CALCIOMERCATO/ Napoli, Carratelli: Wallace e Centurion buoni in prospettiva, ma io avrei preso… (esclusiva)

- int. Mimmo Carratelli

Mimmo Carratelli, giornalista storicamente vicino al Napoli, analizza in esclusiva alcune tematiche di casa partenopea, dai ruoli ancora rinforzabili sino ai nuovi acquisti appena presentati

napoli_bayern_amichevoleR400 Il Napoli è pronto ad una stagione da protagonista (INFOPHOTO)

Mercoledì il Napoli ha presentato gli ultimi tre acquisti del calciomercato estivo. Bruno Uvini, difensore centrale classe 1991 proveniente dal San Paolo; Giandomenico Mesto, terzino destro di trent’anni prelevato dal Genoa, e Omar El Kaddouri, centrocampista offensivo di grande talento acquistato dal Brescia. Ma le manovre di calciomercato per il Napoli non finiscono qua: i giornali di ieri riportavano il forte interesse per due giovani sudamericani. Si tratta del terzino Wallace Oliveira dos Santos, diciottenne del Fluminense, e Adrian Centurion, ala classe 1993 che in Argentina accostano a Mauro German Camoranesi. Senza dimenticare che De Laurentiis sta lavorando sottobanco per acquistare a gennaio Giuseppe Rossi, ambito anche da altre grandi squadre, italiana (Inter, Roma) e non. Insomma, anche le stagione è appena cominciata non mancano gli spunti di calciomercato in casa partenopea. Per valutare il possibile impatto degli ultimi arrivati, e capire cosa può mancare ancora a questo Napoli abbiamo interpellato in esclusiva Mimmo Carratelli, stimato collega storicamente vicino alle vicende azzurre. Ecco le sue impressioni.

Presentati gli ultimi acquisti, partiamo da El Kaddouri: può aspirare a diventare un titolarissimo? Magari all’ombra di Hamsik, tutti dicono che sia un vice dello slovacco. E’ probabile che avrà modo di formarsi soprattutto in Europa League, dove Mazzarri non schiererà la formazione base, perchè sarà privilegiato il campionato. E’ un discorso che riguarda anche Vargas e soprattutto Insigne, che in Europa avranno più spazio.

Invece Uvini potrà dare una mano già quest’anno? Mi sembra sia messo bene fisicamente, però non dobbiamo dimenticare che c’è anche Fernandez, titolare della nazionale argentina e riserva nel Napoli. Con questi giocatori giovani il Napoli guarda al futuro ma anche all’oggi, visto che il programma era di avere a disposizione due squadre, con un rincalzo per ogni ruolo.

Farà bene la società a scommettere su Giuseppe Rossi? Credo che il tempo di Giuseppe Rossi è passato. Il secondo infortunio ha complicato le cose, e il Napoli in attacco è ben fornito. Se si dovessero fare operazioni sottotraccia penserei piuttosto a un mediano, o a un centrale difensivo di personalità. Questo è quello che manca al Napoli per essere davvero l’anti Juventus.

Per questi ruoli ci sono obiettivi su cui la società sta lavorando? Sinceramente faccio fatica ad individuare giocatori disponibili sul mercato. Non si può pensare ai giocatori delle grandi squadre, quindi il Napoli continua a battere il mercato sudamericano alla ricerca dei nuovi campioni.

In quest’ottica vanno visti i possibili acquisti di Wallace e Centurion?

 

Li ho visti giocare poco, però di Wallace si parla parecchio perchè anche l’Inter e la Juventus lo hanno seguito. Sono giocatori di prospettiva, come li definisce De Laurentiis. Però con l’indebolimento delle milanesi si poteva tentare qualche operazione più coraggiosa, non dico indispensabile ma necessaria per il definitivo salto di qualità.

Per esempio? Penso ad Asamoah, poteva essere un acquisto importante, così come Vidal due anni fa. Però bisogna essere contenti di quello che è il Napoli: avendo cambiato poco ha dalla sua l’affiatamento, la sicurezza e anche una certa personalità che l’anno scorso ancora non aveva. In questo è stata decisiva la maturazione di Hamsik.

 

(Carlo Necchi)

 





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