CINEMA/ Benvenuti al Nord, J. Edgar e il “caso Bellocchio” pronti ad animare il 2012 della critica

- int. Antonio Autieri

Cosa uscirà nelle sale cinematografiche nel 2012? ANTONIO AUTIERI anticipa i film di maggiore interesse e affronta il caso del nuovo film di Marco Bellocchio sull’eutanasia

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Una scena del film Benvenuti al Nord

Un 2012 ricco di grande cinema. Sono parecchie infatti le uscite della nuova stagione cinematografica a destare interesse, dal ritorno dei grandi nomi come Martin Scorsese e Bernardo Bertolucci, alla commedia italiana che ha già in cantiere per il prossimo Natale un nuovo Checco Zalone, ma anche opere di impegno civile. A questo proposito, anche se non è previsto per il 2012 perché già si annuncia di gestazione complessa e quindi non si prevede in uscita almeno fino al 2013, c’è da segnalare il nuovo film di Marco Bellocchio (La bella addormentata) che tratterà il delicato tema dell’eutanasia, in particolare il caso drammatico di Eluana Englaro. Un film ancora lontano nel tempo, ma che proprio per l’argomento sta suscitando già adesso polemiche accese. Il regista, infatti, in un’intervista uscita in questi giorni ha lanciato accuse contro “ostacoli” che si starebbero ergendo contro il suo lavoro. Un problema di finanziamenti: sarebbero minacciati quelli della Regione Friuli, dove verrà girato il film e dove si svolge la storia. Bellocchio ha parlato di “atteggiamento poco democratico” e ha aggiunto: “Io, quando faccio un film, sono abituato a dire ai miei interlocutori: ‘Giudicate voi, fatevi una vostra idea’. Ostacolarlo prima ancora che sia fatto mi sembra davvero poco democratico”. Gli ha fatto eco il suo produttore, Riccardo Tozzi, parlando di censura nei confronti del regista. Di questo e delle principali uscite del 2012 IlSussidiario.net ha parlato con Antonio Autieri, direttore di Box Office e del sito Sentieridelcinema.it.

Quali saranno le novità al cinema del primo scorcio del 2012?

Il mese di gennaio essenzialmente sarà dedicato alla commedia italiana con alcuni sequel. Primo di tutti Benvenuti al nord, sequel di Benvenuti al sud il grande successo di Claudio Bisio con la regia di Luca Miniero. Quindi il nuovo film di Verdone, Posti in piedi in Paradiso, e ancora ricordiamo il nuovo film di Fausto Brizzi, Maschi contro femmine. Uscirà anche il film dal tema molto scottante sugli episodi all’interno della caserma Diaz di Genova, i fatti del 2001 al G8, e poi Big House di Matteo Garrone, il regista di Gomorra, che dovrebbe essere una parodia di uno che vuole andare al Grande Fratello.

Molti film italiani dunque. E sul versante internazionale?

Anche qui tante pellicole, anche perché parliamo dei cosiddetti film da premio, quelli che verranno in gran parte candidati agli Oscar e ancora prima ai Golden Globe. Molti di questi film potremo vederli già a febbraio anche in Italia.

Ad esempio?

Moneyball-L’arte di vincere, il film con Brad Pitt, il nuovo di Martin Scorsese, Hugo Cabret, girato in 3D, il nuovo di Clint Eastwood, J. Edgar sulla storia del capo del Fbi che uscirà il 4 gennaio con Leonardo Di Caprio protagonista. Parecchi di questi film sono anche molto interessanti.

A proposito di film italiani di prossima uscita, sta già alzando polemiche il film La bella addormentata di Marco Bellocchio dedicato al caso di Eluana Englaro.

In realtà non è chiarissimo quanto sia effettivamente su Eluana Englaro. Sia il produttore che l’ente regionale che deve valutare il finanziamento della Regione Friuli sostengono che non è un film in cui c’è Eluana. A parte che come sempre in questi casi fino all’ultimo, secondo me, manterranno il segreto.

Però è un film sull’argomento dell’eutanasia…

 

Sì, l’argomento sarà quello, anche se regista e produttore sostengono che nel film non si accenna neanche al signor Englaro, il padre di Eluana. Si tratterebbe invece di tre storie di altrettanti personaggi ambientati negli ultimi giorni di Eluana in Friuli, quando vi venne portata per morire. Tre persone che vivono una serie di fatti attinenti al caso di Eluana. Ad esempio, sembra ci sia una ragazza che va a protestare di fronte all’ospedale, però se ne sa davvero molto poco.

 

Le voci polemiche parlano di censura nei confronti del lavoro di Bellocchio perché sarebbero stati bloccati i finanziamenti a opera della regione Friuli. 

 

Il caso è abbastanza confuso. Quello che si sa è che alcuni consiglieri regionali di centrodestra hanno chiesto il vincolo, alla giunta regionale, di fermare eventuali finanziamenti. Bellocchio e la sua produzione, come sempre succede in questi casi, avevano infatti chiesto alla Film Commission del Friuli i finanziamenti necessari. Ogni regione, infatti, può assicurare dei fondi a chi realizza film sul territorio regionale a patto che venga impiegata manovalanza locale. Inoltre, il film stesso permette una sorta di sostegno al territorio facendone pubblicità.

 

E la commissione cosa ha risposto?

 

Che è ancora presto per prendere una decisione. Devono anche valutare in modo finito il film di Bellocchio. Hanno comunque anticipato che la decisione non sarà presa in base al contenuto del film, ma su certi tecnicismi: ad esempio, quanta manovalanza della regione Friuli sarà effettivamente impiegata. Certamente, se la politica pone un veto l’ente è un po’ più in difficoltà a concedere risorse economiche, e a ogni buon conto il contenuto stesso del film sembra non sia ancora a uno stadio tale da permetterne la valutazione.

 

Più fumo che arrosto dunque. Conoscendo l’opera di Bellocchio, che tipo di film pensa potrà essere?

Bellocchio dal punto di vista artistico è un ottimo regista, anche se con qualche film meno riuscito degli altri. È un regista di qualità, poi è anche vero che è molto schierato ideologicamente. Evidentemente se si è buttato sull’argomento eutanasia, come fece in precedenza nel caso di Aldo Moro o di Mussolini, ne darà un certo tipo di lettura. Non ha mai fatto comunque film banali, a parte forse L’ora di religione che era non banalmente ideologico, ma comunque ideologico. In questo caso, con una materia così idealizzata come l’eutanasia, il rischio c’è, ma è ancora presto per giudicare.

 

Tornando ai film di prossima uscita, è possibile fare una panoramica anche sulla seconda parte del 2012?

 

Tutti i film americani più importanti usciranno la prossima estate e cioè il nuovo Spiderman e anche il nuovo Batman, di cui ho già potuto vedere un trailer e devo dire che si annuncia davvero strepitoso. Dopo l’estate invece usciranno tre film d’animazione: il sequel di Madagascar, quello de L’era glaciale e poi un film della Pixar, Brave. A novembre ci sarà poi il nuovo episodio di Breaking Dawn e infine molto atteso è il film Lo hobbit, tratto dal romanzo di Tolkien, che rientra dunque nella saga de Il signore degli anelli.

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