SERVIZIO PUBBLICO/ Travaglio: “Il governo Letta ha la stabilità del morto: è immobile. Puntata 14 novembre

- La Redazione

Ieri sera è andato in onda Servizio pubblico, con una puntata che ha visto tra gli ospiti Stefano Fassina e Alberto Bagnai. Ecco cosa è successo nel talk show di Michele Santoro

Santoro_NeroR439
Michele Santoro (Infophoto)

La puntata di giovedì 14 novembre del programma Servizio Pubblico condotto da Michele Santoro è intitolata Goodbye Italia e prevede in studio la presenza oltre che di Marco Travaglio anche quella del vice Ministro dellEconomia e delle Finanze Stefano Fassina, leconomista Alberto Bagnai e il vice direttore del quotidiano Libero Franco Bechis. Come tradizione del programma si incomincia con il preambolo di Michele Santoro nel quale mette in risalto quanto sta succedendo allInps dove i conti sembrano essere peggiorati per via della decisione dellesecutivo guidato allepoca dal prof. Mario Monti che vi incorporò lInpadap e quindi tutto il pese delle pensioni dei dipendenti pubblici. Poi il focus viene spostato su un dato che viene mostrato per mezzo di un cartello dal quale si evince come lItalia nella bilancia dei pagamenti aveva, prima dellavvento delleuro, un saldo attivo di circa 53 miliardi di euro mentre la Germania era in rosso di 126. Ora la situazione è completamente cambiata con lItalia che boccheggia a -388 e la Germania che vola a +1791. La domanda che Santoro si pone e pone agli ospiti in studio se la colpa di questa inversione di rotta sia dovuta alleuro oppure alla politica che non ha saputo gestire il passaggio. Prima di entrare nel merito della discussione viene mandato in onda un servizio nel quale viene messo in risalto come nella città di Milano ci siano persone in grandi difficoltà economiche mentre altre, che possono godere di ogni sorta di lusso. A pochi metri di distanza, ci sono persone che acquistano una pregiatissima tipologia di caffè al prezzo di seicento euro al chilo e persone che per mangiare devono recarsi presso le cosiddette mense dei poveri. 

Si rientra in studio con Fassina, che sollecitato da Santoro, spiega il motivo che ha indotto Letta a dichiarare che per lItalia è a portata di mano la ripresa quando invece la gran parte degli indicatori economici indicano il persistere di una stato di difficoltà. Fassina sottolinea che certamente ci sono tante difficoltà come del resto sottolinea il dato della disoccupazione e quindi il Governo dovrà dare risposte ancora più decise ma allo stesso tempo il fatto che lanno verrà chiuso con un Pil positivo è un ottimo segnale. Poi parla del fatto che molto dipende anche dalle decisioni che vengono prese dallUE e non solo da Roma. Viene proposta una dichiarazione nel quale Grillo fa presente lopportunità di prevedere una tassazione rivolta soltanto ai consumi e non ai redditi. Inoltre, il leader del Movimento 5 Stelle vorrebbe andare a Bruxelles. Bagnai rimarca come non tutti i politici siano incompetenti facendo proprio lesempio di Fassina del quale ne tesse le lodi e poi rimarca come la proposta di Grillo per una sorta di maxi Iva non sia assolutamente percorribile e redditizia soprattutto per i ceti più deboli che pagherebbero le stesse tasse dei ceti ricchi. Lo stesso Bagnai rimarca come con lentrata delleuro la capacità di acquisto del reddito degli italiani sia calata in maniera abbastanza importante. Bechis a tal proposito rimarca come dal 2002 al 2011 ed ossia dallentrata nellEuro, il Pil italiano si sia incrementato soltanto dello 0,3%. Fassina ammette come certamente le cose non siano andate nel migliore dei mondi anche perché la situazione ha riguardato gran parte dellEuropa, rimarca quando male abbiano gestito nel corso degli anni i vari Governi Europei orientati molto a destra. Fassina poi rimarca lintenzione del Governo che qualora le cose non dovessero migliorare entro il prossimo mese di luglio allora dovrà essere rivista la politica italiana. Dopo un paio di interventi di alcuni italiani che per trovare lavorare sono dovuti andare allestero e di un uomo di nome Mascitti che ha denunciato la corruzione presente nel pdl abruzzese.

