VOLARE – FICTION/ Anticipazioni puntata 19 febbraio: Modugno, dopo la crisi, vince Sanremo

- La Redazione

Dopo il successo della prima puntata di “Volare – La grande storia di Domenico Modugno”, va in onda questa sera su Rai 1 alle 21.10 la seconda e ultima puntata della fiction

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Beppe Fiorello, protagonista di Io non mi arrendo

La prima puntata di Volare – La grande storia di Domenico Modugno, andata in onda lunedì 18 febbraio su Rai 1, è stato il programma più visto della prima serata: la mini-serie dedicata al grande cantautore italiano (interpretato da Beppe Fiorello) ha  appassionato 10.099.000 spettatori, con uno share del 34.21%. Ecco le anticipazioni della seconda e ultima puntata che andrà in onda questa sera, 19 febbraio 2013, alle 21.10 su Rai 1. Modugno, tornato dalla tournée in Canada, mette in discussone tutta la sua vita. Dopo un idillio di due anni con Franca (Kasia Smutniak), arriva la prima rottura: se è riuscito ad affrontare la miseria e le difficoltà dei primi anni a Roma con spensieratezza e senza mai demordere, la rottura con la donna della sua vita viene vista da Mimmo come una vera e propria sconfitta. Il dolore lo porta a mettersi in discussione e a guardare in faccia la realtà: Modugno capisce che il sogno di diventare un attore del cinema è irrealizzabile.

Dopo aver ritrovato l’amore con Franca, Mimmo decide di sposarla: compra un appartamento e decide di puntare tutto sulla musica, consapevole di poter aver così una vita più normale. In quel momento la scena musicale italiana è rappresentata da Claudio Villa, Giorgio Consolini, Gino Latilla, Achille Togliani. Ma Mimmo sente così lontane le loro canzoni a base di lacrime, sospiri e melodie sdolcinate: le sue canzoni raccontano la vita vera, le sofferenze della gente che lotta contro le ingiustizie. Ottiene un contratto discografico con la RCA, ma il suo pubblico è troppo di nicchia e le vendite dei suoi 45 giri sono così basse che solo dopo due anni la casa discografica rescinde il contratto. Modugno vive quindi uno dei momenti più duri della sua carriera: ma con il suo solito spirito guascone cerca una nuova casa discografica, dice addio alle canzoni in dialetto e si prepara a sfidare coloro che non hanno avuto fiducia in lui presentandosi al Festival di Sanremo cantando una canzone in italiano. Con l’amico di sempre, Franco Migliacci (Alessandro Tiberi), scrive Nel blu dipinto di blu, una canzone visionaria lontana dai canoni sanremesi, con cui trionfa al Festival del 1958. 

Insieme alla vittoria giunge la notizia che Franca è aspetta il loro primo figlio, tanto atteso. “Nel blu dipinto di blu” dà nuova vita alla musica italiana, diventa simbolo di un’Italia pronta a volare in alto e consacra Modugno, poco più che trentenne. “Nel blu dipinto di blu”, ribattezza “Volare”, è ancora oggi una delle canzoni italiane più conosciute al mondo tanto da vendere 800000 copie in Italia e oltre 22 milioni nel mondo.

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