Caso Hakimi, Real Madrid smentisce Corriere dello Sport/ “Nessuna tensione con Inter”

- Alessandro Nidi

Caso Achraf Hakimi: secondo le Merengues si tratterebbe di una fake news de Il Corriere dello Sport. “Con i nerazzurri i rapporti sono ottimi”

Inter gol
Probabili formazioni Inter Shakhtar (Foto LaPresse)

Ci ha pensato lo stesso Real Madrid, attraverso un comunicato stampa ufficiale pubblicato in data odierna sul sito internet delle Merengues, a porre fine al caso Achraf Hakimi, esterno in forza all’Inter e attorno al quale si era sviluppata una notizia di cronaca secondo cui i nerazzurri non avrebbero corrisposto agli spagnoli la prima rata del pagamento del suo cartellino. “In relazione alle informazioni pubblicate dal Corriere dello Sport su presunte tensioni tra il nostro club e l’Inter – si legge nella nota –, il Real Madrid desidera dichiarare che queste informazioni sono categoricamente false.

Il Real Madrid non ha proceduto in qualsiasi momento a una presunta richiesta di garanzie nei confronti dell’Inter, come indicato nell’articolo. I termini del trasferimento del giocatore all’Inter fanno parte dei consueti e normali rapporti contrattuali tra società di calcio. E ancora di più in questo caso con l’Inter, con cui il Real Madrid ha sempre mantenuto e continua a mantenere ottimi rapporti, come club storico e amico”.

CASO ACHRAF HAKIMI: LA VERSIONE DE “IL CORRIERE DELLO SPORT”

Tutto risolto, dunque, stando a quanto si legge dalle righe diffuse questo pomeriggio dal Real Madrid. Eppure, “Il Corriere dello Sport” ha sostenuto fin qui un’altra tesi relativa ad Achraf Hakimi. Senza dubbio, il laterale è fin qui il colpo di mercato estivo che più ha fatto la differenza all’interno dello scacchiere tattico di Antonio Conte, ma secondo quanto riferito dal quotidiano sportivo, la compagine meneghina, che ha acquistato il calciatore per un importo pari a 40 milioni di euro, non avrebbe pagato la prima rata del cartellino, pari a 10 milioni di euro e scaduta lo scorso dicembre. In realtà, però, Beppe Marotta avrebbe in mano un accordo con la squadra più titolata di Spagna per procrastinare la rata al 30 marzo 2021, ma proprio il Real avrebbe richiesto garanzie sull’effettuazione del versamento entro i termini stabiliti. Un’istanza che però, stando a quanto comunicato dalla compagine di Madrid, non sarebbe mai stata espressa. Si è trattato dunque di una boutade giornalistica? Parrebbe di sì, ma nel calcio e nel calciomercato certezze non ve ne sono mai…

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