Travaglio nel proprio intervento fiume parla per lappunto dello scandalo emerso in Abruzzo e nello specifico riguardante lassessore Luigi De Fanis. Poi parla di tanti altri scandali emersi nel corso delle ultime settimane come quello in Sardegna, rimarcando come i partiti invece di punire quanti commettono illeciti sfruttando una carica pubblica, lo promuove. Fassina fa presente come si stia cominciando a fare qualcosa di concreto per eliminare questi scandali citando il caso dellEmilia Romagna dove sono stati tolti i vitalizi. Secondo Bagnai, tornando al discorso precedente, la crisi economica sia stata in gran parte dovuta al debito privato. Si cambia argomento con un servizio che parla di come si stiano preparando nel Pdl per il congresso di sabato che sancirà il definitivo ritorno a Forza Italia. Nel servizio tutti i vari intervistati nonostante si dia diverse definizioni di sostenitori del movimento, tutti sono concordi nel ritenere che debba essere ancora Berlusconi il leader. Viene quindi mandato in onda un piccolo frammento del comizio di Grillo che rimarca come occorra decidere se salvare le famiglie oppure le imprese.

Tornati in studio, mentre Santoro e Travaglio hanno una piccola discussione proprio sul fatto di dover sempre difendere Grillo, Fassina ci tiene a precisare come limpegno del Governo sia quello di creare lavoro per tutti ricordando il primo articolo della Costituzione. Piccola discussione sulle pensioni doro che in Italia pesano molto di più rispetto a quanto succede in altri Paesi europei e non. Mentre Fassina ammette una certa debolezza dellattuale politica come del resto ha sottolineato il fatto che sia stato dovuto rieleggere come presidente Giorgio Napolitano, Bagnai attacca il Pd invitando a non prendere per buona sempre e comunque quello che viene detto in ambito europeo. Viene mandata in onda una intervista di Giuliano Ferrara che non si dice sicuro che al termine del congresso si avrà chiarezza nel Pdl mentre Travaglio critica il Governo rimarcando come non abbia solidità. Fassina, prima delle vignette satiriche di Vauro, rimarca come una eventuale caduta di questo Governo sarebbe molto pericolosa soprattutto per quelle famiglie che sono in difficoltà.

Manca poco all’inizio della puntata di Servizio pubblico e di sicuro non mancheranno temi di dibattito, vista anche la presenza in studio di Stefano Fassina e Alberto Bagnai. Quest’ultimo potrebbe dire qualcosa di interessante sulla situazione economica italiana e sul record di surplus fatto registrare dalla Germania. Dal canto suo, il viceministro potrebbe chiarire alcuni aspetti della Legge di stabilità. Per entrambi la possibilità di commentare quello che Enrico Letta ha detto proprio in Germania al Congresso della Spd. Ricordiamo che la trasmissione si può seguire anche in diretta streaming cliccando qui.

Questa sera andrà in onda una nuova puntata di Servizio pubblico e sul sito della trasmissione è già stato inserito il video con un’anteprima del servizio di Bertazzoni che molto probabilmente vedremo nell’apertura della trasmissione. Il giornalista è andata a incontrare i giovani che si sono radunati per le selezioni dei nuovi volti di Forza Italia, i cosiddetti falchetti. Clicca qui per il video.

Come da palinsesto, il giovedì sera di La7 è dedicato a Servizio Pubblico, il talk show politico condotto da Michele Santoro; lottavo appuntamento stagionale è fissato alle ore 21.10. Goodbye Italia è il titolo della puntata odierna: andiamo a vedere di cosa si parlerà. Negli ultimi anni, nel nostro Paese, il numero dei poveri è raddoppiato, raggiungendo la cifra record di 4,8 milioni mentre si allarga ogni giorno il divario tra chi è ricco e chi non ha soldi da spendere. Verrà posto dunque il seguente interrogativo: come si fa a parlare di sinistra se non si riesce a trovare un antidoto alla crescente povertà e alla forbice sociale che oggi divide gli italiani? Gli ospiti chiamati in studio a dibattere sul tema e a cercare di dare una risposta a tale domanda saranno Stefano Fassina, viceministro dellEconomia e Finanze (membro del Partito democratico anti-renziano), l’economista Alberto Bagnai (che torna sulla rete dopo la rottura con Paragone e con l’editore Cairo) e il vicedirettore di Libero, Franco Bechis. Come sempre non mancherà la partecipazione di Marco Travaglio che incalzerà gli ospiti con scomode domande e che, a metà serata, avrà la consueta finestra per il suo monologo. Servizio Pubblico si serve della collaborazione di Giulia Innocenzi, Sandro Ruotolo e di Gianni Dragoni, prestigiosa firma de IlSole24Ore. In conclusione Vauro ci allieterà con le sue ironiche vignette.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori