CALCIOMERCATO/ Lazio, a sinistra si aspetta Balzaretti, alternative Peluso e Santon. A centrocampo pronto Diè

- La Redazione

Claudio Lotito vola ad Auronzo di Cadore per parlare di calciomercato con Vladimir Petkovic. Diversi gli argomenti da affrontare, dal terzino sinistro al dopo Matuzalem sino alla nuova punta

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Federico Balzaretti, terzino sinistro della Roma (Infophoto)

CALCIOMERCATO – Il calciomercato della Lazio entra in una fase molto calda. Domani il presidente Lotito volerà ad Auronzo di Cadore, dove si trova attualmente la squadra per il ritiro estivo, per fare il punto insieme all’allenatore Vladimir Petkovic e al braccio destro, il direttore sportivo Igli Tare. Moltissimi gli argomenti all’ordine del giorno riguardanti sia il calciomercato in entrata quanto in uscita. Del primo capitolo di calciomercato fa parte l’arrivo di Ederson, sbarcato a costo zero poche settimane fa. Ma il neo allenatore biancoceleste chiede di più e vorrebbe almeno altri due rinforzi. La prorità resta trovare un nuovo attaccante da affianca a Klose, Rocchi e Kozak (Sergio Floccari ed Emiliano Alfaro sono in esubero). Dopo il gran rifiuto del turco Yilmaz, la cui situazione resta avvolta nel mistero (vicinissimo alla Lokomitv Mosca, non ha firmato ed ore sembra destinato al Galatasaray), la Lazio è tornata sulle piste Nilmar e Pazzini. Entrambi, per un motivo o per l’altro, sono disponibili sul calciomercato: il problema sono i costi. Per Nilmar ci vogliono almeno dieci milioni, non meno di quanto chiesto da Moratti per Pazzini. Il presidente nerazzurro ha puntualizzato proprio ieri che il Pazzo resta un attaccante dal valore molto alto: si valuterà la sua cessione ma solo a condizioni economiche congrue per l’Inter. Quel che è certo è che alla Lazio Pazzini piace molto, e che i biancocelesti restaranno vigili sulla situazione. Importanti anche le alternative verdi, su tutte John Giudetti del Manchester City che piace molto ma è ambito da tante squadre, anche italiane (Sampdoria, Fiorentina, la stessa Juventus pigliatutto). Altra questione prioritaria è quella del terzino sinistro: l’unico interprete di ruolo attualmente a dispodizione è lo spagnolo Garrido, che però non offre ancora garanzie totali. Per questo la Lazio si sta muovendo sul calciomercato: l’obiettivo primario è Federico Balzaretti, che il Palermo continua a dichiarare inamovibile. Tuttavia le indiscrezioni di calciomercato si sprecano: Balzaretti potrebbe andare a Parigi anche per stare vicino alla moglie, oppure al Milan, che sta per incassare proprio dal PSG e potrà muoversi sul calciomercato con molta più libertà. La Lazio? Tare sta cercando da tempo di chiudere l’affare, approfittando dello stallo nella concorrenza: nel week end arriveranno indicazioni decisive dal Palermo, che dovrebbe finalmente decidere se prolungare il contratto di Balzaretti o lasciarlo in pasto al calciomercato, onde evitare di perderlo a a parametro zero l’anno prossimo. In ogni caso la Lazio sta preparando l’offerta, che non dovrebbe superare i…

7 milioni più gli eventuali ed ormai immancabili bonus. Se l’affare Balzaretti non dovesse concretizzarsi Tare sta vagliando alcune piste alternative, prima tra tutte quella che porta a Federico Peluso. Sul terzino dell’Atalanta sembra scemato l’interesse della Juventus, mentre l’eventuale intevento del Manchester City sarà coordinato con i movimenti di Kolarov, monitorato dalle milanesi e dalla stessa Juve. L’idea last minute riguarda Davide Santon, che però è blindato al Newcastle da un contratto fino al 2016. Altro nodo importante del calciomercato della Lazio riguarda il centrocampo, ormai orfano di Matuzalem che ha rotto con la società e potrebbe andare al Milan (clicca qui per saperne di più). Una soluzione, segnalata dalla Gazzetta dello Sport, potrebbe essere quella di Serey Diè, mediano di ventisette anni in forza al Sion, la squadra svizzera in cui gioca anche Gattuso. L’ivoriano ha il contratto in scadenza nel 2014 ma non costa troppo: per due milioni di euro può arrivare alla corte di Petkovic per rimpiazzare Matuzalem.



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