diMartedì, video copertina Crozza: Renzi ha fatto la Dursoterapia. Puntata 21 ottobre 2014

- La Redazione

Aperta dalla copertina di Crozza, stasera va in onda una nuova puntata di diMartedì, condotto da Giovanni Floris. Con le anticipazioni vediamo chi saranno gli ospiti

Giovanni_Floris
DiMartedì

Nella puntata di martedì 21 ottobre 2014 della trasmissione di approfondimento di La7, diMartedì condotta da Giovanni Floris, sono presenti in studio in qualità di ospiti la segretaria nazionale della CGIL Susanna Camusso, Filippo Taddei che è il responsabile economico del Partito Democratico, Maurizio Belpietro direttore del quotidiano Libero, Ilaria Salvini che è una tributarista, il giurista Stefano Rodotà, Carlo Cottarelli che è stato per un periodo di tempo il commissario speciale della spending review, Gianluca Verzelli vice direttore generale della Akros e Nando Pagnoncelli della Ipsos con i suoi sondaggi. Maurizio Crozza ha cominciato la sua copertina a DiMartedì (clicca qui per il video) dicendo con tono teatrale: Oh Giova, Giova, perché non sei Barbara?, riferendosi alla presenza di Renzi a Domenica Live. Renzi che presenta la Legge di stabilità a Domenica Live è un po come se Togliatti avesse presentato lo strappo con lUnione Sovietica al musichiere. Quindi ha imitato il Premier, in procinto di stabilire quando dare lannuncio sugli 80 euro per le neo-mamme: Lo dico prima di Nino DAngelo, così mi votano non solo lo neo-mamme, ma anche i neo-melodici. Poi Crozza ha insistito sul tema con unaltra battuta, dicendo che se il bonus da 80 euro Renzi lha presentato in un programma in un momento di massimo share, la legge che fa slittare la pensione al 10 del mese se la tiene per il consorzio Nettuno alle 4 del mattino. Poi ha cominciato a ironizzare sul fatto che dato che il bonus per le neo-mamme partirà dal 1 gennaio, le donne incinte che devono partorire a dicembre faranno di tutto per non dare alla luce i figli prima del 31 dicembre. Poi un paragone tra Renzi e Berlusconi. Con questultimo che prometteva 1.000 euro al mese e un milione di posti di lavoro (contro gli 800.000 annunciati dal Premier): Renzi è uguale a Berlusconi, ma col 20% in meno. Poi Crozza ha dialogato con la Camusso, ospite di Floris: Lei ci va sabato alla Leopolda? No, ah già che ha la manifestazione Cgil a Roma! Per un militante del Pd la scelta non sarà facile: musica e intellettuali gratis o sentire il comizio della Camusso? E un po come scegliere se passare un sabato a Ibiza o in fila al catasto per sanare una veranda!. Il comico genovese ha quindi imitato Grillo e infine ha preso di mira Matteo Salvini, in collegamento con DiMartedì da Bruxelles, per via della manifestazione tenuta sabato scorso a Milano. 

Piccola intervista realizzata a Cottarelli che parlando della sua esperienza lavorativa con il Governo, rimarca di essere trovato molto bene nel collaborare con Matteo Renzi. La Camusso si dimostra immediatamente molto critica rispetto allopera del Governo rimarcando come sia necessario prevedere qualcosa per il lavoro che certamente a suo dire non può essere rilanciato con provvedimenti da 80 euro. Taddei invece non è dello stesso avviso rimarcando alcuni dati come ad esempio il fatto che siano stati calcolati praticamente 900 euro lanno di tasse in meno per ogni lavoratore e praticamente quasi tutti i lavoratori hanno ricevuto e ricevono i bonus da 80 euro. La Salvini pone la questione da un altro punto di vista sottolineando come nellultimo periodo non ci si stia più facendo carico di alcune situazioni molto difficili come quelle dei disoccupati, dei cassaintegrati e degli esodati. Anche Belpietro sembra essere critico nei confronti della Manovra del Governo sottolineando come sia fatta più di spese che di tagli e di come magari non nellimmediato, ma porterà le azienda a pagherà di più rispetto a quanto avviene attualmente. Si parla del TFR con la Salvini che sottolinea come sia in effetti un bene che vengano messe nelle tasche degli italiani con la Camusso che immediatamente replica rimarcando come fossero già di loro proprietà questi soldi. Taddei si intromette sulla questione facendo notare come quelli del tfr siano soldi del lavoratore che tuttavia non ne poteva disporre a proprio piacimento ed inoltre pone un quesito sul fatto dellimportanza che questi soldi in più possano dare ai lavoratori che magari evitano di chiedere prestiti e quindi di pagare degli interessi. Viene mandato in onda un servizio nel quale si prefigura limpatto che la Manovra potrà avere verso gli enti locali con Taddei che sottolinea come si possa tentare di fare una trasformazione strutturale per andare a migliorare il sistema Italia. Per la Camusso il taglio agli enti locali sia un errore ed un segnale di scarso coraggio da parte del Governo.

