Diretta/ MotoGp info streaming, griglia di partenza, qualifiche live e orario tv: Dovizioso, serve una rimonta

Diretta MotoGp qualifiche, griglia di partenza, FP3 e FP4 live del GP Spagna Jerez 2017: cronaca e tempi delle sessioni per la pole position (oggi sabato 6 maggio)

06.05.2017 - Mauro Mantegazza
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Diretta Test Motogp a Jerez, La presse

Si candida per la vittoria del Gran Premio di Spagna, quarto appuntamento del Mondiale di MotoGP 2017. Il fine settimana è stato senza dubbio positivo per il pilota di Sabadell, che è riuscito a beffare il compagno di team e campione del mondo in carica Marc Marquez con 49 millesimi. Interessante la prestazione di Andrea Iannone, che è stato abile nel superare la “tagliola” del Q1 e poi ha sfruttare il riferimento davanti a sé, cioè a seguire Jorge Lorenzo, per siglare un buon tempo in Q2, il quinto per la precisione. Non può essere più considerato una sorpresa Johann Zarco, sempre ottimo rookie. D’altra parte è da dimenticare questa giornata per Andrea Dovizioso, che non è mai parso a suo agio sul circuito di Jerez de la Frontera. Partirà dal quattordicesimo posto il pilota della Ducati, chiamato domani a una rimonta tutt’altro che facile nella gara del Gran Premio di Spagna(agg. di Silvana Palazzo)

È arrivato a Jerez de la Frontera da leader del Motomondiale e spera di esserlo ancora al termine del Gran Premio di Spagna. Nelle prove libere e durante le qualifiche ha confermato le difficoltà della sua Yamaha, ma finora ha dimostrato di poter trovare in gara la forza necessaria per far funzionare alla perfezione la sua moto. Il Dottore è l’uomo dei miracoli, per questo i suoi fan si aspettano un altro capolavoro, del resto non ha mai spesso di stupire. Sulla carta questo circuito doveva essere favorevole alla Yamaha, ma gli scenari sono stati ribaltati e la prima fila è stata monopolizzata dalle Honda. Tra l’altro c’è un nuovo protagonista: Dani Pedrosa, che ha sfoderato un giro incredibile (1’38″249), che ha costretto Marc Marquez a spingere fino al limite, rischiando nel finale dell’ultimo giro di perdere il controllo della sua moto. La gara di domani del Gran Premio di Spagna si preannuncia entusiasmante: in tanti si candidano ad un ruolo da protagonista, ma chi riuscirà a prendersi la scena? (agg. di Silvana Palazzo)

Volano le Honda sulla pista di Jerez de la Frontera nelle qualifiche e si candidano per un bel Gran Premio di Spagna. Marc Marquez e Daniel Pedrosa hanno dominato nel Q2, ma è stato il secondo a prendersi la pole position. Il campione del mondo in carica sembrava vicino nel finale a beffare il connazionale, ma una sbavatura ha vanificato il suo ultimo tentativo. Un gran bel tempo lo ha fatto registrare comunque anche Cal Crutchlow, che si è preso il terzo posto, sistemandosi davanti a Maverick Vinales. Le Yamaha confermano di essere in difficoltà sul circuito di Jerez de la Frontera, ma è riuscito a rimediare prendendosi il quarto posto. Buon quinto posto per Andrea Iannone, lo stesso si può dire per il sesto posto di Johann Zarco. Dietro di lui Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. A chiudere la classifica del Q2 Jonas Folger, Jack Miller, Scott Redding e A. Espargaro. Una prima fila sorprendente, dunque, in vista di un Gran Premio di Spagna destinato a regalare spettacolo. (agg. di Silvana Palazzo)

