PAGELLE/ Atalanta-Napoli (1-1): i voti, la cronaca e il tabellino (tredicesima giornata)

- La Redazione

Atalanta-Napoli è finita con un pareggio per 1-1 che ha del clamoroso. L’Atalanta butta via per una grossa ingenuità tre punti, il Napoli non molla. Le pagelle di Atalanta-Napoli: i voti

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Cavani (Foto: ANSA)

Atalanta-Napoli è finita con un pareggio per 1-1 che ha del clamoroso per come è maturato. L’Atalanta butta via per una grossa ingenuità tre punti sudati e nel complesso meritati, il Napoli agguanta un pareggio insperato con l’unica vera azione “da Napoli” prodotta in novanta quattro minuti. ci sarà spazio per polemiche e qualche recriminazione ma in una partita così equilibrata e completa, giocata sul piano nervoso oltre che tecnico e tattico non ci si può distrarre un attimo. Il pareggio non muove granchè la classifica delle due squadre, ma dall’Azzurri d’Italia stasera tutti escono a testa alta, e con un bel po’ di convinzione in più nei propri mezzi.
– La partita comincia subito a gran ritmo, molto agonismo e le due formazioni mettono in chiaro che sarà battaglia vera con due formazioni che sanno essere solide in difesa e pericolose in contropiede. Al 2′ duro scontro tra Cavani e Cigarini che terminano a terra  doloranti per alcuni minuti, si rialzeranno poco dopo per dar battaglia fino alla fine della gara, ma il segnale è chiaro: nessuno stasera tirerà indietro la gamba. I primo dieci minuti sono a vantaggio dell’Atalanta, con il Napoli che si beca pure un giallo con Dzemaili per una brutta entrata su Denis, stasera autentico mattatore. Dal quarto d’ora in poi invece il Napoli comincia a spingere sull’acceleratore e trova il varco giusto con Zuniga sulla destra che andrà al cross moltissime volte, anche se senza costrutto. L’Atalanta è compatta e ben coperta con una linea di centrocampo e di difesa molto vicine, per scardinarle Mazzarri prova ad accelerare il gioco usando strette verticalizzazioni e aprendo poi all’improvviso sugli esterni. Risultato: tanti cross e qualche tiro da fuori di Dzemaili, bravo in molte circostanze furochè nella conclusione in senso stretto, sempre fuori misura. Gagano spadroneggia a centrocampo e permette alla squadra di salire piuttosto a cuor leggero anche se Dossena oggi è in ombra e Hamsik ha giocato ancora a corrente alternata. Al 35′ l’Atalanta torna a giocare e inizia a proporsi con veloci ripartenze e azioni più strutturate dalle parti di De Sanctis. Al 37′ Campagnaro si procura un taglio allo zigomo in uno scontro con Schelotto: giocherà il resto della partita con un vistoso cerotto. Al 41′ occasionissima per l’Atalanta con Denis che tenta una spettacolare rovesciata ma non trova la porta. In finale di tempo ancora qualche sussulto da parte del Napoli ma le conclusioni di Dzemaili non impensieriscono Consigli. Primo tempo vinto ai punti dal Napoli, anche se le occasioni più concrete sono state dell’Atalanta.
– Il secondo tempo di Atalanta-Napoli è invece totalmente di marca atalantina. I nerazzurri escono dagli spogliatoi letteralmente indemoniati e con il passare dei minuti riescono a sgretolare il centrocampo partenopeo spingendo spesso all’errore i giocatori del Napoli. Peluso, Denis Moralez quando partono in velocità costringono al fallo i giocatori napoletani, come Fernandez che si becca un giallo solare per aver bloccato un tentativo di contropiede del piccolo e scatenato Moralez. Dopo i primo venti minuti di marca atalantina, il Napoli prova qualche azione in velocità di alleggerimento ma di li a poco arriva il gol di Denis. Era appena stato sostituito Pandev con Lavezzi per cercare di dare maggior spunto in avanti ai campani che sull’ennesimo contropiede dell’Atalanta, Denis con il piattone incrocia un pallone imparabile per De Sanctis. Dal gol in poi la partita sembra segnata con l’Atalanta che continua a giocare la partita e costringe il Napoli a difenddersi oltre che a cercare di attaccare. Con il passare dei minuti Mazzarri butta dentro altri titolarissimi, Ma la partita non trova il suo bandalo. Merito dell’Atalanta, più che demerito del Napoli fino all’incredibile epilogo. In pieno extratime (recupero del recupero) Bonaventura non scatta sul tentativo di fuorigoco della difesa atalantina. Errore fatale perchè la carambola di un tiro da fuori arriva sul piatto di Cavani appostato, da solo all’altezza del dischetto del rigore… Il resto è storia, ma una storia che pare davvero infinita.

