di Andrea Pirlo, che fu proprio lui a scaricare favorendone il passaggio a parametro zero alla Juventus.Adesso se lo ritrova nella rosa: saprà rivedere le sue convinzioni? Qualcuno ipotizza che sì, la dirigenza su questo abbia ottenuto garanzie; però non si può dire, visto come sono andate ultimamente le cose. Bisognerà vedere e capire; intanto le prime parole di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore della Juventus potrete seguirle su JUVENTUS tv, il canale dedicato interamente al pianeta bianconero che trovate al canale 231 di Sky. A proposito del pacchetto del satellite, anche Sky Sport 24 (canale 200) si collegherà con lo Juventus Stadium e con la presentazione di Allegri. E dunque, avrete a disposizione anche lo streaming video attraverso l’applicazione gratuita (riservata agli abbonati) che è Sky Go. Saranno poi aggiornate anche le pagine dei social network: su Facebook dovete andare su Juventus, su Twitter invece c’è il profilo @juventusfc.

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