Siamo entrati in una fase decisive delle qualifiche, perché mandiamo in archivio il . Sono tantissimi gli spunti per una sessione che ha regalato diverse sorprese agli appassionati di MotoGP. Andrea Iannone e Aleix Espargaró hanno spinto forte, dando spettacolo in pista e mettendo in scena inaspettatamente un bel duello. Entrambi si sono così qualificati in Q2 e sono pronti a dare filo da torcere ai big. Niente da fare per Dovizioso, che ha chiuso il Q1 con il quarto tempo. Questa non è la sua pista preferita e lo si è visto in maniera evidente oggi. Ha chiuso al quarto posto, dietro Petrucci. A completare la classifica del Q1 P. Espargaro, Smith, Bautista, Rabat, Abraham, Baz, Barbera, Lowes e Tsuda. Non c’è tempo per rifiatare, perché ora è il momento di seguire la Q2: le qualifiche entrano nel vivo e i piloti di MotoGP sono pronti a dare battaglia in pista per un buon piazzamento sulla griglia di partenza. (agg. di Silvana Palazzo)

La sessione di prove libere si è chiusa con la , quindi ora è tempo di seguire le qualifiche di MotoGP per il Gran Premio di Spagna. Come sarà composta la griglia di partenza domani sul circuito di Jerez de la Frontera? Proprio in questa fase si decideranno i piazzamenti: è partita, infatti, la caccia alla pole position! La FP4 si è chiusa con il primo tempo per Marquez, che ha chiuso in vetta: ha girato in 1:39.467. Dietro di lui a sorpresa Zarco e Folger, quarto posto invece per Lorenzo. Sesto tempo per Rossi, che riesce a portarsi davanti a Dovizioso e Pedrosa. Nono P. Espargaro, mentre il fratello finisce dietro anche a a Rabat e Bautista. Miller, Petrucci e Iannone a chiudere la top 15. Solo sedicesimo Vinales. In difficoltà Iannone, che ha registrato qualche problema di natura elettronica. Con la sua Suzuki non riesce ad essere costante. Farà meglio nelle qualifiche? (agg. di Silvana Palazzo)

È entrata nel vivo la del Gran Premio di Spagna, quindi è già tempo di tracciare un bilancio in merito ai tempi registrati dai piloti della MotoGP sul circuito di Jerez de la Frontera, anche perché si avvicina il momento clou, cioè le qualifiche. Segnali importanti sono arrivati in questi minuti da Jorge Lorenzo, ma ancor più positivi sono quelli lanciati da Marc Marquez che, pur non essendo a suo agio su questo circuito, sta girando su tempi molto interessanti. Sembra ispirato oggi il campione del mondo in carica… Fase interlocutoria invece per Maverick Vinales e Valentino Rossi con le loro Yamaha. La fine dell’ultima sessione di prove libere si sta avvicinando, poi arriverà il grande momento, il primo decisivo di questo weekend: le qualifiche. L’innalzamento tipico delle temperature potrebbe rappresentare un problema? Potrebbe sicuramente modificare alcuni equilibri. Chi riuscirà ad acciuffare la pole position? La battaglia sta per cominciare. (agg. di Silvana Palazzo)

Comincia la , l’ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna. Grande attesa a Jerez de la Frontera, anche perché si tratta dello step che precede le qualifiche. Finora ha dominato la scena Daniel Pedrosa, che sta girando con tempi molto interessanti. Il pilota della Honda in particolare si è distinto per la guida nell’ultimo settore. Si tratta, dunque, del principale candidato per la pole di oggi pomeriggio. Si è svegliato Jorge Lorenzo, il cui stile sembra sposarsi bene con il circuito andaluso. Qualche difficoltà l’hanno avuta, invece, le Yamaha, che faticano con un asfalto poco gommato e con un circuito le cui caratteristiche non esaltano le due moto. I tempi finora registrati, dunque, vanno accolti positivamente. Feeling con il circuito di Jerez non sembra averne Marc Marquez, che non riesce ad essere fluido. A caccia di riscatto Andrea Iannone, che in sella alla sua Suzuki ha faticato: problemi con l’anteriore per il motociclista italiano. Gli ingredienti per una bella e per delle qualifiche avvincenti, dunque, non mancano! (agg. di Silvana Palazzo)

Andiamo a leggere le parole di Jorge Lorenzo, rilasciate al termine delle prove libere di MotoGp, prima dello straordinario secondo tempo di poche ore fa. Il pilota è sembrato molto soddisfatto di quanto fatto in pista e adesso cerca conferme in vista delle qualifiche: “Probabilmente queste prove rappresentano il mio miglior turno di prove di questa stagione, soprattutto perché le sensazioni nell’ultimo run con la gomma nuova sono state molto buone”. Il feeling con la vettura migliora di volta in volta, i segnali sono incoraggianti: “Ogni volta che salgo sulla Desmosedici ho un feeling sempre migliore e, anche se abbiamo ancora tanto lavoro da fare, soprattutto con le gomme usate e pensando al futuro, abbiamo finito la giornata in modo positivo e sono stato il primo pilota Ducati con il quarto miglior crono”. Jorge Lorenzo vuole puntare in alto e promette massimo impegno per dimostrare ulteriori passi avanti: “E’ vero che siamo ancora lontani dal primo e che domani dovremo confermare di aver fatto un passo in avanti, ma penso che abbiamo ampi margini di miglioramento.”

Ancora spazio alle interviste in casa Ducati, con Andrea Dovizioso che commenta la sua giornata di prove libere di MotoGp. “E’ stato importante fare il turno di pomeridiano con l’asfalto praticamente asciutto perché, anche se c’erano ancora delle chiazze di acqua, siamo riusciti a fare un buon lavoro e questo ci aiuta ad essere pronti per i prossimi impegni”. Le prove si sono svolte in condizioni non proprio ideale secondo Dovizioso, il quale ha notato alcune piccole imprecisioni che gli hanno impedito di essere perfetto, o quasi. “In effetti le condizioni erano piuttosto difficili e bisognava cercare di non sbagliare, ma nel mio giro veloce purtroppo ho commesso un piccolo errore altrimenti sarei stato più veloce. Nonostante ciò il mio tempo non è male, anche se faccio ancora fatica ad essere veloce come vorrei in centro curva”. Il pilota è già proiettato alle qualifiche, con grande ottimismo: “Vediamo cosa riusciamo a fare, di sicuro troviamo l’asfalto completamente asciutto”.

Si è da poco conclusa la FP3 del Gp di Spagna 2017: una terza sessione di libere thrilling, che promette bene in vista delle qualifiche in cui i piloti andranno a caccia della pole position, dove la top ten per l’ingresso alla Q2 si è decisa soltanto sulla bandiera a scacchi. Miglior tempo assoluto per Dani Pedrosa, primo in 1:39.272 davanti ad un grande Jorge Lorenzo, secondo con la sua Ducati con un ritardo di 218 millesimi. A completare il podio è stato invece Maverick Vinales, partito in sordina ma capace di trovare lo squillo giusto sul finale di libere lasciandosi alle spalle Marc Marquez e Valentino Rossi. A completare la top ten dei piloti che si giocheranno le migliori 10 posizioni sulla griglia di partenza nella seconda sessione di qualifiche sono stati Crutchlow, Folgar, Redding, Zarco e Miller. Primo degli esclusi Andrea Iannone incapace, nonostante un ultimo tentativo da cardiopalmo, di andare oltre l’undicesima piazza. (agg. di Dario D’Angelo)

A pochi minuti dal termine della FP3 c’è sempre Marc Marquez in testa alla classifica del MotoGP di Spagna 2017 in corso di svolgimento sul circuito di jerez de la Frontera. Il pilota della Honda è il grande favorito per la conquista della pole position sulla griglia di partenza in ragione di quanto fatto vedere fin qui, con Dani Pedrosa, suo compagno in Honda, che attualmente appare l’unico pilota in grado di insidiare il pilota di Manacor. A pochi minuti dalla conclusione della sessione di libere, i centauri “big” che sembrano maggiormente a rischio esclusione in Q2 sono i due Yamaha: Valentino Rossi e Maverick Vinales. Il Dottore è attualmente dodicesimo, scalzato dai sorprendenti Aleix Espargaro e Tito Rabat dalla decima piazza sulla griglia di partenza virtuale. Per quanto riguarda Vinales, invece, l’ex Suzuki è riuscito a garantirsi la sesta posizione provvisoria, ma almeno l’impressione visiva è che non abbia grandi margini di miglioramento. Negli ultimi 10 minuti di FP3 del Gp di Spagna 2017 della MotoGP bisogna aspettarsi grandi esclusioni? (agg. di Dario D’Angelo)

