LA GABBIA/ La “cacciata” di Berlusconi e il futuro della politica italiana. Puntata del 27 novembre 2013

- La Redazione

Non poteva che essere dedicata alla decadenza da senatore di Silvio Berlusconi la puntata andata in onda ieri sera de La Gabbia, condotta come sempre da Gianluigi Paragone su La7

paragone_gabbia_r439
Gianluigi Paragone conduce "La gabbia"

Non poteva che essere dedicata alla decadenza da senatore di Silvio Berlusconi la puntata andata in onda ieri sera de La Gabbia, condotta come sempre da Gianluigi Paragone su La7. Nella giornata di ieri, infatti, in un clima politica che poche volte è stato così teso, il Senato ha di fatto cacciato il Cavaliere dal Parlamento dopo la condanna definitiva nel cosiddetto processo Mediaset. Il tutto avveniva mentre tra Piazza Venezia e via del Plebiscito, sede della residenza romana dell’ex premier, migliaia di militanti di Forza Italia si erano riuniti per protestare con forza contro questa decisione. Ospiti della puntata di ieri sono stati Claudio Borghi, Oscar Giannino, Filippo Facci, Peter Gomez, Fabrizio Rondolino e la giornalista Costanze Reuscher. Gianluigi Paragone ha innanzitutto lanciato un servizio esplicativo riguardo ai fatti dell’intera giornata. Una volta tornati in studio, il primo a prendere la parola è stato Peter Gomez, il quale ha voluto far notare quanto sia cambiato Berlusconi (e di conseguenza anche i temi da lui affrontati) nel corso degli anni, il che è dimostrato dal recente discorso tenuto proprio dal leader di Fi in via del Plebiscito. Corradino Mineo, invece, ritiene che il Pd debba adesso riprendere seriamente in mano il rapporto con il suo elettorato, che chiede sempre di più una politica di sinistra vera. E’ questo che, a suo giudizio, dovrebbe fare Enrico Letta. Parlando poi di legge elettorale, Mineo definisce il Porcellum “immondo” e spiega la necessità di ritornare al Mattarellum e abbandonare la situazione delle coalizioni che poi, in fin dei conti, non riescono a governare come si dovrebbe. Ma in sostanza, cosa sta facendo di concreto lattuale esecutivo? E’ questa la domanda, solo apparentemente di facile risposta, che ha posto Gianluigi Paragone ai suoi ospiti. Costanze Reuscher trova veramente drammatico il fatto che la politica non riesca ad intervenire per tagliare i notevoli sprechi della spesa pubblica: la grossa coalizione che è nata in Germania, ad esempio, appare quasi rivoluzionaria a confronto del governo italiano, il quale è tuttavia basato proprio sulle larghe intese. Il giornalista di Libero Filippo Facci punta il dito contro l’Europa, leuro e il regime del rigore, trovando però lopposizione della Reuscher che non è affatto d’accordo. Anzi, secondo lei i problemi sono esclusivamente italiani, come l’evasione fiscale o l’economia sommersa. Problemi, spiega, che per un motivo o per un altro non vengono combattuti. Tornando alla situazione politica, qual è adesso il futuro di Forza Italia e di Silvio Berlusconi? Devono davvero farsi avanti i cosiddetti falchetti? proprio questi ragazzi, in media al di sotto dei trent’anni, sono stati intervistati da un’inviata de La Gabbia e si sono mostrati piuttosto diffidenti di fronte alle telecamere. Anche Paolo Barnard è stato chiamato a commentare la decadenza: Ma perché se ne parla tanto?, si è chiesto. Si potrebbe invece affermare che, secondo i veri poteri, che sono fuori, tutto il parlamento sembrerebbe essere decaduto. Dietro la bandiera europea si sarebbe nascosto il più disastroso inganno democratico e politico di tutto il mondo moderno, perché si tratta di una dittatura finanziaria anti parlamentare. Per dare uno sguardo alla condizione degli imprenditori italiani si è andati ad osservare cosa accade nella provincia di Padova, dove molte aziende sono già chiuse, mentre a seguire un inviato del programma è andato ad intervistare Loris Mazzorato, ex sindaco di Resana che ha perso il suo incarico per essersi opposto all’eccessivo carico fiscale imposto dallo Stato ai cittadini.

Ora è ufficiale: Silvio Berlusconi non è più un Senatore della Repubblica. I suoi colleghi ne hanno votato la decadenza poco dopo il discorso che il Cavaliere ha tenuto in piazza a Roma, davanti ai suoi sostenitori. Dunque la puntata de La Gabbia di oggi si annuncia ricca di spunti su cui dibattere. Ricordiamo che la trasmissione si può seguire in diretta streaming cliccando qui.

Questa sera, ore 21.10 su La7, andrà in onda una nuova puntata – la dodicesima stagionale – de La Gabbia, il programma di approfondimento politico condotto da Gianluigi Paragone. Il titolo dellappuntamento odierno sarà Mister B e la serata sarà ovviamente dedicata al voto sulla decadenza di Silvio Berlusconi che potrebbe scrivere la parola fine sulla sua ventennale carriera politica. Il rock show seguirà in diretta gli sviluppi della vicenda con collegamenti in tempo reale da Palazzo Madama e dalla manifestazione indetta a Roma dalla rinata Forza Italia. Si tratta di un evento spartiacque che avrà pesanti conseguenze sulla politica italiana, sia nel centrodestra che nel centrosinistra.

Gli ospiti di Paragone chiamati a commentare il voto saranno Peter Gomez, direttore de ilfattoquotidiano online, Oscar Giannino, giornalista e politico (fondatore di Fare per Fermare il Declino), il giornalista Fabrizio Rondolino, Filippo Facci, giornalista di Libero, il professore deconomia Claudio Borghi (che insegna allUniversità Cattolica del Sacro Cuore) e la giornalista Costanze Reuscher. Si tratta, come già detto, di una serata quanto mai turbolenta e storica che avrà ripercussioni di rilievo nel panorama della politica nostrana. Come sempre non mancherà la finestra della satira e della comicità con Paolo Hendel – che interpreterà Carcarlo Pravettoni, il suo celebre personaggio di fede berlusconiana – e con Saverio Raimondo – che con sagace ironia darà la propria visione degli affari politici attuali. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori