Cecchi Paone vs Adinolfi, scontro tv/ “Fascista, vigliacco e miserabile, da querela”

- Davide Giancristofaro Alberti

Duro scontro andato in scena in diretta tv ieri sera durante la diretta della trasmissione Zona Bianca su Rete Quattro: battibecco fra Cecchi Paone e Adinolfi

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Scontro Adinolfi, Cecchi Paone (Zona Bianca)

Discussioni a go-go e toni accesi ieri sera durante la puntata di Zona Bianca, su Rete Quattro, con protagonista Mario Adinolfi del Popolo delle famiglie. Si parla ovviamente del tanto discusso Ddl Zan a cui lo stesso Adinolfi si oppone in maniera chiara e netta: “In piazza – attacca il politico è stato detto con chiarezza da Grassadonia, esponente del Pd che il Ddl Zan serve come presupposto per imporre la piattaforma LGBT che si basa su utero in affitto, adozioni gay, matrimonio egualitari, politica del fine vita, e gender nelle scuole, lo esplicitata in un minuto, detta chiarissimamente. Anche Arcilesbica è arrabbiata con questa legge, così come le femministe italiane”.

A quel punto interviene Cecchi Paone, in studio a Zona Bianca, che replica: “Non hai il Papa e la Cei che ti danno ragione quindi vai a cercare Arcilesbica, mi dispiace per la tua solitudine”. Adinolfi non ci sta: “Fai il giornalista – rivolgendosi a Cecchi Paone – e studia, oggi hanno assaltato la sede di Acilesbica e il sindaco di Bologna ha dovuto dare solidarietà all’assalto del movimento che si chiama Rabbia Trans”. Quindi di nuovo il conduttore e divulgatore scientifico: “Per la prima volta ti sento parlare positivamente delle lesbiche perchè non hai il Papa che ti dà ragione”.

CECCHI PAONE VS ADINOLFI: “SOCIETA’ MASSONA CHE VENDE BAMBINI”

Peccato però che Adinolfi non lasci parlare Cecchi Paone continuando a ripetere la sua opinione come una sorta di litania: “Devi stare zitto se no ti ci sbatto in galera – ribatte Cecchi Paone vai in galera perchè sei antipatico e non mi fai parlare. non rappresenti nessuno questo è un problema”. Dopo la calma apparente l’atmosfera in studio si è decisamente scaldata quando Adinolfi ha ricordato l’appoggio di una certa politica italiana all’utero in affitto: “Solo i massoni sperano in una società in cui i bambini devono essere comprati e venduti, la legge che state approvando è fascistissima”. Ed è proprio lì che Cecchi Paone è esploso: “Vigliacco miserabile questa è da querela, fascista e clericale stai zitto, ti faccio togliere la pelle in tribunale da quello che hai detto, vai a risentirlo, ti faccio togliere la pelle in tribunale”.



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