Cè il collegamento con Matteo Salvini mentre Taddei sottolinea come il Governo sia disponibili a confronti per ottimizzare i taglia, cosa che è già accaduta nel caso dei Ministeri. Taddei poi replicando allo stesso Salvini, ricorda coma la virtuosa regione Lombardia sia stata fatta oggetto di indagini giudiziarie per gli sprechi della giunta. Belpietro è contro i tagli comunali ed inoltre lancia unaccusa ben precisa nei confronti del Governo Renzi che a suo dire avrebbe rifinanziato le guardie forestali nella Regione Calabria per cercare di aumentare il consenso elettorale in vista delle imminenti elezioni. Salvini quindi attacca lEuropa rea di star massacrando leconomia italiana. Spazio a Cottarelli che nel frattempo ha raggiunto lo studio che sottolinea sicuramente la manovra non sarà respinta da Bruxelles in quanto ci sono provvedimenti tesi a rilanciare leconomia nel Paese. Cottarelli sottolinea come le Regioni potrebbe tagliare gli sprechi e contemporaneamente migliorare il livello di servizi offerti ai cittadini. Inoltre, rimarca come il contributo di 4 miliardi che le Regioni devono dare allo Stato in effetti non sia una somma eccessiva in quanto rappresenta di poco oltre il 2,8% della loro spesa. Cottarelli sottolinea come nonostante il lavoro effettuato in termini di spending review non sia ancora riuscito a sapere con precisioni quanti sono le sedi in possesso delle regioni mentre sul fatto che sia andato via sottolinea non sia una fuga bensì un farsi da parte in quanto il proprio lavoro è arrivato al termine. Cottarelli quindi parla di alcune misure che in effetti hanno contribuito a diminuire lentità delle spese e degli sprechi da parte delle regioni come ad esempio come la riforma dellacquisto dei beni e dei servizi. Cottarelli fa presente come la spesa più pazza ed eccessiva che lui ha indicato di dover essere tagliata è quella relativa alle auto blu che ora possono essere al massimo di cinque per ogni ministero. 

Nel segmento finale della trasmissione si parla di pensioni con la Camusso che definisce una provocazione da parte del Governo quella di spostare la data del pagamento al 10 di ogni mese mentre Taddei sottolinea come questa misura consenta al Governo di risparmiare un pochino uniformando la tempistica dei pagamenti. Per la Camusso il solo risultato è quello di mettere in difficoltà i pensionati mentre Taddei rimarca come alcune persone si troveranno meglio ed altre meno bene. Si chiude con lintervista al giurista Stefano Rodotà che paragona Renzi a Craxi per i propri metodi molto sbrigativi, rimarcando la necessità per lItalia di lavoro e di come le tasse pagate dagli italiani non siano giustificate dai servizi ricevuti. Quindi parla delle espulsioni nel M5S e di come sia molto pericoloso dire che non ci siano alternative ad unidea in quanto sarebbe la fine della democrazia e della politica. Viene mandata in onda una piccola intervista realizzata a Maria De Filippi che elogia il modo di Renzi di porsi nei riguardi delle persone.

Ieri è andata in onda una nuova puntata del programma condotto da Giovanni Floris su La7, diMartedì. Nello studio del conduttore è ospite Susanna Camusso, leader della Cgil, e si sta portando avanti un dibattito in merito agli sprechi e ai metodi migliori per contenerli. In collegamento cè anche Matteo Salvini, capo della Lega Nord, che mentre il conduttore svolge il suo ruolo da intermediario e sta rivolgendo una domanda alla Camusso, si lascia scappare una più che colorita osservazione. Nonostante non sia direttamente interpellato, il commento di Salvini si sente in maniera distinta e a quel punto, Floris giustifica questa sua entrata chiamandola molto diplomaticamente disappunto. Qui di seguito il video da Repubblica TV sulluscita di Matteo Salvini nei confronti di Susanna Camusso a diMartedì.

diMartedì, anticipazioni e ospiti puntata 21 ottobre 2014 Nel corso dellappuntamento odierno con diMartedì, Giovanni Floris presenterà Francesca Romano, giovane imprenditrice italiana che ha dato vita ad Atooma-A touch of magic, unapplicazione mobile e web che permette di sintonizzare il proprio dispositivo con le app utilizzate e le esigenze (improvvise) della vita quotidiana. Rende di fatto ancor più intelligenti i nostri smartphone. Un esempio? Abbiamo poca batteria ma dobbiamo rimanere fuori casa ancora per molto e non abbiamo un caricatore a portata di mano? Bene . Atooma riduce all’osso le attività necessarie per tenere in vita il dispositivo per più tempo possibile. Per capire nel concreto a che serve lapplicazione non resta che non perdersi la puntata odierna del programma di approfondimento politico ed economico in onda questa sera su La7 a partire dalle 21.15.

diMartedì, anticipazioni e ospiti puntata 21 ottobre 2014 Questa sera, martedì 21 ottobre, alle 21.10 su La7 va in onda una nuova puntata di diMartedì, il talk show politico condotto da Giovanni Floris. Al centro della serata la Legge di Stabilità varata dal Governo Renzi la settimana scorsa: si parlerà dei bonus a famiglie e lavoratori, e dei tagli alle Regioni, tanto criticati da Sergio Chiamparino, presidente del Piemonte e della Conferenza delle Regioni. Gli ospiti in studio saranno: il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, il responsabile economico del PD Filippo Taddei, il direttore di Libero Maurizio Belpietro, la tributarista Ilaria Salvini e il vice direttore generale di Banca Akros Gianluca Verzelli. Nel corso della puntata, Giovanni Floris intervisterà l’ex commissario alla spending review Carlo Cottarelli e il giurista Stefano Rodotà. Ovviamente non mancheranno i sonsaggi di Nando Pagnoncelli, Presidente dell’Ipsos, e la copertina satirica di Maurizio Crozza. Come sempre sarà possibile seguire e commentare la puntata in diretta sui social: Facebook e Twitter.

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