THE APPRENTICE/ Eliminati Enrico Tarantino ed Enrico Perone. Gli altri quattro volano in semifinale (video). 9 ottobre 2012

- La Redazione

Una nuova puntata di “The Apprentice” è andata in scena ieri sera, martedì 9 ottobre 2012: il nuovo appuntamento con il reality in onda su Cielo ha visto due nuovi eliminati. Vediamo chi

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The Apprentice, riassunto puntata del 9 ottobre 2012 (video) – Una nuova puntata di “The Apprentice” è andata in scena ieri sera, martedì 9 ottobre 2012: il nuovo appuntamento con il reality in onda su Cielo è iniziato mostrandoci tutti i concorrenti allinterno delle loro stanze. Poco dopo la segretaria di Flavio Briatore ha fatto il proprio ingresso per metterli in collegamento attraverso un computer con il Boss, il quale spiega loro la prova della settimana. La nuova sfida consiste nel seguire tutte le fasi della vendita di un prodotto di caffè, partendo dalla scelta della miscela, passando per la scelta del prezzo e della confezione, fino ad arrivare alla vendita al supermercato, nel quale dovranno convincere i clienti ad assaggiare e ad acquistare il loro prodotto. Briatore spiega loro che dovranno recarsi a Bologna nella sede della Mokarabia, leader del settore che fattura all’anno quaranta milioni di euro. Briatore forma anche le due squadre, con la squadra “Il gruppo” che ha come membri Alberto Belloni, imprenditore e distributore di champagne di 37 anni, Francesco Menegazzo, trader bancario di 29 anni e Enrico Perone, pubblicitario di 25 anni, mentre la squadra “Lux” sarà formata da Matteo Gatti, consulente commerciale di 38 anni, Silvia Fazzini, studentessa universitaria di lingue di 23 anni ed Enrico Tarantino, ingegnere delle telecomunicazioni di 25 anni, lasciando ai membri la scelta del team leader: questi saranno Matteo per la squadra “Lux” ed Enrico per la squadra “Il gruppo”. Arrivati nell’azienda, i sei incontrano Marco Zanetti, Presidente della Mokarabia, che spiega ai vari concorrenti che dovranno iniziare dalla creazione della miscela del caffè, seguendo i loro gusti personali, seguiti comunque da degli addetti, i quali non dovranno intervenire nel processo di creazione. Nella prima fase, sia i “Lux” che “Il gruppo”, dopo diversi tentativi, riescono a creare la propria miscela: i Lux optano per un 30% intenso arabica, 30% intensa Uganda e 40% arabica, mentre il Gruppo preferisce rimanere sul classico, optando per il 100% di miscela arabica. Le due squadre poi passano alle fasi riguardanti il prezzo e la confezione, con i Lux che scelgono il barattolo nero, dal costo di 1,90 euro, vendendo la confezione a 6,90 euro, con un guadagno di cinque euro, mentre Il Gruppo opta per la confezione a mattonella grigia, con un costo di 1,07 euro, ponendo un costo di 4,20 euro, ottenendo un ricavo di circa tre euro. Superate anche queste fasi, le due squadre devono affrontare la fase di vendita alla clientela, dove i “Lux” riescono a portarsi in vantaggio grazie al modo di fare di Matteo, il quale cerca di convincere i clienti grazie alla sua simpatia e al suo modo di fare: la squadra però non si accorge che Alberto li sta spiando e che questo è andato a rivelare ai suoi compagni, ovvero Francesco ed Enrico Perone, tutti i dati riguardanti il loro prodotto, ovvero prezzo finale e tipo di confezione. Questo mette quindi in moto Francesco, il quale, grazie a un paragone col prodotto della loro squadra rispetto quello degli avversari, sostiene che con due euro in meno i clienti potranno gustarsi un caffè dall’aroma al cento percento arabico. “Il Gruppo” riesce quindi a recuperare alcuni clienti: ma la sola vendita non costituisce l’intera prova, in quanto Patrizia Spinelli e Simone Avogadro di Vigliano, ovvero i due tutor, spiegano ai concorrenti che dovranno incontrare un buyer, ovvero un grossista, e proporgli il loro prodotto: la squadra che riuscirà ad ottenere il maggiore profitto, derivato dalla somma della vendita ai clienti ed al grossista meno i costi di produzione, vincerà la prova. Per i “Lux” il prescelto è Matteo, mentre il “Gruppo”, dopo un’iniziale titubanza, propone Alberto, il quale si autocandida in quanto ha diverse esperienze coi grossisti e con il commercio della grande distribuzione. Inizia Matteo, che dopo aver cercato di entrare in confidenza col grossista, senza riuscirci, riesce, dopo una lunga trattativa, a fissare il prezzo di vendita a circa tre euro, mentre Alberto, dopo aver spiegato le caratteristiche del prodotto, fissa il prezzo di vendita al grossista a 1,50 euro; durante le trattative però, Francesco si continua a comportare scorrettamente, rubando spudoratamente i clienti ai “Lux”, convincendoli a preferire il suo prodotto rispetto quello degli avversari, andandosi poi a beare con loro, con Enrico che sembra innervosirsi vedendo il suo modo di fare da sbruffone. Le vendite terminano, e Briatore chiede ai team leader di esporgli la loro strategia: Enrico spiega che la sua squadra ha cercato di differenziare il prodotto al massimo mediante aroma e prezzo, mentre Matteo spiega di aver lasciato il prezzo alto per potersi distinguere ulteriormente dal mercato: non mancano però i rimproveri, con Briatore che sgrida Francesco perché ha cercato di rubare i clienti agli avversari, mentre minaccia Matteo di mandarlo via, colpevole di aver dato del tu al buyer. Dopo i rimproveri vengono analizzati i dati: con le vendite al supermercato, i “Lux” hanno guadagnato 355 euro con 71 pezzi venduti, mentre il “Gruppo” totalizza 319,26 euro con cento due pezzi venduti. Col grossista, i “Lux” hanno guadagnato ben 105.000 euro con 37.500 pezzi venduti, mentre il gruppo soltanto 25.800 euro con 17.200 pezzi venduti, il che permette ai primi di vincere la sfida e di passare la serata con Bruno Barbieri, chef del programma “Master Chef”, mentre “il gruppo” discute nel bar sulle loro strategie di vendita. Poco più tardi, Briatore rimprovera ancora una volta Francesco per il suo comportamento poco corretto, ma questo si giustifica spiegandogli che la direttiva è arrivata da Enrico, che gli ha detto di essere aggressivo. I due quindi litigano, mentre ad Alberto Briatore dice di essersi comportato da vero leader perché ha portato a compimento diverse fasi, come quella della scelta del prezzo e della confezione, rimproverandogli però di essersi recato dal buyer ed aver fallito nella scelta del prezzo di vendita. Leliminato della settima puntata è infine Enrico Tarantino.

