Card. Parolin e mons. Peña Parra hanno il Covid/ Collaboratori Papa Francesco isolati

- Alessandro Nidi

I primi due collaboratori del Papa, il cardinale Parolin e monsignor Peña Parra, hanno contratto il Covid: ecco come stanno

Card. Parolin
Card. Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano (LaPresse, 2021)

I primi due collaboratori di Papa Francesco hanno il Covid: la notizia è stata confermata dalla sala stampa vaticana, da cui è pervenuto appunto l’annuncio che si tratta del cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, e del suo sostituto, monsignor Edgar Peña Parra. Non si hanno ulteriori informazioni circa le possibili modalità di contagio, ma, fortunatamente, le loro condizioni di salute non destano particolare preoccupazione: nello specifico, Parolin presenta “sintomi molto lievi”, mentre Peña Parra è addirittura asintomatico e ambedue sono stati posti in isolamento fiduciario presso i loro appartamenti in Vaticano.

Entrambi i collaboratori di Papa Francesco hanno contratto il Covid ma vantano una buona protezione contro di esso, in quanto sono regolarmente vaccinati e hanno già ricevuto la dose di richiamo del preparato anti-Coronavirus. Situazione analoga, come scrive “La Repubblica”, a quella del Pontefice, che sta proseguendo la sua normale attività senza preoccupazioni di alcun tipo, anche se da una settimana a questa parte, vista la crescita esponenziale dei contagi in occasione di questa quarta ondata, in tutto il territorio del Vaticano è in vigore l’obbligo di mascherina FFP2 negli ambienti al chiuso, oltre all’obbligatorietà del Super Green Pass per accedervi.

I COLLABORATORI DEL PAPA HANNO IL COVID: LE DISPOSIZIONI DEL PONTEFICE

Proprio in occasione della diffusione della notizia del Covid contratto dai collaboratori del Papa, riportiamo che le disposizioni contenute nell’ordinanza del Pontefice “per volontà espressa dal Santo Padre sono estese a tutto il personale della Santa Sede e a tutti gli enti, istituzioni e realtà che operano, a qualsiasi titolo, all’interno dello Stato della Città del Vaticano e nelle aree extra-territoriali previste dal Trattato Lateranense”.

Come sottolineato ancora dai colleghi del quotidiano “La Repubblica”, è stato Papa Francesco a insistere affinché i dipendenti della Santa Sede da subito utilizzassero i vaccini per proteggersi dal Covid e il Vaticano fin da subito ha aderito alla campagna vaccinale.







© RIPRODUZIONE RISERVATA