PROBABILI FORMAZIONI/ Milan-Napoli: ultime novità (Serie A, 32esima giornata)

- La Redazione

Leggi le probabili formazioni di Milan-Napoli: scontro diretto per il secondo posto che si gioca questa sera a San Siro. I partenopei hanno quattro punti di vantaggio sui rossoneri.

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Un precedente di Milan-Napoli (Infophoto)

Siamo arrivati al grande scontro che vale il secondo posto in classifica: 32esima giornata di serie A, il Milan ospita il Napoli. Se per i rossoneri il discorso scudetto è chiuso (13 punti di distanza), i partenopei cullano ancora una flebile speranza di riagganciare il treno; ma innanzitutto si gioca per evitare i preliminari di Champions League. Il Napoli ha due risultati su tre arrivando con 4 punti di vantaggio, ma si gioca a San Siro e per il Milan questa partita è vitale: classica gara da tripla, aperta a ogni possibile pronostico. Importante anche il conto dei gol in trasferta in caso di arrivo a pari punti: all’andata del San Paolo finì 2-2, stasera andrà così? (clicca qui per commentare con noi Milan-Napoli, link attivo dalle 20:35)

“Il secondo posto resta alla portata anche con il pareggio”. Massimiliano Allegri cerca di togliere un po’ di pressione dalle spalle dei suoi. “Loro hanno la palla per chiudere il discorso, noi dovremo vincere facendo una partita equilibrata, fisicamente stiamo bene”. La settimana è stata caratterizzata dalle polemiche da parte dell’Inter, con Paolo Bonolis che ha sollevato sospetti circa un disegno atto a portare il Milan in Champions League: “Non mi sono sentito ferito”, ha detto in merito il tecnico livornese, “se ci fosse stato un complotto, avremmo vinto a Firenze e Balotelli avrebbe giocato domani (oggi, ndr). Le polemiche fanno parte del gioco, noi dovremo solo pensare a finire bene il campionato, siamo in una posizione di classifica impensabile a inizio stagione. Non credo che l’arbitro potrà essere condizionato, io non polemizzo mai con le valutazioni dell’arbitro, a Firenze abbiamo perso due punti per demeriti nostri”. Non c’è Balotelli: il suo posto lo prende Pazzini, che ha comunque segnato 13 gol in campionato pur venendo da molte panchine consecutive. Boateng ed El Shaarawy lo affiancano, sarà importante vedere come il Faraone reagirà psicologicamente all’assenza di Super Mario, che spesso è sembrato togliergli spazio e responsabilità. Non cambia il resto della formazione: Constant però dovrebbe prendere il posto di Mattia De Sciglio sulla fascia sinistra, ancora Zapata-Mexes come coppia centrale, mentre viene rinnovata la fiducia a Flamini e Muntari come mezzali.

Bojan, Niang e Robinho sono pronti a dare il loro contributo offensivo: il francese ultimamente ha giocato poco ma ha già dimostrato di valere la serie A, mentre lo spagnolo ex Barcellona e Roma è diventato un caso perchè non vede mai il campo nonostante fosse considerato un ottimo acquisto a inizio stagione. Robinho partirà in estate, ma per il momento rimane una valida alternativa soprattutto come cambio di passo. Antonio Nocerino potrebbe subentrare e giocare contro il suo possibile futuro, in panchina si vede anche Salamon che per ora non ha trovato spazio ma resta importante per la prossima stagione.

Prima di tre giornate di squalifica per Balotelli, in attesa di capire se il ricorso verrà accettato o meno (nel caso, Super Mario potrebbe già rientrare contro la Juventus). Sono fuori anche De Jong (ormai da tempo) e Massimo Ambrosini.

“Non facciamo calcoli, dobbiamo giocare con umiltà e forza”. Walter Mazzarri sa di avere un vantaggio, ma non vuole sentirne parlare. “L’assenza di Balotelli non rende il Milan più debole, Pazzini è ugualmente forte. Allegri è stato bravo a risollevare la stagione con una rosa giovane, noi troveremo un avversario fortissimo e sappiamo che i tre punti sono importanti. Stiamo bene, siamo pronti a giocarcela. Vorrei che i ragazzi andassero in campo senza timore reverenziale, poi mi interessa la prestazione e sono fiducioso: sappiamo benissimo cosa fare, abbiamo preparato le varie situazioni di gioco e anche il Milan dovrà cercare di arginare la nostra manovra”. Solito 3-4-1-2 per Mazzarri: la formazione è tutta confermata, compresa la staffetta Dzemaili-Inler che ultimamente vede il primo preferito per la sua capacità di inserirsi negli spazi e la miglior condizione che lo ha portato a segnare quattro gol nelle ultime due partite. Difesa con Campagnaro, Cannavaro e Britos, Maggio a destra e Zuniga che torna titolare dall’altra parte. Marek Hamsik, più volte accostato al Milan nelle stagioni passate, agirà alle spalle delle due punte, dove ancora una volta Pandev la spunta su Insigne per la maggiore esperienza. Cavani, che domenica ha sbagliato il terzo rigore stagionale, è naturalmente l’uomo a cui tutti guardano: 22 gol in campionato e la possibilità di superare le 26 che sono il suo record personale (nel 2010/2011). 

Oltre a Insigne, Mazzarri porta in panchina le due ali di riserva Mesto e Armero, pronti a dare il loro contributo. C’è anche El Kaddouri, poco utilizzato in questa stagione e per questo desideroso di mettersi in mostra; Calaiò può dire la sua in mezzo all’area, poi Rolando e Gamberini potrebbero blindare la difesa in caso di risultato da difendere (c’è anche l’esperto Grava).

La rosa di Mazzarri è al completo, tanto che Rinaudo e Josip Radosevic non ci sono. Un bel periodo di forma per il Napoli, che deve approfittarne per chiudere il discorso secondo posto e vivere un finale di stagione più tranquillo.

 

 

 Abbiati; Abate, Zapata, Mexes, Constant; Flamini, Montolivo, Muntari; Boateng, Pazzini, El Shaarawy. All. Allegri

A disp: Amelia, Gabriel, Antonini, Bonera, Salamon, Yepes, Zaccardo, De Sciglio, Nocerino, Bojan, Niang, Robinho

Squalificati: Balotelli

Indisponibili: Ambrosini, N. De Jong

 De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani. All. Mazzarri

A disp: Rosati, Colombo, Grava, Rolando, Gamberini, Mesto, Donadel, Inler, Armero, El Kaddouri, L. Insigne, Calaiò

Squalificati: –

Indisponibili: –

 

Arbitro: Rocchi



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