Calciomercato Napoli/ Gatti: Inler importante, ma a centrocampo serve qualcosa (esclusiva)

In esclusiva per IlSussidiario.net, l’ex giocatore del Napoli Fabio Gatti ha parlato di Inler, centrocampista svizzero ex Udinese che piace molto a Roberto Mancini.

15.10.2013 - int. Fabio Gatti
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Gokhan Inler, centrocampista Napoli (InfoPhoto)

Il centrocampo del Napoli è uno dei reparti che stanno facendo meglio in questa prima parte della stagione. I partenopei infatti hanno riscoperto Gokhan Inler che ha sofferto molto al primo anno al Napoli, erano in tanti a pensare che il centrocampista svizzero non fosse all’altezza del Napoli ma le cose per ora stanno dando ragione al giocatore. Inler più nel vivo dell’azione con Benitez. E su di lui è piombato Roberto Mancini che lo vorrebbe per il suo Galatasaray. In esclusiva per IlSussidiario.net, l’ex centrocampsita del Napoli Fabio Gatti ha parlato della situazione di Gokhan Inler.

Il centrocampo del Napoli è uno dei reparti migliori non crede? Stanno facendo molto bene tutti e tre i giocatori svizzeri, aiutati molto da questo nuovo gioco introdotto da Benitez.

Cosa è cambiato da Mazzarri a Benitez? I centrocampisti giocano di più il pallone, con Mazzarri si aspettava e poi si ripartiva veloci, oggi c’è più fraseggio.

Inler è stato il giocatore che ha beneficiato maggiormente di questo cambio di gioco. Penso di sì, è diventato un calciatore importante per Benitez, le sue doti di gioco sono adatte al calcio che intende Benitez. 

Si aspettava le difficoltà iniziali dello svizzero? Io credo che abbia dovuto anche ambientarsi a una realtà diversa rispetto a quella di Udine. Ma già nel club friulano era un grande giocatore.

Su di lui c’è il Galatasaray di Mancini. E’ incedibile? Non so se è incedibile o meno, di certo è un calciatore importante e se dovesse andare via il Napoli dovrebbe prendere due calciatori.

Perché due? Numericamente al Napoli manca un altro centrocampista perché dopo i tre svizzeri c’è solo il giovane Radosevic che però deve fare il suo percorso di crescita.

(Claudio Ruggieri)

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