Caso Conte-Eriksen/ Inter, Cassano: “Questione personale, Antonio lo sta umiliando”

- Michela Colombo

Caso Conte-Erkisen: sulla vicenda che divide il tifo dell’Inter interviene anche Antonio Cassano: “Antonio lo sta umiliando: è questione personale”.

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Christian Eriksen (LaPresse)

CASO CONTE-ERIKSEN, PARLA CASSANO: QUESTIONE PERSONALE

E’ sempre polemica in casa Inter: a scatenare ulteriormente rumors e voci ancora una volta è il rapporto quanto mai complicato tra Antonio Conte e il giovane centrocampista Christian Eriksen, da mesi al margini del progetto del tecnico nerazzurro. Il tema è da tempo al centro dei dibattuti e non solo tra i tifosi nerazzurri, ed è pure tornato di nuovo in primo piano nell’ultimo weekend di Serie A, quando negli ultimi due minuti di Inter-Bologna, Conte ha deciso di mandare in campo il danese, a partita ormai conclusa. Non è la prima volta che succede e da tempo l’atteggiamento dello stesso Conte nei riguardi di Eriksen sta dividendo il tifo. A intervenire sul tema poi solo ieri sera è stato un ex giocatore dell’Inter Antonio Cassano, intervenuto in diretta su Twitch sul canale di Bobo Vieri (in compagnia di Lele Adani e Nicola Ventola), che senza mezzi termini ha affermato: “Secondo me è una cosa personale nei confronti di Eriksen. Quando a settembre è andato in nazionale ha detto determinate cose. Conte, per quello che immagino e penso, ha rosicato”. Un’opinione netta, dunque da parte di Fantantonio, che poi ha aggiunto: “Non si può trattare così Eriksen, che è un campione, umiliandolo. Per un campione è la cosa peggiore. Gliela sta facendo pagare, lo sta mettendo nelle condizioni di andare via a gennaio, perché altrimenti lo umilierà ancora fino a giugno”. e di fatto sono sempre più forti le voci che vogliono il centrocampista in partenza nella finestra di gennaio, ma ancora senza una precisa destinazione.

CONTE-ERIKSEN, CASSANO: “LO STA UMILIANDO”

Dunque all’origine del caso tra Conte e Eriksen, vicenda che da tempo è sulle prime pagine e che si rinnova ad ogni uscita in campo dell’Inter (che domani sera si giocherà la qualificazione agli ottavi di Champions league contro lo Shaktar), una questione personale, originata dalle frasi che il danese ha espresso durante la sosta per le nazionali di ottobre. I tifosi nerazzurri lo ricordano bene: allora presso la selezione danese il centrocampista, dopo mesi di dichiarazioni pacate, si era scagliato contro il tecnico della Beneamata con parole dure. “Sono felice di tornare ogni volta in nazionale perché qui mi fanno giocare. Naturalmente, come tutti sanno, tante cose sono cambiate, non gioco piò quanto giocavo al Tottenham, ma per me nulla è cambiato”: parole che Antonio Conte, secondo Cassano, non ha mandato giù e che lo hanno spinto a “vendicarsi”. Fantantonio ha poi aggiunto in diretta con Vieri: “Se un allenatore mi avesse fatto una cosa così, ribaltavo tutto nello spogliatoio. Eriksen è un bravo ragazzo, una persona eccezionale da quello che mi dicono, professionista serio”. Cassano in chiusura ha poi aggiunto sulla vicenda: “Così è un’umiliazione per il ragazzo, Conte lo sta trattando male per quello che ha detto o perché l’hanno preso senza che fosse d’accordo. E gliela fa pagare. Sarebbe bruttissimo per un allenatore”.



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