ATALANTA-NAPOLI 1-1 (0-0)
MARCATORI: nel st 18′ Denis, 49′ Cavani.
ATALANTA (4-4-1-1): Consigli, Masiello, Lucchini, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini (39′ st Bonaventura), Carmona, Padoin; Moralez (34′ st Marilungo); Denis (45′ st Gabbiadini). (Frezzolini, Bellini, Raimondi, Minotti). All. Colantuono.
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Fernandez (22′ st Maggio), Cannavaro, Campagnaro; Zuniga, Gargano, Dzemaili (28′ st Santana), Dossena; Pandev (16′ st Lavezzi), Hamsik; Cavani. (Rosati, Grava, Fideleff, Aronica). All. Mazzarri.
ARBITRO: Orsato di Schio. Assistenti: Di Liberatore; Romagnoli.
NOTE: Recupero: 2′ e 4′ Angoli: 5-1 per il Napoli. Ammoniti: Dzemaili, Schelotto, Cigarini, Zuniga, Fernandez per gioco scorretto, Consigli per comportamento non regolamentare. 

Pagelle: 
Atalanta: 
Consigli 6, non è stato quasi mai chiamato in causa e sul gol avrebbe dovuto essere Superman
Masiello 6,5, sempre presente quando conta
Lucchini 6, buon lavoro
Manfredini 6.5, ci ha messo quel qualcosa in più ed è stato assistito dalla fortuna in un paio di circostanze
Peluso 6,5, bel duello con Zuniga, nel primo tempo lo perde nel secondo lo vince
Schelotto 5,5, non ci siamo
Cigarini 6.5, grande partita di intensità e qualità
– 39′ st Bonaventura, 4, il gol è colpa sua
Carmona 6,5, ci ha provato e ha fatto una gara in crescendo
Padoin 6, normale amministrazione e qualche sbavatura di troppo
Moralez 6.5, una spina nel fianco
– 34′ st Marilungo sv
Denis 7.5, grandissima partita, perfetta sotto tutti i punti di vista
– 45′ st Gabbiadini sv 

All. Colantuono 6 

Pagelle:
Napoli: 
De Sanctis 6,5, sul gol non poteva nulla, una buonissima uscita e un corso accelerato di ipnosi su Schelotto. Sicurezza
Fernandez 5, partita in calando
– 22′ st Maggio 6, SuperBike mette un po’ di pepe 
Cannavaro 5,5, serve poco 
Campagnaro 6, guerriero, ma un po’ stanco 
Zuniga 6,5, gran duello con Peluso e al 90′ corre come al 1′ 
Gargano 6, regge la baracca, almeno per un tempo
Dzemaili 6, in crescendo ma non può ancora essere “da Napoli”
– 28′ st Santana 6, ingresso non decisivo, ma nemmeno nocivo
Dossena 5, come se non ci fosse
Pandev 5, non incide e si spegne subito
– 16′ st Lavezzi 6, ci prova
Hamsik 5, gioca a corrente alternata: ma è quello che il Milan doveva pagare 100 milioni?
Cavani 7, è un killer

All. Mazzarri 6 

Arbitro: Orsato di Schio 6.5 tiene una partita difficile

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