CALCIOMERCATO/ Napoli, Alvino: Mazzarri blindato. Vice Cavani a gennaio? Dipende da… (esclusiva)

- int. Carlo Alvino

Carlo Alvino, giornalista tifoso del Napoli, analizza in esclusiva alcune situazioni in casa partenopea: il contratto di Mazzarri, il vice Cavani, le proposte di Careca e Maradona…

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Foto: InfoPhoto

A due settimane dall’inizio del campionato, ed una dalla fine del calciomercato estivo, tutto sembra sorridere al Napoli. La squadra ha vinto le prime due partite in maniera convincente, la tifoseria è sempre più entusiasta e i nuovi acquisti si stanno inserendo molto bene. A volerci credere, qualche domanda aleggia solo riguardo a Walter Mazzarri: il tecnico ha il contratto in scadenza nel prossimo giugno, come al solito preferisce ragionare a breve termine, di stagione in stagione. Al momento tutto va per il verso giusto, ma i dubbi sul futuro di Mazzarri rimangono. Ai piani societari intanto si ipotizzano dei cambiamenti: oggi Antonio Careca, storico attaccante del Napoli, ha espresso dalle colonne di Repubblica il desiderio di poter entrare nei quadri dirigenziali della società partenopea. L’ex numero 9 ha aggiunto un retroscena: qualche anno fa consigliò ai vertici azzurri un certo Leandro Damiao, che oggi vale quaranta volte tanto. Non solo: anche Hugo Maradona, fratello del leggendario Diego, ha rivelato oggi a Radio Crc che il suo sogno è allenare il Napoli. Sul ponte tra sogni futuri ed obiettivi più realistici si torna al calciomercato, che ha lasciato in sospeso la questione del vice Cavani. C’è Tommaso Rocchi che la Lazio ha escluso dalla lista UEFA, e potrebbe tornare utile alla causa napoletana anche nelle coppe, da gennaio in poi. Per parlare di queste cose abbiamo interpellato in esclusiva Carlo Alvino, giornalista tifoso del Napoli che segue e commenta per SkySport. Ecco le sue impressioni:

Mazzarri non sembra mai felice al 100%, i tifosi del Napoli devono preoccuparsi? No, perchè Mazzarri incarna alla perfezione quello che è lo spirito del tifoso del Napoli.

Cioè? Lui è un combattente nato, è molto attaccato a questi colori, va anche in contrasto col presidente pur di difendere le sue idee. Mazzarri può veramente incarnare lo spirito di questa città, c’è un grande amore tra lui e i tifosi del Napoli.

Eppure il suo contratto scade a Giugno… Ma c’è grossa unità d’intenti tra il tecnico e la tifoseria: non credo lascerà senza prima aver raggiunto un grande traguardo.

Oggi si è esposto Careca: lo vedrebbe bene nei quadri societari? Chi è stato un campione del Napoli, può avere sicuramente un ruolo nella società di De Laurentiis. Questo vale per Careca, ma penso anche al napoletano Bruscolotti, a Maradona, a Bagni. A maggior ragione chi è rimasto nel calcio come Careca, che potrebbe essere un riferimento per tutto il mercato sudamericano. Vedrei di buon occhio un suo inserimento in società.

Anche Hugo Maradona, fratello di Diego, vorrebbe un giorno allenare il Napoli: le sembra possibile? Se il Napoli dev’essere un giorno allenato da Maradona per me sarà solo Diego. Non conosco altri Maradona che potrebbero sedere sulla panchina azzurra. Fa piacere la dichiarazione d’amore del fratello nei confronti del Napoli.

Crede che verrà il giorno in cui Maradona sarà l’allenatore del Napoli? In un futuro non vicino, perchè al momento la panchina di Mazzarri è saldissima. Però in un futuro lontano, se tornasse Maradona sarebbe sicuramente un momento importante per tutta la città e anche per lui. Personalmente poi credo una cosa.

Quale? Che Maradona farebbe molto bene sulla panchina del Napoli. Però ad oggi mi tengo stretto Walter Mazzarri, con tutto l’amore che si può volere a Diego Maradona.

E’ rimasta lì la questione del vice Cavani: a gennaio si farà un tentativo per Rocchi?

Il Napoli ha le idee chiare: ha sempre sostenuto che il mercato di gennaio è di riparazione. E’ chiaro che si vedrà classifica alla mano: l’idea del Napoli è quella di operare poco a gennaio, perchè significherebbe sconfessare il lavoro fatto in estate. Detto ciò..

Prego. Se ci fosse l’opportunità di dare un’alternativa in più a Mazzarri, perchè magari si è in corsa per qualche traguardo importante, presidente e dirigenti non si tireranno indietro. Però ripeto: sarà decisivo vedere dove sarà il Napoli, in Italia e in Europa.

 

(Carlo Necchi)

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