La FP3 del Gp di Spagna 2017 è iniziata da pochissimi minuti e sembra già cambiata la musica rispetto alle prove libere del venerdì in MotoGP. Il riferimento, come avrete intuito, è alla prestazione di Marc Marquez, candidato numero uno per la pole position, che dopo i primi minuti si è già inserito in prima posizione davanti al compagno in Honda Dani Pedrosa. Il pilota di Cervera, autore di due prestazioni opache in FP1 e FP2, ha subito messo in chiaro di voler essere protagonista anche sul circuito di Jerez de la Frontera, mentre Valentino Rossi attualmente è attardato e paga un gap nell’ordine dei sei decimi. Da segnalare invece la prova di Lorenzo, quinto con la sua Ducati a 330 millesimi di ritardo dalla leadership e autore finora di una serie di giri che lasciano presupporre un ottimo passo gara. Cosa accadrà fino alla fine di questa FP3? (agg. di Dario D’Angelo)

Ormai ci siamo: sta per iniziare la FP3 del Gp di Spagna 2017 valida per il Mondiale della MotoGP. Sulla pista di Jerez de la Frontera, quest’oggi si deciderà la composizione della griglia di partenza nelle qualifiche che nel pomeriggio assegneranno la pole position, ma un’indicazione importante sul reale potenziale delle moto per la gara di domani lo avremo nella terza sessione di test che sta per iniziare. A seguire avremo invece la FP4, la quarta sessione di libere in cui i piloti si concentreranno in particolare sui long run, giri di prova nei quali verrà testato soprattutto il passo gara. Da capire in particolare se il rendimento di Marc Marquez nella giornata di ieri è stato frutto di una strategia al risparmio, o se invece il campione del mondo della Honda è realmente in difficoltà sul tracciato di casa. Ancora pochi minuti per sapere se il campanello d’allarme merita attenzione o rientrerà immediatamente. (agg. di Dario D’Angelo)

Dalle Ducati al Team Suzuki, al termine delle prove libere di MotoGp i piloti hanno commentato la loro giornata in pista. Ai microfoni dei giornalisti c’è Andrea Iannone, che racconta così la sua performance: “Non è stata una giornata semplice, di certo abbiamo dato il massimo. Sul bagnato siamo andati bene, mi sentivo meglio giro dopo giro”. La sua GSX-RR viene promossa a pieni voti: “Il feeling è migliorato parecchio, le sensazioni sono positive”. Tornando alle condizioni della pista, non sembra essere del tutto positivo l’impatto con l’asfalto asciutto: “Bisogna lottare di più, ora come ora non è facile fare bene. Però in qualche modo siamo fiduciosi”. E aggiunge: “Il nostro obiettivo è quello di migliorare. Ho qualche difficoltà di controllo del mezzo in alcune fasi e finisco con perdere tempo sul giro”. L’intervista si chiude con parole di elogio per il team: “Abbiamo una grande squadra, ho piena fiducia in tutti i collaboratori. Vogliamo progredire quanto prima”.

E’ un Takuya Tsuda piuttosto soddisfatto, quello ascoltato dai giornalisti al termine delle prove libere di MotoGp. Il pilota giapponese è contento di quanto fatto in pista ed è felice che non ci siano stati particolari intoppi: “Correre per la Motogp era il mio sogno – ha subito dichiarato – Sono veramente felice che la prima giornata si sia conclusa bene. La prima sessione sul bagnato, la seconda siamo andati sull’asciutto, credo che ci siano i presupposti per migliorare in generale”. Takuya Tsuda ha poi detto di voler aumentare la padronanza della moto, in modo da poter risultare più efficace nei punti più critici della pista: “Non è facile, sono ancora in una fase di apprendimento. Tuttavia voglio stare al passo degli altri piloti più esperti e veloci, il mio obiettivo è di dare il massimo e di superare i miei limiti”.