Nella seconda puntata, i concorrenti si trovano all’ottava settimana del programma, quindi i quattro superstiti accederanno alle semifinali del programma: i concorrenti, nella loro stanza dell’albergo, vengono raggiunti da Briatore in persona che gli spiega che l’odierna prova è leggermente differente, in quanto si tratta di partecipare a una televendita in diretta presso la QVC, nota azienda specializzata in questo settore, spiegando che dovranno scegliere sia due prodotti da utilizzare nella televendita, sia il giusto modo per pubblicizzarli, spostando Matteo nella squadra del “Gruppo”, formata dal solo Francesco, ed Alberto nella squadra “Lux”, assieme a Silvia ed Enrico, mettendo poi Francesco nella posizione di team leader, come annunciato nella puntata precedente, mentre Enrico viene scelto dai suoi due compagni di squadra. I sei concorrenti si recano quindi negli studi della QVC, dove incontrano prima il direttore Paolo Bennati, Presidente della filiale italiana, il quale riepiloga in cosa consiste la prova, per poi incontrare Cristina Rotondo, responsabile dei “guest” delle televendite; i “Lux” e i due del “Gruppo” devono sottoporsi ad un corso per scegliere colui che dovrà apparire nella televendita: durante le prove, Enrico dei “Lux” si propone per poter apparire nella televendita, ma Cristina spiega che Alberto sarebbe una scelta migliore, visto che nelle prove della vendita della borsa Alberto è andato meglio di Enrico, ma l’uomo si tira indietro. Invece nel “Gruppo” Matteo decide di apparire in video, mentre Francesco decide di essere colui che sceglierà gli oggetti da sponsorizzare. I “Lux” scelgono utensili da cucina e gioielli, con Silvia che da delle direttive, e Alberto che pensa che sarebbe stato meglio se fosse stato lui ad apparire. Francesco all’ultimo momento decide di cambiare oggetto, sostituendo gli utensili da cucina con capi d’abbigliamento, mettendo in crisi Matteo che, secondo la tutor Spinelli, si è dimostrato meno convincente delle prove. La mezz’ora di televendita termina e tutti i concorrenti sono riuniti nell’ufficio di Briatore per il punto della situazione: Francesco spiega di aver scelto due oggetti che si sposavano perfettamente, ovvero abiti e gioielli, con Matteo che spiega che è stato difficile cambiare all’ultimo oggetto. Vengono poi esaminati i dati e il “Gruppo” ottiene il 59% delle vendite contro il 41% dei “Lux”, con i primi che vincono un viaggio a Nizza e i secondi che si trovano a litigare nel bar. Arriva quindi il momento dei rimproveri, con Briatore che spiega ad Enrico che scegliere utensili da cucina e gioielli è stato un grosso errore, in quanto poco credibile, visto che deve dare l’impressione di essere esperto, rimproverando poi Silvia poiché la reputa poco matura ed egocentrica. Ce n’è anche per Alberto, il quale non avrebbe dimostrato abbastanza coraggio. Alla fine ad essere eliminato è Enrico Perone, poiché secondo Briatore il fatto che si sia assunto la responsabilità di un fallimento e quello di esserne anche consapevoli potrebbe costare caro a un’azienda. Per questo motivo lo ritiene poco adatto a lavorare per lui. nella pagina seguente il video della puntata. 



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