Carlin Dunne, morto pilota Ducati/ Quando la sfortuna è più forte del destino

- Dario D'Angelo

Carlin Dunne, pilota Ducati di 36 anni, è morto per un incidente alla Pikes Peak in Colorado: si tratta della settima vittima della cronoscalata.

Carlin Dunne 2019 instagram
Carlin Dunne, foto Instagram

La storia di Carlin Dunne e di come è morto lascia letteralmente senza parole. Il pilota 36enne della Ducati infatti a pochi metri dal traguardo della Pikes Peak in Colorado ha perso il controllo della sua moto e così è stato vittima di una caduta da considerarsi fatale. Di certo quanto accaduto ha lasciato senza parole il mondo dei social network che ha potuto assistere a questo spiacevole quanto sfortunato evento. Carlin era un ragazzo sempre sorridente e loquace che aveva conquistato tutti con i suoi modi di fare ancor prima che con il suo talento. Anche per questo era amatissimo dagli addetti ai lavori che hanno appreso la notizia, alcuni direttamente sul posto, con sgomento e grandissimo dispiacere. Si attende di sapere quando saranno i funerali per capire come portare l’ultimo saluto a questo grandissimo campione. (agg. di Matteo Fantozzi)

INCIDENTE A PIKES PEAK IN COLORADO

Mondo dei motori sotto choc per la morte di Carlin Dunne, motociclista 36enne che ha perso la vita durante la 97° edizione della Pikes Peak, in Colorado. L’originario di Santa Barbara, era alla guida del prototipo della Ducati Streetfighter V4 quando a poco meno di 200 metri dal traguardo ha perso il controllo della sua moto rendendosi protagonista di una caduta risultatagli fatale. Come si evince dai racconti dei cronisti del luogo, l’incidente mortale che ha coinvolto Carlin Dunne sarebbe stato causato da una irregolarità del terreno che già altri piloti avevano già segnalato agli organizzatori della gara che ogni anno si corre su un tracciato iconico di 12,24 miglia che si avvita fino alla vetta del Pikes Peak, una delle cime più note delle Montagne Rocciose.

CARLIN DUNNE E’ MORTO

Di certo non si può dire che Carlin Dunne mancasse dell’esperienza necessaria per domare una corsa come la Pikes Peak, in Colorado. Il motociclista californiano era infatti un veterano della competizione, al punto che in passato aveva ottenuto diversi record della gara. Quest’anno si era presentato ai nastri di partenza in qualità di pilota Ducati Nord America. Proprio il ceo della filiale americana della casa bolognese, Jeson Chinnock, affranto dal dolore ha commentato:”Carlin era parte della nostra famiglia. Era una delle persone più gentile e genuina che abbia mai conosciuto”. Dunne aveva fatto registrare il miglior tempo nelle qualifiche e partiva quindi in pole position in sella alla nuova Streetfighter, derivata dalla sportivissima Panigale V4. Dunne è la settima vittima del Pikes Peak, cronoscalata molto nota anche in Italia tra gli appassionati.

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