LE INVASIONI BARBARICHE/ Federico Pizzarotti difende Beppe Grillo. Lea T racconta la sua storia. Puntata 20 marzo 2013

- La Redazione

Lottava puntata del talk show Le Invasioni Barbariche condotto da Daria Bignardi, andata in onda ieri mercoledì 20 marzo, prevedeva una serie di ospiti molto importanti e interessanti

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(Infophoto)

Lottava puntata del talk show Le Invasioni Barbariche condotto da Daria Bignardi, andata in onda ieri mercoledì 20 marzo, prevedeva una serie di ospiti molto importanti e interessanti da seguire. Come consuetudine, la trasmissione ha inizio con lirriverente agenda di Geppi Cucciari che racconta a modo suoi i fatti più rilevanti accaduti nellultima settimana. Parla prima delliniziativa che ha visto protagonista Martina Colombari che per augurare un felice anniversario di matrimonio al proprio compagno di vita Alessandro Costacurta ha comprato unintera pagina del quotidiano Il Corriere della sera, domandando poi alla Bignardi semmai avesse fatto lo stesso. Poi chiede una cortesia alla Bignardi, ossia chiedere a uno degli ospiti della serata, e per la precisione al sindaco di Parma Pizzarotti, se è vera la storia del microchip sottopelle che verrebbe impiantato per controllare la gente. La prima ospite della serata è la giornalista e scrittrice Natalia Aspesi, che si presenta in studio con un paio di occhiali da sole in quanto anche lei come Silvio Berlusconi in questo periodo sta soffrendo di uveite. La Aspesi parla di come sia cambiata la concezione di fare giornalismo non solo per quanto concerne la carta stampata, ricordando come un tempo ci fosse molta più professionalità. Poi parla delluomo politico, Beppe Grillo, facendo presente come non gli piaccia soprattutto il suo taglio di capelli, anche se poi dice che qualora dovesse tagliarli probabilmente perderebbe tutta la propria forza e il proprio appeal sulla gente, un po come successe con Sansone. Viene quindi commentato il parere dellesponete del Popolo della Libertà, Biancofiore, secondo cui Silvio Berlusconi sarebbe lunica persona talmente al di sopra delle parti da poter svolgere correttamente il ruolo di Presidente della Repubblica. Su tale aspetto la Aspesi ha forte perplessità ricordando come non possa mai ricoprire tale ruolo giacché serve una persona seria. In collegamento interviene nel dibattito Chiara Gelosi, direttrice della tv del Partito democratico. Evidenzia come abbiano smesso, dopo quanto è accaduto nel corso delle ultime elezioni politiche, di dare i sondaggi giacché risultano essere poco affidabili compreso quello di SWG che darebbe un Pd guidato da Renzi al 44% dei consensi se si dovesse andare alle urne in questo momento. Il doppio intervento della Gelosi e della Aspesi si chiude con qualche battuta sulla poca trasparenza del Movimento Cinque Stelle e di come sia più attento alle apparenze piuttosto che alla sostanza, come del resto sottolineerebbe il fatto di non aver mai sentito parlare Beppe Grillo del problema delle tasse.

Il prossimo ospite è il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, che come noto fa parte proprio del Movimento Cinque Stelle. Pizzarotti sottolinea come abbia un rapporto molto amichevole e confidenziale con Beppe Grillo e inoltre parla del fatto che molto probabilmente il Partito democratico ha sbagliato nel proporre come premier Pier Luigi Bersani piuttosto che Renzi, in quanto con questultimo ci sarebbe stata unidea maggiore di cambiamento e rinnovamento del Paese. Pizzarotti, a differenza di Grillo, non mette nello stesso calderone Pd e Pdl, ricordando soprattutto come nellultima campagna elettorale la coalizione di Silvio Berlusconi si sia giovata di alcune mosse deprecabili da un punto di vista morale come la lettera relativa al rimborso dellImu. Quasi come una consuetudine del programma, arriva la Cucciari che porta una birra a Pizzarotti annunciando scherzosamente come Gad Lerner nei prossimi minuti avrebbe portato una pizza. Pizzarotti precisa, rispondendo alla domanda sul fatto che la Lombardi, capogruppo del M5S, durante le conferenze stampa non accetta domande da parte dei giornalisti, che lui si è sempre mostrato molto disponibile sotto questo punto di vista e come il divieto ai talk show sia dovuto al fatto che per parlare di politica ci siano altri sedi più opportune.

Lospite successivo è limprenditore Oscar Farinetti che porta alla Bignardi una bottiglia di vino da degustare in diretta al posto della birra. Farinetti racconta di come abbia incominciato a lavorare nel supermercato di famiglia sottolineando come seppur si sia iscritto allUniversità senza però terminarla alludendo alle discussioni nate sulla paventata laurea di Oscar Giannino. Parla del proprio rapporto con Tonino Guerra che aveva un amico sordomuto che realmente si chiamava Gianni come nella famosa pubblicità e con il quale sembra che riuscisse a interloquire tramite telefono. Oltre al parlare del perché nonostante la crisi il settore di vendita alimentare nel quale opera, tutto sommato ottenga dei buoni riscontri, offre qualche battuta anche a sfondo politico, rispondendo con un no secco alleventualità di poter ricoprire il ruolo di Ministro e aggiungendo come si auguri che Bersani riesca a formare un governo, anche se cè in lui un profondo rammarico per lesito delle elezioni che sembravano vinte.

L’ospite successiva è la modella brasiliana Lea T figlia dell’ex calciatore di Roma e Sampdoria Toninho Cerezo , che ha una storia piuttosto particolare giacché si è affacciata nel mondo della moda come modello per poi seguire il percorso più giusto per lei andando a operarsi in Tailandia. Un intervento del quale ha avvertito la necessità anche se ammette di essersi molto spaventata prima di entrare nella sala operatoria. Viene quindi mandato in onda un filmato nel quale suo padre legge una lettera nella quale le ricorda come sarà sempre al suo fianco e rimarrà qualsiasi cosa dovesse accadere suo padre.

L’ultimo ospite è Claudio Bisio che proprio in questi giorni è protagonista al cinema con il suo ultimo film Benvenuto Presidente! nel quale interpreta il ruolo di un uomo piuttosto schivo residente in paesino di montagna molto tranquillo, che per effetto di un clamoroso errore del Parlamento viene eletto Presidente della Repubblica. La Bignardi, che sottolinea di aver visto il film, ammette di averlo trovato molto divertente. Bisio racconta di come durante le riprese anche lui abbia sofferto di uveite precisando in maniera ironica di non essere in possesso di una laurea. Infine, si parla dell’infanzia di Bisio e vengono ripercorse alcune tappe che hanno visto la sua ascesa nel mondo dello spettacolo.

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