AMICI 12/ Luca Jurman: i talent pensano troppo alla show business e non ad educare

- La Redazione

Secondo Luca Jurman, ex vocal coach di Amici di Maria De Filippi, i talent show dovrebbero solo occuparsi di trovare ed educare nuovi talenti artistici

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Luca Jurman

Luca Jurman è stato vocal coach nella scuola di Amici di Maria De Filippi tra il 2007 e il 2011. Tra i suoi allievi del talent ricordiamo Marco Carta, Alessandra Amoroso, Valerio Scanu, Silvia Olari, Marta Rossi, Giorgia Urrico e Antonella La Fortezza. stato proprio per Antonella, concorrente di Amici 10, che Jurman ha lasciato l’insegnamento nella scuola. Antonella, ultima allieva di Jurman rimasta in gara, è stata eliminata nella quarta puntata del serale della decima edizione e dopo una furiosa lite con Rudy Zerbi, il vocal coach ha deciso di abbandonare Amici. Ma nonostante siano passati un paio di anni, Jurman non ha del tutto digerito le accuse mosse da Zerby, che metteva in dubbio la professionalità del cantante più interessato alla fama personale che all’insegnamento. Nelle scorse ore Luca Jurman ha scritto un lungo messaggio sulla sua pagina ufficiale di Facebook, desideroso di far sapere ai suoi fan la verità: Perché oggi parlo di verità? Perché sono stanco di sentire e vedere cose riguardanti il mondo dell’arte che non sono per nulla vere e che non fanno altro che danneggiare l’arte stessa e di conseguenza gli artisti, appunto i veri artisti! Gli artisti che hanno fatto parte della storia dell’arte e hanno contribuito alla stessa, sono artisti veri! La loro vita era dedicata alla continua ricerca della perfezione, della realtà comunicativa, della trasmissione delle emozioni attraverso le proprie geniali abilità sostenute da una tecnica eccellente, la loro umiltà li ha descritti come mai interessati al “dio denaro” ma solo a lasciare un segno della loro stessa esistenza, a creare qualcosa di nuovo, di unico!. Il cantante parla di cercare la verità artistica espiega che chiunque è in grado di comprendere quando qualcuno eccelle in qualcosa, specialmente nell’arte: Se qualcuno canta in modo eccelso lo si distingue, se comunica in modo eccelso lo si distingue, se danza in modo eccelso lo si distingue, forse non si riesce a distinguerne le abilità tecniche nello specifico, ma se ci si concentra la nostra intelligenza ci permette di capire ciò che è comune e ciò che non lo è! Non si può rendere comune qualcosa che non lo è mai stato e non potrà mai esserlo, bisogna smettere di illudere le persone che chiunque può fare successo artistico, basta con questa vergognosa e pericolosa menzogna!. Secondo Jurman, il successo artistico non si misura dai dischi o dai soldi e questa illusione è stata creata da i mediocri e i potenti che hanno volutamente cercato di diffondere nel credo della gente attraverso la tv negli ultimi 20 anni. Il cantante invita tutti colore che amano l’arte a non stare più fermi a guardare perché l’arte e un bene del mondo che appartiene a tutti, tutti ne possono usufruire, vero, ma pochissimi la possono fare, l’arte è arte, figuriamoci poi la musica che fa parte addirittura delle arti eccelsequindi ancora più preziosa, è come l’acqua per il pianeta!. Per Jurman c’è moto differenza dall’aver talento ed essere un artista a tutto tondo: Basta continuare a dire “sei un talento ed è giusto che tu abbia successo e soldi”, basta confondere l’arte con ciò che non lo è, e soprattutto basta far decidere chi è artista davvero e chi no solo da persone che non hanno la conoscenza e la formazione necessaria per decretare con responsabilità le qualità o meno dell’arte! Il pubblico deve essere sì guidato, ma verso la crescita e verso la cultura e non verso la decadenza! [] Chi ha talento ha il dovere di svilupparlo attraverso lo studio e di farlo crescere attraverso l’esperienza, per il resto della sua vita.

Ovviamente il lungo messaggio di Jurman ha lasciato da pensare a chi l’ha letto, lasciando il dubbio che l’ex vocal coach di Amici ce l’avesse proprio con il talent di Maria De Filippi. In molti hanno ricordato a Jurman di aver partecipato a ben due talent nella sua vita: Operazione Trionfo e Amici. Il cantante si è così sentito in dovere di chiarire le sue dichiarazioni: Inizio chiarendo che non sono contro l’idea del talent, ma ciò che sono diventati oggi non mi può né far piacere né farmi stare sereno se penso al futuro dell’arte, compresa la danza. Chiarisco anche che non disdegno l’aver partecipato in ruolo di docente né a “Operazione Trionfo” né ad “Amici”, nel quale avevo solo accettato la proposta di tenere uno stage formativo per una settimana

La storia è già nota: Jurman rimase ad Amici per Marco Carta. Cosa rimprovera ai talent? “L’entrata nel programma delle case discografiche e dei giornalisti e critici perché hanno distolto i talenti dagli obiettivi artistici, dandogli solo la voglia di scontrarsi per il famoso “contratto”, quei contratti che poi vengono firmati con negligenza e che poi danno alla discografia la possibilità di spremerli come un limone senza occuparsi realmente della loro crescita!”. Secondo Jurman i talent dovrebbero occuparsi di cercare e di selezionare “con cura” dei talenti, per poi coltivarli seguendoli in un percorso didattico, prepararli al mondo dell’arte e solo una volta pronti, educarli allo show-business. Insomma chi ha orecchie per intendere, intenda.

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