SUPERQUARK/ Nuova serie: adolescenti tra droga e alcool, chirurgia oculistica d’avanguardia, la magia del Bolshoi. Video puntata 19 luglio 2012

- La Redazione

Il riassunto e il video della terza puntata del programma di divulgazione scientifica condotto da Piero Angela, che anche ieri sera ha vinto gli ascolti tv del prime time. Le immagini 

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Ancora un successo per Superquark, che con la terza puntata, in onda ieri sera, giovedì 19 luglio 2012, ha di nuovo vinto gli ascolti tv del prime time, superando i tre milioni di telespettatori. Ecco i temi (poi vedrete il video Rai.tv alla pagina seguente) che Piero Angela ha affrontato nella sua trasmissione scientifica. Come sempre la rigorosità e la competenza approfondita sulla materia si unisce a una comunicazione efficace, al fine di rendere affascinante e comprensibile gli argomenti anche per chi non padroneggia le materie afrontate. Il sommario della serata prevede un primo servizio dedicato alle lunghe estati delle zona agli estremi del globo terrestre e cioè dellArtide e dellAntartide. La trasmissione prosegue presentando una ricerca scientifica con la quale di cerca di spiegare il perché gli adolescenti siano molto attrattati dalla situazioni pericolose come bere fino a sentirsi male, fare uso di stupefacenti, tentare imprese rischiose. Per la medicina viene presentata una nuova forma di cura con la quale si riesce a ricostruire parti dellocchio quasi completamente distrutti da episodi accidentali. Spazio poi ad Alberto Angela che in un servizio realizzato a Mosca fa scoprire al grande pubblico la straordinaria bellezze e la storia che si cela dietro il più grande teatro russo: il Bolshoi. Poi è la volta di una ricerca socio – culturale a sfondo economico che spiega i motivi per cui si ritenga che un libro sia più prezioso del petrolio. Il penultimo servizio è dedicato a come la città di Rotterdam si difende dai cambiamenti climatici ed infine cè la presentazione di due strutture a Brescia che supportano limprenditoria giovanile innovativa ed ossia le cosiddette start up. Cosa succede nellAntartide e nellArtide non appena arriva la cosiddetta stagione del disgelo con lo scongelamento di enormi montagne di ghiaccio? NellAntartide un orso bianco con i suoi due figli comincia a prendere confidenza con il nuovo ambiente con cui dovrà confrontarsi nei prossimi mesi, lacqua. Uno dei modi che hanno per procurarsi il cibo è quello di attendere larrivo di tantissime specie di uccelli, aspettare che covano le proprie uova e quindi mangiarle. Purtroppo per loro specie come quelle degli edredoni hanno capito che posizionandosi in zone dove ci sono le sterne potranno avere vita facile in quanto questultime grazie ad attacchi dallaltro sfruttando il proprio becco, riescono a scacciare in maniera efficace lorso costretto a darsela a gambe. Nel sud e cioè nellAntartide, i grandi protagonisti sono i pinguini che formano una colonia davvero sconfinata che conta circa 400 mila esemplari. Ma queste coste una volta aver perso il loro manto bianco attirano tantissimi animali come le otarie, le foche, le balenottere e le orche. In particolare nel video si vede la tecnica che utilizzano le orche per cacciare ed uccidere una balenotta di dimensioni nettamente superiori alle proprie. Il secondo servizio mette in risalto per effetto di una ricerca effettuata nellUniversità di Austin in Texas, il motivo per il quale nelletà adolescenziale si sia portati verso atteggiamenti rischiosi sotto vari aspetti. La ricerca prende a campione 40 persone di età compresa tra gli otto e i 30 anni ed attraverso una risonanza magnetica funzionale si capisce che questo è dovuto dal fatto che in questa fascia di età la parte del cervello detta della ricompensa si è sviluppata molto più velocemente delle altre. Questo fa si che ci sia uno squilibrio e di conseguenza si cerca di fare cose estreme perché si è continuamente alla ricerca di ricompense come la soddisfazione per qualche azione goliardica senza tener ben presente i rischi che si possono correre. Verso i 20 25 si sviluppa in maniera ottimale la parte del cervello imputata al controllo e tutto rientra nella norma. Il terzo servizio è dedicato allo storico teatro russo del Bolshoi in cui si esibisce la compagnia del balletto del Bolshoi che pensate un po è nata nel 1773 quando ancora non era stato costruito il teatro. Continua alla pagina seguente. 

