Cdc, studio segreto Usa/ “Variante Delta come varicella, vaccinati possono infettare”

- Davide Giancristofaro Alberti

Un documento segreto dei Cdc Usa sulla variante Delta, sottolinea come la guerra contro il covid sia cambiato: ecco cosa è emerso nelle ultime ore

Covid terapia intensiva
Coronavirus Italia, un reparto terapia intensiva (LaPresse, 2021)

Gli Stati Uniti sono in allerta a causa della diffusione della variante Delta, e dopo le dichiarazioni di ieri di Anthony Fauci, massimo virologo Usa, in queste ore è spuntato un documento dei Cdc, i Centers for Disease Control and Prevention, un rapporto interno su cui ha messo le mani il Washington Post, che è stato inviato al governo chiedendo di “cambiare registro” in merito alla gestione della pandemia di covid. Stando a quanto si legge nel documento, la variante Delta è più trasmissibile dei virus della Mers, Sars, Ebola, raffreddore, influenza stagionale, ed è contagiosa come la varicella.

Inoltre viene sottolineato come anche chi è già immunizzato possa trasmettere il virus al pari delle persone non vaccinate, e qui ci si rifà proprio alle parole di Fauci delle ultime ore, che di fatto risultano essere un’anticipazione di tale documento dei Cdc: “Le persone vaccinate infettate con la variante Delta – viene spiegato – hanno cariche virali misurabili simili a quelle che sono non vaccinate e infettate con la variante”. Per questo i centri di controllo e prevenzione delle malattie “chiedono a tutti, vaccinati e non, di indossare mascherine in ambienti pubblici in determinate circostanze”.

CDC, IL DOCUMENTO SEGRETO USA SUL COVID: “RISCHIO MAGGIORE PER ANZIANI ANCHE VACCINATI”

“Data la maggiore contagiosità e l’attuale copertura vaccinale – si legge ancora – l’uso universale delle mascherine è essenziale per ridurre la trasmissione della variante Delta”. Il rischio maggiore di contrarre la malattia è per i più anziani, indipendentemente dal completamento o meno del ciclo vaccinale.

I Cdc, comunque, sottolineano l’efficacia dei vaccini “nel prevenire malattie gravi e morte, pur riconoscendo che le infezioni più lievi potrebbero non essere così rare e che gli individui vaccinati stanno trasmettendo il virus”. Un ufficiale sanitario federale ha aggiunto: “Sebbene sia raro, riteniamo che a livello individuale le persone vaccinate possano diffondere il virus, motivo per cui abbiamo aggiornato la nostra raccomandazione”.



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