Non manca molto ormai al via della terza sessione di prove libere del Gp di Spagna 2017 della MotoGP. Sul circuito di Jerez de la Frontera i piloti scenderanno in pista tra pochi minuti per la FP3, preludio della 4^ sessione e delle qualifiche che poi andranno a comporre la griglia di partenza e soprattutto assegneranno la pole position. Se a fare testo dovessero essere le prime due sessioni del venerdì ecco che il favorito d’obbligo sarebbe Dani Pedrosa, lo spagnolo della Honda, che ha chiuso in prima posizione entrambi i test. In sordina, come del resto la scorsa settimana, Marc Marquez: il centauro iberico, dopo aver chiuso in 5^ posizione la FP1, non è andato oltre la 14esima piazza in FP2. Discorso simile per Valentino Rossi, soltanto 16esimo e 12esimo nei due test. I due portagonisti più attesi del Mondiale insieme a Vinales mostreranno qualche segnale di risveglio? (agg. di Dario D’Angelo)

La MotoGp è ancora in diretta: oggi, sabato 6 maggio, grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio di Spagna 2017 sul tradizionale circuito di Jerez de la Frontera, che serviranno a stabilire la griglia di partenza e l’autore della pole position del quarto appuntamento con il Motomondiale 2017. In Andalusia stiamo vivendo le emozioni della prima gara europea di questa stagione del Motomondiale, che è anche la prima di ben quattro in terra spagnola – ma questa ha l’onore del titolo di Gran Premio nazionale. Una bella notizia è naturalmente quella legata al fatto che gli appassionati italiani non dovranno più preoccuparsi del fuso orario, perché gli orari saranno quelli classici dei Gran Premi del Vecchio Continente: si parte alle ore 9.55 con le prove libere FP3, 45 minuti particolarmente importanti anche perché definiranno la classifica combinata delle prime tre sessioni di libere che stabiliscono i dieci qualificati direttamente al Q2; alle ore 13.30 i 30 minuti della , poi le due sessioni delle qualifiche, da 15 minuti ciascuno: alle ore 14.10 via alla , alle ore 14.35 ecco la decisiva che definirà le prime quattro file della griglia di partenza, secondo il format che è stato confermato dalle scorse stagioni.

Oggi è il giorno di qualifiche e prove libere FP3 e FP4 del Gran Premio di Spagna 2017 per la MotoGp sul circuito di Jerez de la Frontera, l’appuntamento sul classico circuito andaluso che costituisce la quarta tappa del nuovo Motomondiale. Tutte le sessioni di oggi saranno trasmesse come di consueto su Sky Sport MotoGp HD, il canale numero 208 della piattaforma satellitare Sky, che anche quest’anno – per la quarta stagione consecutiva – detiene i diritti per trasmettere tutti gli appuntamenti della MotoGp e naturalmente anche delle altre classi del Motomondiale.Per quanto riguarda Sky, il punto di riferimento è sempre Guido Meda, al microfono della MotoGP affiancato da Mauro Sanchini, nella squadra dei commentatori pure Loris Capirossi.

Zoran Filicic e il commento dello stesso Mauro Sanchini oppure di Roberto Locatelli ci racconteranno la Moto2 e la Moto3; ecco poi il volto nuovo Vera Spadini in conduzione dal Paddock per la rubrica contenitore e gli inviati ai box Sandro Donato Grosso e Marco Selvetti. Inoltre, gli abbonati avranno anche l’occasione di seguire le prove in streaming video tramite l’applicazione Sky Go. Per quanto riguarda la tv in chiaro, l’appuntamento con le differite su Tv8 (canale numero 8 del telecomando), che riguarderanno soltanto qualifiche e gare, sarà a partire dalle ore 15.30. Ricordiamo anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, l’account @MotoGp, così come la pagina MotoGp su Facebook.

Su pista ancora umida dopo la pioggia del mattino, in prima posizione si conferma Dani Pedrosa, che chiude con il miglior tempo di giornata in 1.39.420, precedendo gli specialisti britannici Jack Miller e Cal Crutchlow, staccati di oltre mezzo secondo rispetto al leader provvisorio qui a Jerez. Bene Lorenzo, che nel pomeriggio fa segnare il quarto crono, pagando però quasi 9 decimi da Pedrosa. Quinto Petrucci, che precede il vice-leader della classifica piloti Vinales, sesto. Completano la top ten Bautista, Dovizioso e i fratelli Espargargaro (Aleix e Pol). Fuori dalla top ten, con il dodicesimo tempo, Valentino Rossi, che comunque ridotto il ritardo ad 1 secondo e 2 decimi, girando soltanto 3 decimi più lento del suo compagno di squadra. C’è grande attesa per le qualifiche di domani, che dovrebbero vedere il sole. Si trovano in difficoltà al momento Marquez, che un po’ a sorpresa ha chiuso al quattordicesimo posto in 1.40.915, e Andrea Iannone, che con la sua Suzuki nelle secondo libere del pomeriggio non ha fatto meglio del sedicesimo tempo.

Il Gran Premio di Spagna di Motogp si è aperto nell’insegna della pioggia. A sorpresa, la moto più veloce si è rivelata la Honda ufficiale di Dani Pedrosa, che nelle prime prove libere ha fermato il cronometro sull’1.51.648, rendendosi di fatto imprendibile dai rivali più accreditati sulla carta. In seconda posizione lo specialista della pioggia, Cal Crutchlow, anche lui su Honda, che ha chiuso con un ritardo di soli 2 millesimi di secondo rispetto a Pedrosa. Bene anche l’altro inglese, Jack Miller, con il terzo tempo delle prove libere 1. In quarta posizione, staccato di meno di 2 decimi, Andrea Dovizioso, a conferma che la Ducati è una moto che riesce a regalare il meglio del suo potenziale su pista bagnata o quando il circuito esige dalla moto grande potenza motoristica. Quinto, a tre decimi dal compagno di squadra, Marc Marquez, che ha girato 3 decimi più lento di Pedrosa. Settimo Espargaro con l’Aprilia, ottavo Petrucci con l’altra Ducati, che precede quella di Lorenzo, nono a sette decimi. In difficoltà la Yamaha. Vinales è soltanto decimo, a 9 decimi. Peggio di lui Iannone (dodicesimo) e Valentino Rossi, che ha chiuso in sedicesima posizione le prime prove libere, con un distacco pesante (1 secondo e 6 decimi). PL1 da dimenticare per il fuoriclasse di Tavullia.

In attesa di vivere questa grande giornata, facciamo una breve storia del Gran Premio di Spagna, limitandoci dunque alle gare con il titolo di Gp nazionale, senza considerare le tante altre corse che si disputano in terra iberica, soprattutto in questi anni in cui la Spagna è diventata ‘l’ombelico’ del Motomondiale: la prima edizione risale già al 1951, anche se per diversi anni questo non fu un appuntamento fisso (ad esempio dal 1955 si saltò al 1961). A lungo si corse sul circuito del Montjuic a Barcellona, mentre nel 1969 fece il suo debutto il tracciato di Jarama, non lontano dalla capitale Madrid. Per alcuni anni le due piste si alternarono, poi dal 1977 Jarama divenne la sede fissa, almeno fino al 1987 quando Jerez fece la sua prima apparizione. Nel 1988 per un anno si tornò a Jarama, ma dal 1989 la pista andalusa è diventata la sede fissa, ormai una grande classica del calendario iridato, la corsa di maggior tradizione fra quelle che si disputano attualmente in Spagna.

Nell’albo d’oro spiccano le nove vittorie di Valentino Rossi: la prima nel 1997 con l’Aprilia 125, il bis con la 250 nel 1999, in seguito ecco i sei successi nella classe regina, di cui il primo nel 2001 con la 500 e poi le sei vittorie in MotoGp (anni 2002, 2003, 2005, 2007, 2009 e 2016). L’anno scorso dunque ci fu il ritorno al successo del Dottore a Jerez sette anni dopo la precedente vittoria, uno dei tanti record nella carriera di Valentino. Tra gli altri grandi protagonisti della MotoGp attuale, Marc Marquez a Jerez ha vinto solo nel 2014, Jorge Lorenzo invece vanta ben cinque trionfi (2006 e 2007 in 250, 2010, 2011 e 2015 in MotoGp), ma quest’anno per il pilota della Ducati non sarà facile lottare per la vittoria. Adesso però è giunto il tempo di tornare all’attualità e di far parlare l’unico giudice, cioè la pista, quindi mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e delle prove libere FP3 e FP4 del Gran Premio di Spagna 2017 della MotoGp sul circuito di Jerez de la Frontera sta per cominciare…



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