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Soltanto alla fine del settecento sono incominciati i lavori sotto la direzione dell’architetto italiano Alberto Cavos dell’Università di Padova. Lavori che durarono per circa 16 mesi. Nel filmato realizzato da Alberto Angela si evidenzia come il teatro racchiuda in se anche la storia degli ultimi 150 anni della Russia e dell’Unione Sovietica. Infatti, nel 1922 Lenin proclamò la nascita dell’Unione Sovietica proprio all’interno del Bolshoi. Nel corso della sua storia è stato più volte restaurato e ricostruito per effetto di incendi e una bomba lanciata da un aereo tedesco durante la seconda guerra mondiale. Il suo più grande problema, però, era quello di essere stato costruito su un terreno sabbioso e per questo poco stabile e che a lungo andare l’avrebbe fatto crollare su se stesso. Per questo motivo è stato praticamente ricostruito nel 2005 con dei lavori durati 6 anni e che hanno visto all’opera ben 3 mila operai con una struttura completamente rifatta che parte da 26 metri sotto il suolo ed una aera più che raddoppiata di ben 70 mila metri quadrati. Questo ha portato a dei costi davvero eccessivi che si sono rivelati di ben 16 volte il preventivo raggiungendo la cifra di 500 milioni di euro più gli investimenti dei privati. Oggi il Bolshoi è il miglior teatro al mondo per acustica e senza dubbio uno dei più affascinanti. Il servizio successivo parla di una cura innovativa utile per ricostruire una parte degli occhi nel caso di distruzione di una delle sue parti più esposte agli incidenti. La parte più esterna dell’occhio è la cornea, demandata a convertire la luce. Essa è formata da cinque strati dei quali quello a contatto con l’ambiente è detto epitelo che ovviamente nel corso degli anni si consuma e si rigenera di continuo grazie alle cellule staminali. Proprie sfruttando quest’ultime è possibile ricostruire la cornea nel caso di una sua distruzione purchè ne resti illesa almeno una piccolissima quantità. Una tecnica sviluppata in Italia e che potrebbe portare l’uomo a poter avere una vista ottimale per tutta la durata della propria vita. In studio viene invitato il fisico Paco Lanciano che spiega non solo come l’occhio riesce a captare le immagini ma anche come il cristallino lo aiuta in maniera decisa. Altro ospite è il professor Alessandro Barbero che spiega come e quando sia nata la pratica da parte dell’uomo di festeggiare il compleanno. Inizialmente era diffusa tra i popoli più antichi salvo poi perdersene la traccia nel medioevo fino all’avvento dell’umanesimo. Piccola curiosità, la prima torta di compleanno è stata realizzata, o quanto meno la prima di cui si ha conoscenza, nel 1802 a Goethe. Altro interessante servizio è quello che vede protagonista le due strutture di Brescia, Talent Garden e Superpartes, che offrono una mano concreta ai ricercatori italiani e più in generali a quelle persone di età compresa tra i 20 ed i 35 anni che abbiano in mente un grande ed innovativo progetto ma non dispongono dei fondi per realizzarli (start up). Tutto questo è reso possibile grazie ad un imprenditore bresciano. L’ultimo servizio è dedicato alle cause che possono portare alle emicranie dal quale si evince che vanno da problemi di natura psicologiche, ad esempio situazioni stressanti, fino ad arrivare a regimi alimentari non proprio ottimali e passando per cattive abitudini per quanto concerne il riposo. Continua alla pagina seguente. 

 



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